HAKOBUNE – Dead Leaves Crumble (Dronarivm, 2013) Le due tracce di un quarto d’ora di durata ciascuna, destinate da Takahiro Yorifuji alla serie di cassette della russa Dronarivm, vedono il prolifico artista giapponese impegnato in un’ulteriore rarefazione del suo minimalismo ambientale. I placidi paesaggi di Hakobune appaiono infatti completamente sublimati lungo le avvolgenti spire di…

DARREN HAYMAN & THE SHORT PARLIAMENT – Bugbears  (Fika Recordings, 2013) La trilogia dedicata da Darren Hayman al recupero della storia (e delle storie) del suo Essex si è conclusa lo scorso autunno con lo splendido “The Violence”, ispirato dalla caccia alle streghe nel corso della guerra civile del XVII secolo. L’occhio attento del ricercatore…

SPHERULEUS – Clearings (Self Released, 2013) Harry Towell, alias Spheruleus, è uno tra gli artisti più prolifici e intraprendenti della scena ambient-drone. Impegnato in molteplici collaborazioni, è capace di realizzare una mezza dozzina di dischi all’anno. “Clearings” è la sua ultima opera in formato digitale, frutto di un processo di recupero e rimaneggiamento di vecchie pièce…

HESSIEN – Calcifer EP (Sound In Silence, 2013) Il nuovo capitolo della collaborazione transoceanica tra Tim Martin (Maps And Diagrams) e Charles Sage (y0t0) è un breve Ep di poco più di venti minuti pubblicato in edizione limitata dalla greca Sound In Silence. Sviluppando quanto già riassunto nel loro unico album, l’ottimo “Home Is Where…

LIAM SINGER – Arc Iris (Hidden Shoal, 2013) Si fa presto a etichettare con l’onnicomprensiva definizione di chamber-folk dischi nei quali l’estro compositivo di un autore si espande a creare poliedrici contesti sonori per le sue canzoni; altrettanto superficiale e fuorviante sarebbe stabilire analogie o – peggio – ascendenze a una formula musicale ricca e…

WINTER VILLAINS – February (Barely Regal, 2013) Coniugare due recenti cardini dell’espressione indie-folk, ovvero coralità e impostazione cameristica: questo l’ambizioso obiettivo dei Winter Villains, sestetto gallese al debutto ma già ben accreditato grazie agli importanti supporti in sede di missaggio e di mastering, rispettivamente ad opera di Charlie Francis (REM, Turin Brakes, High Llamas) e…

AA. VV. – Variations Of Chopin (Too Many Fireworks, 2013) Non è certo un mistero la fascinazione di tanti artisti (più o meno) sperimentali di questi anni per la musica classica; la si percepisce in numerose intersezioni tra pianoforte ed elettronica, nonché in tante semplici pièce pianistiche o orchestrali che fanno storcere il naso agi…

ADAM A WILLIAMS – On Recovery (Twice Removed, 2013) Le due tracce di “On Recovery” rappresentano la cristallizzazione sonora di un intenso periodo attraversato dal gallese Adam A Williams, caratterizzato da un trasferimento personale e lavorativo e dalla malattia del suo cane Finley, alle cui cure il breve lavoro è concettualmente dedicato. Ai cinque minuti…

MONOCHROMIE – Enlighten Yourself While You Sleep (Fluttery, 2013) Monochromie è l’alias sotto il quale il compositore e artista visuale francese Wilson Trouvé ha debuttato lo scorso anno con le intersezioni tra melodie pianistiche, paesaggi ambientali e retaggi rumoristi post-industriali contenute nelle tredici tracce di “Angels And Demons” “Enlighten Yourself While You Sleep” sposta invece…

RAUELSSON – Vora (Sonic Pieces, 2013) Dalla Spagna a Portland e ritorno: se il percorso fisico di Raúl Pastor Medall descrive un circolo chiuso, non altrettanto può dirsi di quello del suo progetto artistico Rauelsson, che nel primo lavoro successivo al rientro nella terra natale appare invece più aperto e ambizioso che mai. Nella capitale…

