METAMATICS – Instamatic (XTT, 2014) Non di soli riflessivi scorci ambientali in penombra è popolato l’universo sonoro di Lee Anthony Norris ((Nacht Plank, The Ashes Of Piemonte, The Angling Loser, Moss Garden), ma anche di colori e ritmi sgargianti. L’artista ne offre nuova dimostrazione rispolverando Metamatics, tra i suoi innumerevoli progetti quello votato a una techno…

GRZEGORZ BOJANEK – Analogue (Twice Removed, 2014) Cosa succede quando a un laptop-artist viene meno il suo principale strumento di composizione? Una risposta potrebbero essere i sette brani di “Analogue”, che come palesato dallo stesso titolo del disco sono state create da Grzegorz Bojanek impiegando numerosi strumenti reali (chitarra, pianoforte, flauto, melodica e rumori concreti),…

JENNY LYSANDER – Lighthouse EP (Beating Drum, 2014) Quattro brevi brani prodotti e realizzati sotto l’egida di Piers Faccini e della sua Beating Drum Records rappresentano il biglietto da visita di Jenny Lysander, giovane cantautrice svedese che già mostra di avere tutte le carte in regola per affermarsi come nuova credibile voce del folk al…

LEE ANTHONY NORRIS & PORYA HATAMI – The Longing Daylight (Carpe Sonum, 2014) L’ennesima collaborazione di Lee Anthony Norris vede il prolifico artista inglese (Nacht Plank, Moss Garden, The Ashes Of Piemonte e altri) accanto a uno dei più interessanti tra i nuovi artefici di esplorazioni elettronico-naturalistiche, l’iraniano Porya Hatami. “The Longing Daylight” fonde in plastica…

DAVID NEWLYN – Good Luck (Enigma) (Sound In Silence, 2014) Da poco reduce dai desolati paesaggi urbani di “Disintegrating Suburban Dream”, nel suo secondo disco dell’anno in corso David Newlyn prosegue il proprio itinerario alla ricerca dei minuti interstizi tra le note del suo pianoforte nelle dieci tracce di “Good Luck (Enigma)”. La delicata elettro-acustica…

RIVER CROMBIE – Light Trails (Self Released, 2014)* La lunga barba e i capelli fluenti di River Crombie potrebbero indurre a liquidarlo superficialmente come uno dei tanti cantautori, alle cui proposte la possibilità dell’autoproduzione permette una limitata circolazione tra appassionati. Bisogna invece lasciarsi appena carezzare dal suo picking delicato e dalla sua voce soffusa per…

MAPS AND DIAGRAMS – Alluvium (Handstitched, 2014) L’universo espressivo di Tim Martin trova in “Alluvium” una rappresentazione esaustiva della varietà di incastri elettro-acustici del prolifico artista inglese. Non a caso il lavoro è presentato in due diverse edizioni limitate, una delle quali suddivisa in tre parti, che rispecchiano fedelmente le sfere d’azione di Martin, tra schegge…

MAZ O’CONNOR – This Willowed Light (Wild Sound, 2014) Se qualcuno fosse ancora animato dal pregiudizio circa l’attualità delle proposte di cantautorato folk, sarebbe sufficiente dare un ascolto al secondo album di Maz O’Connor e magari anche fare una breve rassegna delle prestigiose fonti di informazione generalista che se ne sono occupate. Non è certamente…

PLUSPLUS – Psycho (La Bèl, 2014) Al terzo lavoro sotto l’alias Plusplus, Adam Radmall innesta sulle sue esplorazioni elettro-acustiche una più organica matrice compositiva e realizzativa, anche grazie all’organica collaborazione di Rob Scillitoe al contrabbasso e, alle ritmiche, di quel Bryan Styles che con lui ha condiviso l’esperienza accanto a Matthew Randall nella formazione allargata…

