REDVERS – Truth In Silence (Self Released, 2014) Dalle Blue Mountains ai sotterranei notturni di Sydney, fino a studi di registrazione professionale a San Francisco; il desiderio di scoprire nuovi mondi, unito alla passione e alla sensibilità applicate alla scrittura di canzoni semplici ma intrise di pathos e poesia hanno portato lontano il cantautore australiano Justin…
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KRAMIES – The Folklore Sessions (Hidden Shoal, 2014) L’interesse di Kramies per un formato espressivo più scarno e acustico rispetto all’abituale miscela di bassa fedeltà sottilmente psichedelica era intuibile tra le righe dei suoi due ultimi Ep, “The European” e “The Wooden Heart”. Adesso il cantautore statunitense di origine olandese ha trovato modo di dare…
KISHI BASHI – Lighght (Joyful Noise, 2014) Polistrumentista e coideatore della band indie-rock newyorkese Jupiter One, nonché violinista dal vivo accanto a Of Montreal e Regina Spektor, Kaoru Ishibashi esplica la sua multiforme creatività anche in un progetto solista a nome Kishi Bashi, giunto al secondo capitolo sulla lunga distanza a due anni dal primo, “151a”….
intervista: MYRIAM GENDRON
Autrice, con “Not So Deep As A Well” di un debutto animato da straordinaria espressività atemporale, la canadese francofona Myriam Gendron racconta il suo rapporto con la musica e con i libri, ben oltre le interpretazioni delle poesie di Dorothy Parker che ha messo in musica nel suo esordio, particolarissimo e profondamente sentito. Prima di…
interview: MYRIAM GENDRON
In her debut album “Not So Deep As A Well“, Myriam Gendron showed an extraordinary skill in building something simple and out of time. The French-speaking canadian singer-songwriter talks about her special relation with music and book, not only focused on the Dorothy Parker’s poems she sang in her album, very peculiar and deeply felt. First…
TOM KOVACEVIC – Universe Thin As Skin (Immune, 2014) Era la metà degli anni Novanta quando un collettivo di musicisti provenienti dal Pacific North West elaborarono un’affascinante sintesi di una psichedelia animata da orchestrazioni cinematiche, ai margini dell’allora dominante calderone post-rock, e via via sempre più intrisa di suggestioni etniche. Da quell’esperienza trassero origine, tra gli…
JESSICA LEA MAYFIELD – Make My Head Sing… (ATO, 2014) Al suo terzo disco ufficiale, Jessica Lea Mayfield pare animata dalla volontà di scrollarsi di dosso l’etichetta di semplice cantautrice alt-country. Pur orfana per la prima volta del supporto di Dan Auerbach, in “Make My Head Sing…” l’artista dell’Ohio sviluppa una graffiante formula rock-blues, posta subito…
MILQUETOAST – Good Grief (Self Released, 2014) Un pubblico ormai sempre più vasto l’ha sicuramente ascoltata in qualità di seconda voce sull’ultimo disco di Barzin, oppure l’ha vista dal vivo accanto al cantautore canadese, che ha accompagnato nel corso del suo recente lungo tour europeo. Amy Manusov non è tuttavia soltanto una valida spalla nonché un…
HER NAME IS CALLA – Navigator (Function, 2014) La propensione cantautorale di Tom Morris, prolificamente sviluppata nei quattro anni intercorsi dall’ultimo disco dei suoi Her Name Is Calla si manifesta in maniera mai così riconoscibile nel nuovo “Navigator”. La significativa presenza dell’elemento vocale è però solo uno degli indici dello scostamento della band inglese dai binari…
DYLAN SHEARER – Garagearray (Empty Cellar / Castle Face, 2014) Con alle spalle oltre un lustro di attività discografica da outsider da cameretta, il californiano Dylan Shearer trova in Petey Dammit (Thee Oh Sees) e Noel von Harmonson (Comets On Fire) supporto e probabile fonte di maggiore visibilità per la sua declinazione introspettiva e visionaria…
AA.VV. – The Jeffrey Lee Sessions Project: Axels & Sockets (Glitterhouse, 2014) Terzo – e penultimo – episodio della serie di compilation-omaggio al fondatore dei Gun Club, coordinata da Cypress Grove e caratterizzata da una lunga parata di artisti, che non si limitano a realizzare delle cover, bensì si appropriano di demo, frammenti di testi e canzoni…
OH POOR WATCHER – Now They See Sky (Self Released, 2014) Saranno le sensazioni provenienti dalle strade umide, o i contorni sfumati che ne avvolgono le canzoni in una confortevole atmosfera fuori dal tempo, ma non si può fare a meno di rallentare i frenetici ritmi della fruizione musicale e gli stessi battiti cardiaci, per…
SHARON VAN ETTEN – Are We There (Jagjaguwar, 2014) Al culmine di un processo di graduale ma continua maturazione, Sharon Van Etten si affaccia al quarto disco assistita da credenziali e aspettative importanti, frutto della sua schiettezza cantautorale e della curiosità per soluzioni e collaborazioni sempre nuove. “Are We There” conferma fin dalle premesse il secondo…
TISSØ LAKE – The Hollow Wood And Wondrous Cold (Itlan, 2014) Il ritrovato sodalizio tra Ian Humberstone e Robin Spottiswoode è l’occasione per riportare alla luce il primo dei due oscuri dischi pubblicati a metà del decennio scorso dal loro progetto Tissø Lake. La nuova edizione in vinile di “The Hollow Wood And Wondrous Cold”, ampliata…
LULLABIER – Osservazione rilassamento e assenza di giudizio (ViVeriVive, 2014) Dopo che negli ultimi tempi ha soprattutto provveduto a sviluppare la ricerca di una sognante formula ambientale sotto la denominazione Firetail, Andrea Vascellari riprende le fila del proprio progetto principale, legato all’elaborazione di un’ambiziosa formula di slow-core cantautorale in italiano. Il quarto album di Lullabier…
CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – My Family Goes On Without Me (We Live Amongst The Ruins, 2014) Fraser McGowan ha trascorso gli ultimi due anni pubblicando tre Ep (“Cadder Falls“, “Meditations In Exile” e “False Haven“) e l’esperimento multimediale “Excommunicado“, nei quali ha sviluppato linguaggi strumentali in transizione da timbriche elettro-acustiche a impulsi sintetici che,…
CHRIS GARNEAU – Winter Games (Clouds Hill, 2014) Tra le variegate declinazioni (più o meno) barocche del cantautorato pop, quella di Chris Garneau è frutto di un processo incrementale, fatto di tentativi eterogenei e di una progressiva stratificazione di suoni ed elementi sulle filigrane tracciate dal suo falsetto e da una fragile scrittura armonica. In “Winter…
ROBIN MITCHELL – Feather Weight Soul Tape Vol. II: Mellowtape (Self Released, 2014) Se quelle del precedente Ep “Return” erano canzoni “da caminetto”, quelle raccolte nella seconda della sua serie di cassette “Feather Weight Soul Tape” sono lievi come piume e di per sé dotate di un calore dolce e sognante. Non a caso il sottotitolo…
OWEN TROMANS – Golden Margins (Sacred Geometry, 2014) La storia di Owen Tromans potrebbe essere quella di qualsiasi musicista per passione; attivo da oltre un decennio, ma sempre ai margini anche di quelle coincidenze che talora portano un artista indipendente su palcoscenici più luminosi. Eppure il cantautore inglese ha alle spalle una copiosa discografia, particolarmente intensa…