JULIUS WAY  – Seeds (Self Released, 2014) Da qualche anno a questa parte, Brighton è diventata la culla di una vivace scena indie-folk che ha prodotto l’esperienza aperta del Willkommen Collective, ma anche band quali Galleons e The Self Help Group, capaci di rivitalizzare la tradizione folk inglese con una ricca tavolozza di soluzioni sonore…

THE WEATHER STATION – What Am I Going To Do With Everything I Know (You’ve Changed, 2014) Sono tratti fragili, essenziali, leggermente sbiaditi, quelli attraverso i quali Tamara Lindeman cesella miniature in formato di canzone sotto l’alias The Weather Station. Mentre il suo terzo album – dopo “The Line” (2009) e “All Of It Was…

MORNING TEA – Nobody Gets A Reprieve (Sherpa, 2014) È persino superfluo sottolineare quanto sia difficile l’ambiente musicale italiane per artisti ed etichette genuinamente indipendenti, che fanno leva esclusiva sulla spontanea semplicità di proposte forse troppo gentili per sgomitare in un contesto saturo da troppo rumore di fondo, forse troppo poco appariscenti per colpire chi…

SEA OLEENA – Shallow (Lefse, 2014) Quando, quattro anni fa, Charlotte Loseth aveva per la prima volta dispensato in download a offerta libera i primi frutti del suo progetto Sea Oleena, sotto forma di un Ep omonimo, il nome e la voce dell’artista canadese non erano passati inosservati ai cultori di sotterranei languori eterei e…

PETER BRODERICK – (Colours Of The Night) Satellite (Bella Union, 2014) È un periodo segnato da cambiamenti quello attraversato negli ultimi due anni da Peter Broderick. Si tratta in buona misura della ricerca di un orizzonte espressivo ancora più ampio di quello che già contemplava versatile neoclassicismo e introspezione cantautorale, manifestatosi due anni fa in “These…

THE CHILD OF A CREEK – Quiet Swamps (Ruralfaune, 2014) Il composito universo creativo di Lorenzo Bracaloni si manifesta in tutte le sue sfaccettature lungo le dieci tracce di “Quiet Swamps”. Ancestrali suggestioni (neo-)folk, loop processati, rarefazioni ambientali e dolcezze acustiche veicolate da scarni arpeggi e note pianistiche si susseguono in una galleria di visioni surreali,…

A SINGER OF SONGS – From Hello To Goodbye (Son Canciones, 2014) La carta geografica che funge da confezione al quarto album di Lieven Scheerlinck e il suo stesso titolo “From Hello To Goodbye”, nel rimandare all’idea del viaggio e del mondo quale quinta per la rappresentazione di una storia umana e artistica, rispecchia in…

RACHAEL DADD – We Resonate (Talitres, 2014) Le radici di Rachael Dadd nei collettivi folk inglesi e il suo interesse per la musica e la cultura orientale, che l’ha portata a trasferirsi in Giappone, si fondono in “We Resonate”, secondo album ufficiale della polistrumentista di Bristol. Frutto di un ampio processo collaborativo che ha coinvolto, tra…

IL TEMPO GIGANTE – Watch It Watch (Self Released, 2014)* Non può passare inosservato, almeno per un italiano, l’alias Il Tempo Gigante prescelto per la identificare la propria musica dal giovane danese Rolf Hansen. Oltre alla curiosità onomastica, c’è tuttavia molta sostanza nella proposta artistica di Hansen, al secondo album dopo il debutto distribuito attraverso…

CHRISTOPHER OWENS – A New Testament (Turnstile, 2014) Nel secondo lavoro solista di Christopher Owens l’agrodolce nostalgia pop di “Lysandre” (2013) costituisce soltanto la base della ritrovata dimensione collaborativa dell’ex-Girls. In “A New Testament”, Owens è infatti affiancato da musicisti che avevano già lavorato con lui ai tempi della band. Anziché di quella patina indie-rock, le…

BROTHER EARTH – Positive Haywires (Hidden Shoal, 2014) Brother Earth è un’idea che viene da lontano: l’incontro tra Todd Tobias (Circus Devils) e Steve Five (The Library Is On Fire) risale infatti al 2008. Da allora, il progetto Brother Earth è stato coltivato in maniera saltuaria a margine delle rispettive attività artistiche, attraverso registrazioni estemporanee, per…

THE NEW SPRING – Late Bloomer (Tambourhinoceros, 2014) Alla complessità e all’esuberanza della rock band Shout Wellington Air Force, da lui guidata nell’unico album risalente al 2008, Bastian Kallesøe preferisce ormai da qualche tempo l’essenziale immediatezza di canzoni acustiche incentrate su pochi accordi di chitarra e sul soffice timbro della sua voce. Accadeva già ai…

SAM AMIDON – Lily-O (Nonesuch, 2014) Fresco reduce dalla compiutezza cantautorale di “Bright Sunny South” (2013), Sam Amidon aggiunge un altro prezioso tassello alla propria esperienza islandese sotto le cure produttive di Valgeir Sigurðsson. Accanto a loro c’è anche un ospite d’eccezione quale Bill Frisell in Lily-O, album che vede l’artista del Vermont cimentare il proprio…

ALLO DARLIN’ – We Come From The Same Place (Fortuna Pop!, 2014) Corre veloce al ritmo del cuore Elizabeth Morris, come testimonia la scelta di aprire con un brano intitolato “Heartbeat” il terzo disco dei suoi Allo Darlin’, “We Come From The Same Place”, giunto al culmine di un periodo di cambiamenti che l’ha vista…

VASHTI BUNYAN – Heartleap (Fat Cat, 2014)* C’è da prestare serio credito all’affermazione di una musicista sparita dalle scene discografiche per trentacinque anni, che attribuisce al suo terzo album il carattere di vero e proprio testamento artistico, momento finale di una trilogia il cui primo capitolo risale al 1970. “Heartleap” giunge ad “appena” nove anni…

RIVULETS – I Remember Everything (Self Released, 2014) Da qualche tempo. Nathan Amundson non è più (o almeno non solo) il timido cantore di lentezze in penombra della prima parte del suo percorso artistico. Alle vibrazioni atmosferiche dello splendido “You Are My Home” (2006) si era già sostituita la più nervosa tensione di “We’re Fucked”…

ÓLÖF ARNALDS – Palme (One Little Indian, 2014) Interprete ormai consolidata a livello internazionale, Ólöf Arnalds si discosta sempre più dall’incantato immaginario folk degli esordi, abbracciando formati espressivi parzialmente inediti. La sua voce sottile ed evocativa permane al centro del registro dell’artista islandese, che pur non rinunciando alla gentile lentezza acustica delle origini si apre a…

PUZZLE MUTESON – Theatrics (Bedroom Community, 2014) Tre anni fa, l’incontro di note acustiche e palpitanti vibrazioni vocali con gli arrangiamenti di archi di Valgeir Sigurðsson e Nico Muhly aveva reso il suo debutto ufficiale “En Garde” un gioiello prominente rispetto alla media di pur valide proposte cantautorali. Per il suo secondo lavoro, Terry Magson,…

MARK FRY – South Wind, Clear Sky (Second Language, 2014)* Non desta ormai più particolare sorpresa assistere a ritorni di band e artisti dopo lunghi silenzi discografici: quello di Mark Fry – dapprima con una raccolta di canzoni scritte nei trentacinque anni trascorsi dal suo album-culto del 1972 “Dreaming With Alice” (“Shooting The Moon”, 2008)…