THE HUMBLE BEE – Instruction Booklet No. 1232 (Dauw, 2014) Si intensifica la cura dedicata da Craig Tattersall al proprio progetto personale The Humble Bee, alla seconda uscita annuale (terza in assoluto) a breve distanza da “She Possessed The Secret For Listening To The Stars” con una cassetta a tiratura limitata pubblicata dall’etichetta belga specializzata…

THE WEATHER STATION – What Am I Going To Do With Everything I Know (You’ve Changed, 2014) Sono tratti fragili, essenziali, leggermente sbiaditi, quelli attraverso i quali Tamara Lindeman cesella miniature in formato di canzone sotto l’alias The Weather Station. Mentre il suo terzo album – dopo “The Line” (2009) e “All Of It Was…

MORNING TEA – Nobody Gets A Reprieve (Sherpa, 2014) È persino superfluo sottolineare quanto sia difficile l’ambiente musicale italiane per artisti ed etichette genuinamente indipendenti, che fanno leva esclusiva sulla spontanea semplicità di proposte forse troppo gentili per sgomitare in un contesto saturo da troppo rumore di fondo, forse troppo poco appariscenti per colpire chi…

RICHARD YOUNGS – Red Alphabet In The Snow (Preserved Sound, 2014) Approcciarsi a ogni nuova uscita firmata Richard Youngs implica la incerta curiosità della destinazione immaginaria nei quali la multiforme creatività del prolifico artista scozzese potrà condurre nell’occasione. Ebbene, le due tracce da quasi venti minuti ciascuna che occupano le facciate del vinile in edizione…

MIGUEL ISAZA – Uji (Eilean, 2014) Il nome del colombiano Miguel Isaza e della sua etichetta Éter non è nuovo per i cultori del soundscaping ambientale, anche nelle sue esperienze più particolari e “periferiche”. Adesso i frutti della sua sensibilità paesaggistica “sbarcano” in Europa grazie alla Eilean di Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt). Le sette…

ISLANDS OF LIGHT – Ruebke (Home Normal, 2014) Islands Of Light è l’ultimo dei numerosi progetti che fanno capo al compositore austriaco Dino Spiluttini (Yeah Pretty Boy, Liger). Ed è anche quello più morbido e rarefatto, soprattutto se posto in relazione con le sue precedenti esperienze elettroniche o improntate a gravità droniche. Le dodici tracce di…

HEINALI – Music To Sleep Under Snow (Self Released, 2014) Il frequente impegno di artisti attivi in campo neoclassico-ambientali in numerosi progetti ed esperienze di carattere anche inter-disciplinare rende spesso difficile seguirne la produzione, soprattutto quando ripartita in diversi rivoli di collaborazioni e raccolte. Probabilmente per questo motivo, oltre che per un’affinità di sensazioni, prima…

A SINGER OF SONGS – From Hello To Goodbye (Son Canciones, 2014) La carta geografica che funge da confezione al quarto album di Lieven Scheerlinck e il suo stesso titolo “From Hello To Goodbye”, nel rimandare all’idea del viaggio e del mondo quale quinta per la rappresentazione di una storia umana e artistica, rispecchia in…

GIULIO ALDINUCCI – Aer (Dronarivm, 2014) Uno degli esponenti dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori sbarca sull’etichetta specializzata Dronarivm offrendo una prospettiva del soundscaping ambientale votata all’essenza intangibile dell’aria e alle infinite ricombinazioni delle sue componenti organiche. “Aer” è il secondo lavoro sulla lunga distanza del senese Giulio Aldinucci, del quale segue di due anni il debutto…

THE ROYAL LANDSCAPING SOCIETY – The Royal Landscaping Society (Beko, 2014) Non è evento inedito che le uggiose brezze dell’indie-pop soffino sotto il sole mediterraneo della Spagna: benché al debutto nell’organico formato di band, il progetto The Royal Landscaping Society viene da lontano, sia per la sua ideazione due anni fa quale alter-ego solita del…

PERRY FRANK – Soundscape Box I (Tranquillo / Psychonavigation, 2014) È ormai persino ridondante ricordare il filo diretto creativo e produttivo che lega l’etichetta irlandese Psychonavigation all’Italia, anzi in maniera ancora più specifica alla Sardegna. Dopo i conterranei Stefano Guzzetti (in versione Waves On Canvas) e Andrea Carri, è ora la volta di Francesco Perra,…

TALK WEST – Please The Parting Guest (Wounded Knife, 2014) Rispetto alla coesa ambience acustica del recente “Black Coral Sprig“, primo disco di Dylan Golden Aycock sotto l’alias Talk West, i dodici frammenti di “Please The Parting Guest” mostrano il percorso di avvicinamento dell’artista di Tulsa, Oklahoma, a un formato espressivo in grado di travalicare il…

BROTHER EARTH – Positive Haywires (Hidden Shoal, 2014) Brother Earth è un’idea che viene da lontano: l’incontro tra Todd Tobias (Circus Devils) e Steve Five (The Library Is On Fire) risale infatti al 2008. Da allora, il progetto Brother Earth è stato coltivato in maniera saltuaria a margine delle rispettive attività artistiche, attraverso registrazioni estemporanee, per…

EMIL KLOTZSCH – 14 arten den regen zu beschreiben (Twice Removed, 2014) Il più recente lavoro del compositore tedesco Emil Klotzsch non è propriamente una colonna sonora, benché i suoi brani fungano da sonorizzazione del film che vi dà il titolo. Nella curiosa intersezione di piano di “14 arten den regen zu beschreiben”, anche la…

SOUND AWAKENER – Shape Of Illusion (Self Released, 2014) Una proposta singolare proviene da un’origine geografica non usuale per quanto riguarda le sperimentazioni elettro-acustiche. Attraverso Sound Awakener, si può cominciare ad esplorare l’universo sonoro del sud-est asiatico: artefice ne è il vietnamita Nhung Nguyễn, che in “Shape Of Illusion” ha raccolto ventiquattro schegge auditive dalla…

ROSS BAKER – Clouds In The Shape Of Clouds (Plenty Wenlock, 2014) Un cd-r 3” di appena dodici minuti, oltre la metà dei quali occupati da un remix, permette di scoprire ulteriori tasselli dello sfaccettato mondo sonoro di Ross Baker, prolifico artista inglese dedito a modulazioni chitarristiche in prevalenza tradotte in un desolato soundscaping ambientale…

LUTINE – White Flowers (Front & Follow, 2014) Sono le voci di Heather Minor e Emma Morton le protagoniste assolute di “White Flowers”, debutto del loro duo Lutine. Emblematicamente spoglie nel brano d’apertura, si rivestono nel corso del lavoro di colori e aromi che travalicano connotati temporali, geografici e stilistici. Vi è qualcosa di incantato e…

TESS SAID SO – I Did That Tomorrow (Preserved Sound, 2014) Nonostante le apparenti premesse, il duo australiano Tess Said So non si inscrive nel novero degli ensemble cameristici impegnati a tracciare scenari di neoclassicismo minimale. Benché ruolo decisivo nel loro debutto “I Did That Tomorrow” sia ricoperto dal pianoforte di Rasa Daukus, accanto alla…

RIVULETS – I Remember Everything (Self Released, 2014) Da qualche tempo. Nathan Amundson non è più (o almeno non solo) il timido cantore di lentezze in penombra della prima parte del suo percorso artistico. Alle vibrazioni atmosferiche dello splendido “You Are My Home” (2006) si era già sostituita la più nervosa tensione di “We’re Fucked”…