HISS GOLDEN MESSENGER – Lateness Of Dancers (Merge, 2014) Procede ad ampie falcate la produzione di Michael C. Taylor, al pari dell’ascesa nella considerazione di critica e pubblico del suo progetto Hiss Golden Messenger, fino a qualche tempo fa confinato poco più che al rango di culto per appassionati di un cantautorato avvolto da una…

DAVID POE – God & The Girl (Self Released, 2014)* David Poe non è un artista alle prime armi, né un cantautore “da cameretta”, nonostante il suo ultimo lavoro sia frutto di un’autoproduzione. La sua biografia personale e artista include trasferimenti dal natio Midwest prima all’una e poi all’altra costa statunitense, un primo album omonimo…

GUY LITTELL – Whipping The Devil Back (Self Released, 2014) C’è qualcosa di malinconicamente romantico a Napoli e dintorni, uno spirito riflessivo che fa contrasta con facili stereotipi geografici e che, da qualche tempo a questa parte, si manifesta in una serie di valide produzioni musicali accomunate dalla capacità di cogliere atmosfere e moti dell’animo…

BOYD SHROPSHIRE – Victory Weather (Wonderland Archives, 2014) Nonostante sia appena al secondo album solista, Boyd Shropshire è un veterano della scena indipendente di Philadelphia, dove nell’ultimo decennio ha suonato con gli Human Television, oltre ad aver collaborato tra gli altri con Kurt Vile. Eppure, in lui è capitato di imbattersi solo di recente, in…

ANNA TIVEL – Before Machines (Fluff And Gravy, 2014) Se si dovesse scommettere sul nome di una sola interprete femminile in grado di spiccare il volo dall’affollata scena folk di Portland, quello di Anna Tivel meriterebbe senz’altro di essere tra i più gettonati. Al debutto lo scorso anno con un album autoprodotto a nome Anna And…

DAN MICHAELSON AND THE COASTGUARDS – Distance  (The State51 Conspiracy, 2014) C’è una linea di continuità e una dolorosa cesura tra il disco dello scorso anno “Blindspot” e il nuovo “Distance”, quinto album del Dan Michaelson “solista”, nuovamente affiancato dai suoi Coastguards: non muta l’understatement espressivo del songwriter inglese, né il desolato bianco e nero…

OLD EARTH – A Wake In The Wells (mini50, 2014) Todd Umhoefer espande ulteriormente le spigolose sperimentazioni folk-rock in bassa fedeltà, delle quali aveva dato ultima prova in “Small Hours”. Nella mezz’ora di “A Wake In The Wells” (ancora una volta un mini album o una sorta di corposo Ep), l’artista di Milwaukee condensa una…

STANLEY BRINKS & FRESCHARD – Pizza Espresso (Fika Recordings, 2014) È un periodo di grande attività, più ancora del solito, per André Herman Düne, alla seconda collaborazione annuale del suo alter-ego Stanley Brinks dopo quella con The Wave Pictures in “Gin”. Anche questa volta, tuttavia, si tratta di un incontro a margine della sorta di collettivo intorno…

ADRIANNE LENKER – Hours Were The Birds (Self Released, 2014) La timidezza e l’understatement, si sa, non sono certo premesse favorevoli alla diffusione della musica di artisti peraltro dediti all’autoproduzione. È sufficiente uno sguardo al bianco e nero invernale della copertina di “Hours Were The Birds” per capire quanto semplice e disadorna sia l’espressione di…

JAMES YORKSTON – The Cellardyke Recording And Wassailing Society (Domino, 2014)* La vita e l’attività artistica di un cantautore sembrano non riservare sorprese; ancor più se il cantautore in questione è un tranquillo signore scozzese, che è facile immaginare buttar giù qualche verso o una melodia mentre contempla le ugge marine del Fyfe, magari assaporando…

ANGEL OLSEN – Burn Your Fire For No Witness (Jagjaguwar, 2014) Le robuste ballate e le divagazioni rispetto al retroterra alt-folk di “Half Way Home” avevano già lasciato intravedere la vibrante espressività di Angel Olsen, artista alla quale di tutta evidenza stanno molto stretti i panni della cantautrice che vive perennemente all’ombra dei ricordi di…

JULIE BYRNE – Rooms With Walls And Windows (Orindal, 2014) Non è solo per la policromia sbiadita della copertina del suo album di debutto che Julie Byrne sembra sbucare da un diverso contesto temporale; ugualmente sfumati e come ammantati da un’aura polverosa sono i contorni della sua essenziale espressione folk. I dodici brani di “Rooms…

MIREL WAGNER – When The Cellar Children See The Light Of Day (Sub Pop, 2014)* Se il primo disco omonimo di Mirel Wagner aveva faticato non poco ad affiorare a livello internazionale a causa di una distribuzione tardiva rispetto alla data di realizzazione, in occasione del suo secondo lavoro la cantautrice finlandese di origini etiopi…

PSALMSHIPS – I Sleep Alone (Big School, 2014) Ben probabilmente, non è affatto un caso che come dopo la prematura scomparsa di Jason Molina, avvenuta poco più di un anno fa, l’eredità del dolente songwriter dell’Ohio sia più viva e presente che mai, non solo nei già numerosi tributi alla sua straordinaria personalità cantautorale ma…

BILLIE MARTEN – Ribbon E.P. (Self Released, 2014) Si fa una certa fatica a capacitarsi che Billie Marten sia una ragazzina inglese appena quattordicenne, ascoltando il suo primo Ep “Ribbon”. Non è tuttavia il solo dato anagrafico a colpire nei quattro brani con i quali si presenta al pubblico, dopo aver richiamato l’attenzione di tanti…

PETE FIJ & TERRY BICKERS – Broken Heart Surgery (Broadcast Music, 2014) Mentre imperano riletture e revivalismi dell’incredibile temperie artistica inglese tra anni ’80 e ’90, un titolo che da più classico indie-pop non si potrebbe riassume la collaborazione tra due veterani che quell’epoca l’hanno vissuta in prima persona. Si sono aggiornati (anche nei testi)…

JESSE MARANGER – So I Love You As You Are (Self Released, 2014)* Deve esserci qualcosa di particolare nell’aria e nei contesti sociali canadesi, tale da connotare spesso le produzioni cantautorali provenienti da quel Paese di atmosfere intrise di placido calore umano. Saranno i lunghi inverni e la frequente dimensione di isolamento, fatto sta che…

NOW WAKES THE SEA – Bildungsroman (mini50, 2014) La transizione del duraturo progetto Now Wakes The Sea da creatura casalinga dello scozzese Alan McCormack a vera e propria band non ne muta l’attitudine lo-fi, né il saldo ancoraggio alla scena underground di Edimburgo e a radici la cui origine latamente folk diventa tuttavia sempre più…

WILL DRIVING WEST – Fly (Self Released, 2014) Segue il mutevole ciclo delle stagioni, così come il complesso puzzle degli interessi musicali del suo leader e songwriter David Ratté, il terzo lavoro dei canadesi Will Driving West, ancora fedeli alla logica di una curata autoproduzione, a due anni esatti di distanza dall’ottimo predecessore “Castles”. Quattro…