LOOKS REALISTIC – Where Does It Come From? (Constellation Tatsu, 2013) Frutto dell’incontro tra Joseph Bastardo (Bastion Void) e Ryan Mulhall (Three Fourths Tigers), Looks Realistic è un progetto multimediale che, a margine delle divagazioni sintetiche racchiusi nella cassetta “Where Does It Come From?” comprende un vhs altrettanto retrò, contenente un video realizzato dal regista…

PHILIPPE LAMY – Slowfast (Dronarivm, 2012) “Slowfast”, debutto solista in formato fisico del francese Philippe Lamy, potrebbe essere un perfetto esempio dell’applicazione al suono di un impianto concettuale di base, operazione spesso ricorrente da parte di musicisti sperimentali. In coerenza con la desolazione desertica della copertina, il lavoro prosciuga letteralmente il contenuto di statiche saturazioni…

HAKOBUNE – Watching The Prescribed Burn (Pure Wave Recordings, 2013) Nuove iniziative discografiche si moltiplicano, in ogni parte del mondo, per tener vivo il piacere del supporto pure in questo periodo di “dematerializzazione” musicale quasi assoluta. Avviene anche in Italia, dove l’ultima nata porta la significativa denominazione di Pure Wave Recordings e fa capo al…

HAYDEN – Us Alone (Arts & Crafts, 2013) In quindici anni di carriera, Paul Hayden Desser ha incarnato la figura emblematica del songwriter sensibile e riflessivo, che emerge ogni tanto dal suo solitario understatment per confezionare un album di canzoni semplici e sentite. “Us Alone” è il settimo di una serie che ha toccato i…

FUJI APPLE WORSHIP – A Second, Through The Years (Things To Burn, 2013) Fuji Apple Worship, ovvero di quando la provincia italiana accede, senza far rumore, a una dimensione internazionale. Si tratta di un quartetto trevigiano che già da qualche anno distribuisce le proprie tracce in maniera gratuita attraverso la rete e che, per la…

FLUORESCENT HEIGHTS – Tidal Motions (Constellation Tatsu, 2013) Poco meno di mezz’ora di caldi flussi ambientali e inebrianti tastiere danno forma all’Ep pubblicato in centocinquanta copie per la cassette-label Constellation Tatsu dal giovane svedese Henrik Stelzer, alias Flourescent Heights. I cinque brani compresi in “Tidal Motions” forniscono un’interpretazione delle manipolazioni di texture sonore estremamente personale,…

STRAY GHOST – Hold The Crest Of The Passing Tide (Self Released, 2012) I poco più di quaranta minuti di “Hold The Crest Of The Passing Tide” non costituiscono un lavoro concepito da Anthony Saggers in forma autonoma, bensì una raccolta in larga misura incentrata su materiale che non ha trovato spazio nello splendido “Those…

BOY & THE ECHO CHOIR – It All Shines (My Little Cab, 2013) In “It All Shines”, l’ensemble di artisti che gravita intorno alla cantante e polistrumentista francese residente in Belgio Caroline Gabard prosegue il graduale processo di apertura a nuovi orizzonti artistici intrapreso con il precedente “And Night Arrives In One Gigantic Step” (2010). Innanzitutto,…

GREYGHOST – Memoirs Of Dementia (Constellation Tatsu, 2013) I processi che governano il ricordo e gli stati alterati si trovano sovente al centro delle elaborazioni sonore di artisti sperimentali. È così anche per i trentacinque minuti di manipolazioni che Brian J Griffith, alias Greyghost, pubblica per la serie di nastri in edizione limitata della “specializzata”…

STUART WARWICK – The Butcher’s Voice (Faux Discx, 2013) Non lasciatevi ingannare dalla copertina chiassosa e chiaramente provocatoria, con tanto di effigie dell’icona del porno trans Buck Angel…Certo, il tema dell’identità di genere ricorre lungo tutte le undici tracce di “The Butcher’s Voice”, ma non per questo soltanto il secondo lavoro di Stuart Warwick deve…

FRED WOODS – Documenta (Self Released, 2013) Chi ha detto che la musica realizzata da cantautori totalmente indipendenti debba essere necessariamente incentrata sulla sola disadorna formula di chitarra e voce? Certo, è quel che avviene di sovente – e con risultati a volte eccelsi – sia in ragione dell’esiguità dei mezzi a disposizione degli artisti…

BENJAMIN DAUER – The Pace Of Which (Twice Removed, 2013) Nelle diverse qualità di designer e di compositore, Benjamin Dauer può considerarsi un artista digitale a tutto tondo, come tale interessato non semplicemente alla resa sonora delle sue creazioni ma anche al modo in cui, per loro tramite, può riempire spazi fisici o immaginari. A…

ASFÉRICO – Sonidos del Subconsciente (I) (Galaverna, 2012) L’ultima pubblicazione della netlabel Galaverna, curata da Leandro Pisano ed Enrico Coniglio, è una suite di venticinque minuti realizzata sotto l’alias Asférico dall’artista, dj e produttore spagnolo Alex Gámez. “Sonidos del Subconsciente (I)” è la prima parte di un più ampio progetto di composizioni incentrate su field recordings e…

FRENCH FOR RABBITS – Claimed By The Sea (Home Alone Music, 2012) Non è mai troppo tardi per (ri)scoprire una meraviglia. Basta ritagliarsi un attimo nel quotidiano turbine musicale e dedicare poco più di venti minuti a un piccolo Ep pubblicato in duecentocinquanta copie a inizio 2012, che segna il debutto ufficiale di un duo…

STAFRÆNN HÁKON – Prammi (Sound In Silence, 2012) Nome di tutto rispetto ai tempi dei suoi primi dischi (“Eignast Jeppa” e “Í Ástandi Rjúpunnar”, rispettivamente pubblicati nel 2001 e nel 2002), coincisi con un periodo di attenzione planetaria per la grande mole di musica proveniente dall’Islanda, di Ólafur Josephsson alias Stafrænn Hákon si erano un…

TIMID, THE BRAVE – Timid, The Brave (Other Songs Music Co., 2012) L’ossimorico alias Timid, The Brave è stato designato dal canadese Tim Selles a contrassegnare le sue canzoni di semplice e sentito folk acustico. L’omonimo album di debutto solista di Selles, distribuito in formato digitale e in un’edizione limitata a cento copie su cd,…

DARREN HARPER – Passages For The Listless And Tired (Dronarivm, 2012) Sound artist originario del Colorado, Darren Harper fa del contatto con la natura elemento di ispirazione della sue composizioni ambientali. I temi del tempo e dei ritmi della natura, presenti nelle sue opere fin dal debutto digitale “Seasons Within” (2009), ricorrono infatti in maniera…

FEDERICO DURAND – El libro de los árboles mágicos (Home Normal, 2012) Non sono certo rari i casi in cui la musica ambient assorbe ispirazioni e suoni da contesti naturalistici; capita tuttavia con minore frequenza che l’osservazione di luoghi e contesti atmosferici venga elevata a vera e propria essenza di un’opera. È più o meno…

VITALY BESKROVNY – Highway (Twice Removed, 2013) A riprova di come le propaggini orientali del continente europeo siano terreno fertile per musicisti di stampo sperimentale e/o neoclassico, ecco un’altra interessante proposta proveniente dall’Ucraina, dopo quelle di Oleksil Sakevych (Endless Melancholy) e Yuri Lugovskoy. Si tratta di Vitaly Beskrovny, compositore completamente autodidatta che da un paio…