DONOVAN BLANC – Donovan Blanc (Captured Tracks, 2014) Nell’infinito revival wave targato Captured Tracks, l’omonimo esordio del duo Donovan Blanc apporta una ventata di genuina freschezza di un pop trasognato e sottilmente malinconico. Dopo anni trascorsi esplorando territori di bassa fedeltà sotto l’alias Honeydrum, nella nuova identità Joseph Black e Raymond Schwab sono andati alla riscoperta…

RED TREES – EP 2 + EP 3 (Sea Records, 2014)* L’essenzialità si coglie fin dal modo in cui i Red Trees presentano se stessi e i propri lavori, prima ancora di scoprirla confermata in maniera sostanziale dall’ispirazione e dal contenuto della loro musica. Tutto quel che c’è da sapere su di loro è quel…

SUBLAMP – Lianas (Eilean, 2014) Per la realizzazione di “Lianas”, il californiano Ryan Connor non ha semplicemente utilizzato quale fonte d’ispirazione un ambiente boschivo selvaggio, bensì si è immerso nelle foreste delle zone montuose del Costa Rica per redigerne una vera e propria mappa sonora. Le suggestioni paesaggistiche sono state poi rielaborate in studio, impiegando loop…

HUGAR – Hugar (Self Released, 2014) Se è ormai consuetudine assistere a proposte di neoclassicismo cinematico incentrate sulle intersezioni tra pianoforte ed elettronica ambientale, un po’ meno comune è l’impiego dei fiati quali elemento portante di pièce strumentali dall’elevato contenuto suggestivo. Un esempio di questa declinazione parzialmente diversa della “modern classical” proviene dall’Islanda e, oltre…

36 – Dream Tempest (3six Recordings, 2014) Nel presentare il suo sesto album a nome 36, l’ormai non più misterioso Dennis Huddleston racconta di come un senso di minore inquietudine rispetto al passato abbia presieduto alla creazione di “Dream Tempest”. Lo si percepisce nella calde folate e dalle timbriche riflessive che accantonano le esplorazioni ritmico-rumoriste degli…

ROSS BAKER – Periphery (Twice Removed, 2014) I quaranta minuti di “Periphery” sono da considerarsi accessori a “Two Suns Were Visible In The Sky”, poiché originariamente composti da Ross Baker contemporaneamente a quelli infine inclusi nel più recente album a suo nome. Rispetto al visionario soundscaping di quel lavoro, le otto tracce di “Periphery” esplorano…

SPARKLE IN GREY – The Calendar (Grey Sparkle / Moving Records & Comics / Old Bicycle, 2014) L’idea di un almanacco musicale perpetuo, costituito da mesi e allegorie tratte dal mondo animale, ha accompagnato gli Sparkle In Grey per circa sette anni prima di concretizzarsi. Il tempo, del resto, è un elemento relativo per il…

VHR-1.7 – Lost Angle (Eilean, 2014) Come i mondi paralleli del connazionale Murakami, l’universo sonoro Komatsu Kei è costituito dalla duplice dimensione di delicatezza acustica e densi strati ambientali processati. Al debutto sotto la criptica sigla di VHR-1.7, l’autodefinito “sound designer” giapponese giustappone i due piani espressivi secondo una tecnica propria appunto delle arti visuali,…

WEDNESDAY’S WOLVES – The Queen EP (Self Released, 2014) Tre brani di un folk delicato e atemporale rappresentano il biglietto da visita di un duo folk al femminile che va sotto il nome di Wednesday’s Wolves. Le due inglesi Chrissy Renker e Ysabelle Durant lo riempiono con ariosi intrecci vocali e scarne tonalità acustiche, guidate…

MEMORY DRAWINGS – There Is No Perfect Place (Hibernate, 2014)* Al secondo atto si amplia l’ensemble acustico-cameristico Memory Drawings, che ha il suo peculiare fulcro nel dulcimer di Joel Hanson. All’ex-Hood Richard Adams (The Declining Winter) e alla violinista Sarah Kemp (Brave Timbers), nell’affiancare l’artista statunitense residente in Marocco, si associano ulteriori musicisti dalle esperienze…