GREAT HORNED OWL – Whistler Bear (Self Released, 2013) Ancora belle cartoline folk da Portland: questa volta rappresentano paesaggi sfumati, avvolti da una foschia dal fascino misterioso, e a inviarle è tale Vanderson Langjahr, al secondo disco a nome Great Horned Owl dopo il debutto “We Were Fragile”, risalente alla scorsa estate. Sulla medesima falsariga…

ALOONALUNA & MOTION SICKNESS OF THE TIME TRAVEL – Split (Constellation Tatsu, 2013) Entrambe già tra le protagoniste della raccolta di trasfigurazioni drone-folk al femminile “Taxidermy Of Unicorns”, Lynn Fister (Aloonaluna) e Rachel Evans (Motion Sickness Of Time Travel) approfondiscono la loro collaborazione in una prova condivisa, nuovamente affidata al supporto del nastro magnetico di…

NACHT PLANK – Notes From An Open Window  (Twice Removed, 2013) Reduce dall’affascinante collaborazione con Wil Bolton in The Ashes Of Piemonte, Lee Anthony Norris ritorna al suo progetto personale Nacht Plank con il lungo viaggio di quasi trentacinque minuti “Notes From An Open Window”. Guardando idealmente fuori dalla finestra della sua residenza italiana, Norris…

AVROCAR – Summer Blonde (Orre, 2013) Un 12” di venticinque minuti, prima uscita della nuova etichetta belga Orre, rispolvera per un ultimo atto ufficiale la sigla Avrocar, progetto che a intervalli irregolari fin dagli anni a cavallo del 2000 aveva incarnato il profilo più marcatamente votato all’elettronica di Antony Harding (July Skies) e di Perry…

OLD JOY – It Slowly Disappears (Soft Corridor, 2013) Nonostante il suo progetto personale Old Joy debutti sulla lunga distanza solo ora attraverso la connazionale etichetta Soft Corridor, il belga Sébastien Monnoye è tutt’altro che un artista alle prime armi, avendo cominciato a suonare fin dagli anni ’90 in diverse band e collettivi impegnati nell’improvvisazione…

DIAMAT – Being Is The Sum Of Appearing (n5md, 2013) Mentre i suoi port-royal attraversano un periodo di ponderazione al quale corrisponde una sostanziale stasi delle pubblicazioni ininterrotto dagli ormai quattro anni da “Dying In Time”, Attilio Bruzzone si lancia in una nuova avventura collaborativa, frutto dell’amicizia prima ancora che di una deliberata progettazione artistica….

PILLOWDIVER – Bloody Oath (Dronarivm, 2013) A giudicare dalla cupa resa sonora, sarebbe davvero difficile identificare la matrice dell’ultimo esperimento di René Margraff; non più sinuosi giochi di echi e riverberi, come invece in molte della sue precedenti opere a nome Pillowdiver, ma dense saturazioni connotano i tre pezzi contenuti in “Bloody Oath”, mini album…

RICHARD FORMBY – Sine (Preserved Sound, 2013) Un quarto di secolo di attività da musicista e stimatissimo produttore rimuove a monte qualsiasi necessità di presentazione di un personaggio della levatura di Richard Formby. Fa tuttavia piacere ritrovarlo artefice in prima persona di un’uscita discografica, tanto più se destinata alla serie limitata di produzioni della piccola…

FABRIZIO PATERLINI – Now (Fabrizio Paterlini Music, 2013) Il nuovo lavoro di Fabrizio Paterlini, nuovamente autoprodotto dallo stesso compositore mantovano, potrebbe fungere da manifesto argomentativo per convincere quanti ancora nutrissero perplessità sull’autonomia espressiva della “modern classical”. I tredici brevi ma compiuti frammenti raccolti nell’edizione fisica di “Now” (due in meno in quella digitale) sono infatti…