ORLA WREN – Soil Steps (Oak Editions, 2014) Al prolungato isolamento che aveva preceduto il maestoso “Book Of The Folded Forest” (2013), l’enigmatico eremita della ricerca sonora Tui sta facendo seguire un periodo di grande prolificità discografica. Alle rielaborazioni del disco dello scorso anno insieme ad Aaron Martin e Katie English (“The Blizzard That Birthed…

storie d’artista: MARISSA NADLER

MARISSA NADLER: incantesimi nella polvere Quando Marissa Nadler si affacciò alla produzione discografica con “Ballads Of Living And Dying” nel 2004, la sua figura poteva essere facilmente accomunata a una delle tante voci che in quel periodo stavano delineando la rinascita del cantautorato folk al femminile. Benché l’originario profilo artistico e gli stessi punti di…

ROBIN ALLENDER – Foxes In The Foyer (Scissor Tail, 2014) Reduce da collaborazioni con Yann Tiersen e nelle band Felix e Gravenhurst, Robin Allender torna a firmare un lavoro in solitaria a ben sette anni di distanza da “The Bird And The Word”. I sette ovattati bozzetti acustici che formano la mezz’ora di “Foxes In The…

CELER – Zigzag (Spekk, 2014) Per pochi artisti sperimentali come per Will Thomas Long ognuna delle sue numerose pubblicazioni rappresenta un tassello di una storia umana ed emozionale. Il materiale sottostante all’unica traccia di quasi cinquanta minuti di “Zigzag” risale a qualche anno fa, quando l’artista californiano aveva approfondito la conoscenza del minimalismo e della wave…

STONE JACK JONES – Ancestor (Western Vinyl, 2014) La solitaria figura avvolta dalla nebbia che campeggia sulla copertina di “Ancestor” può essere emblematica della storia umana e artistica di Stone Jack Jones, songwriter cresciuto in West Virginia in una comunità di minatori e in seguito vagabondo attraverso gli Stati centrali del Sud. La sua musica…

HAUSCHKA – Abandoned City (City Slang, 2014) In “Abandoned City”, il “prepared piano” di Volker Bertelmann si espande a composita orchestra post-moderna in miniatura per descrivere l’immaginaria colonna sonora di spettrali paesaggi urbani. Pur ispirate ad altrettante cittadine deantropizzate (c’è anche la lucana Craco), le nove pièce del settimo lavoro di Hauschka piuttosto che concentrarsi sull’inquieta…

MARSHALL HOLLAND – And The Etceteras (Self Released, 2014) Possiede i colori vivaci della sua California e una frizzante vena pop il terzo lavoro di Marshall Holland, cantautore di San Francisco che mostra di aver introiettato alla perfezione la scorrevolezza “radiofonica” delle canzoni con le quali è cresciuto. Senza volerne ricercare a tutti i costi…

THE R.G. MORRISON – Diamond Valley (Static Caravan, 2013) Il profilo di Rupert Graeme Morrison è decisamente quello di un outsider, se anche lo si voglia rapportare al brulicante sottobosco folk britannico, dal quale ormai sovente qualche proposta affiora a una dimensione indipendente più ampia. Morrison è invece un tranquillo artista di provincia, che cura…

NICHOLAS SZCZEPANIK – Not Knowing (Desire Path, 2014) Concepita quale traccia di “soli” diciotto minuti (la versione originale è compresa all’interno di “Ante Algo Azul”, 2011), “Not Knowing” è stata sottoposta a un processo di minuziosa espansione da parte di Nicholas Szczepanik, che ne ha esteso la durata a circa cinquanta minuti di composizione “long…

A.R.C. SOUNDTRACKS – Archive: Volume One (Little Crackd Rabbit, 2014) Sotto la superficie in apparenza algida della sperimentazione possono celarsi storie di toccante umanità. È il caso del debutto degli inglesi A.R.C. Soundtracks, debutto che può di fatto considerarsi postumo, in quanto vede la luce a quasi due anni di distanza dalla scomparsa di uno dei…

HURRAY FOR THE RIFF RAFF – Small Town Heroes (ATO, 2014) C’è tutta l’America più profonda nelle dodici nuove tracce di Alynda Lee Segarra, prolifica songwriter di origini portoricane alla guida di Hurray For The Riff Raff. Il quinto album sulla lunga distanza della band omaggia il calore sudista della sua patria d’adozione New Orleans attraverso…

NEW BUMS – Voices In A Rented Room (Drag City, 2014) Due chitarristi dediti a tracciare visionarie parabole psichedeliche, in libera uscita dai rispettivi progetti principali, uniscono le forze non per accrescere o completare vicendevolmente il proprio abituale registro espressivo, bensì per ritrovare in una dimensione singolare e condivisa la primigenia essenzialità di un folk…

LEYLAND KIRBY – Breaks My Heart Each Time (Apollo, 2014) Anche nella monumentale discografia di James Leyland Kirby possono esserci dei momenti di pausa, di riconsiderazione degli approdi delle sue multiformi trasformazioni di suoni, talora ripescati da un passato nel quale erano come cristallizzati. Benché nel frattempo si sono manifestati altri dei suoi innumerevoli progetti,…

LE MAN AVEC LES LUNETTES – Make It Happen (We Were Never Being Boring, 2014) Quasi nemmeno il tempo di accorgersene, e sono invece passati già quasi dieci anni da quando il curioso nome di Le Man Avec Les Lunettes e la freschezza della sua proposta avevano solleticato i palati degli appassionati di indie-pop, facendo…

intervista: MARSEN JULES

A breve distanza dalla pubblicazione di “Beautyfear“, Martin Juhls racconta il suo approccio alla musica e illustra i nuovi orizzonti di Marsen Jules e dei suoi numerosi progetti artistici. Qual è stata la tua formazione musicale? Come ti sei approcciato alla musica elettronica e ambientale? Il primo strumento che ho cominciato a suonare è stata…

interview: MARSEN JULES

A few weeks after the release of”Beautyfear“, Martin Juhls talks about his peculiar approach to music, the upcoming releases as Marsen Jules and his projects as artist and owner of the Oktaf label. What has been your musical training? How did you come to electronic and ambient music? The instrument I started with was the…

FENSTER – The Pink Caves (Morr, 2014) Nei due anni trascorsi dall’esordio “Bones“, il quartetto capitanato da Jonathan Jarzyna e JJ Weihl ha affinato, sfrondandola, l’originaria disorientante miscela tra indie-tronica e canzoniere elettrico lo-fi. Nei dodici brani di “The Pink Caves” tutto è più omogeneo, pacato ed essenziale, come avvolto in un’aura dolcemente trasognata, nella…

MATT CHRISTENSEN – Coma Gears (Bathetic, 2014) Mentre il primo lavoro di Matt Christensen a margine della sua attività di voce e chitarra degli Zelienople (“A Cradle In The Bowery“, 2011) era ammantato dalla gioia per la nascita della figlia, “Coma Gears” è il frutto di riflessioni ben più fosche su morte, conflitti e devianze….

SUN KIL MOON – Benji (Caldo Verde, 2014) Nell’ultimo biennio Mark Kozelek ha proposto una mole di produzioni ingente come non mai nel corso della sua carriera ultraventennale. “Benji”, sesto album a nome Sun Kil Moon, segue di due anni l’imponente “Among The Leaves” e un 2013 all’insegna delle collaborazioni con The Album Leaf e Desertshore….