NATHAN MCLAUGHLIN – Nothing To Be Sad About (Eilean, 2014) L’approccio alla sperimentazione concreta del newyorkese Nathan McLaughlin è emblematicamente rappresentato dai titoli dei primi due brani di “Nothing To Be Sad About”, “Process” e “Concrete & Marigolds”. Da un lato il lavoro di manipolazione del suono, quale tangibile materia grezza modellata da uno scultore,…

ASK THE WOODS – Season Of The Sticks (Self Released, 2014) Una suggestione e un pensiero inevitabile si manifestano fin dalle prime note di “Sierra”, brano di apertura della prima testimonianza discografica a nome Ask The Woods di un solitario cantautore che risponde al nome di Paul Cataldo e ha trovato in un’antica baita sulle Blue…

BRENDA XU – For The Winter (Self Released, 2014) La silente stasi di un paesaggio innevato e il calore ovattato dell’inverno sono condizioni che si adattano alla perfezione al sonwgriting di Brenda Xu, cantautrice di origini cinesi reduce da un lungo silenzio seguito all’album di debutto “A Little Illusion” (2009), coinciso con il trasferimento da…

HARUKA NAKAMURA – Ongaku No Aru Fuukei (Kitchen, 2014) La declinazione del neoclassicismo da camera in forme e contesti in grado di travalicare la dimensione di creazioni solitarie e necessariamente minimali è alla base del quarto album solista di Haruka Nakamura, artista che di recente dimostra uno spiccato desidero di arricchire la propria tavolozza compositiva dominata…

MELODÍA – Diario de viaje (Home Normal, 2014)* A differenza degli ormai numerosi progetti collaborativi tra artisti originari di luoghi molto distanti tra loro, quello che vede per protagonisti Federico Durand e Tomoyoshi Date continua a essere sviluppato in compresenza, a testimonianza di una comunione d’intenti che trova continuità nella pubblicazione del loro secondo disco a…

NOVELLINO/ROSI/MAZUREK/BARNES – Objects In Mirror Are Closer Than They Appear (Discreetrecords, 2014) Non deve stupire, data la stima internazionale conseguita da Attilio Novellino e Saverio Rosi (già insieme nel duo Sentimental Machines), vedere i due sound artist italiani lavorare fianco a fianco con musicisti di estrazione diversa e decisamente più navigati, per evidenti ragioni anagrafiche,…

IN EVERY DREAM A NIGHTMARE WAITS – Between The Surface And The Sun (Seashell, 2014) Una piccola ma esaustiva raccolta di canzoni avvolte dalle tenebre, pubblicata in formato digitale e su cassetta dalla palermitana Seashell Records, introduce all’universo creativo dell’australiano Ian Bonnar, attivo già da qualche anno sotto il suggestivo alias In Every Dream a…

LOST TRAIL – An Elegy And A Mirror (Twice Removed, 2014) L’ennesima della lunga serie di uscite del progetto Lost Trail che unisce anche dal punto di vista artistico Zachary Corsa e la moglie Denny Wilkerson si arricchisce di un nuovo capitolo, denso di fascino misterioso fin dalla combinazione di titolo e artwork. Pubblicato in…

WEGRZYN – Volksmusik (Etalabel, 2014) Da sparse note pianistiche possono nascere non solo fragili spunti neoclassici ma anche un granuloso universo sonoro, costellato da frequenze sature e distorte. Tale enunciazione costituisce la traccia concettuale a partire dalla quale imposta il proprio album di debutto Lukasz Wegrzyn, ultimo artista a emerge dall’interessante contesto sperimentale polacco. Il…

TABEAH – Beyond Ideas E.P. (Self Released, 2014) Non è un debutto cantautorale ordinario quello della tedesca Tabea Mangelsdorf, alias  Tabeah. Innanzitutto è ben distante, per elaborazione, elementi e formato dalla riflessiva solitudine di tanti altri songwriter di questi anni, inoltre bilancia palpabili velleità da ampi palcoscenici pop con un’attitudine ariosa ed evocativa che si manifesta…

[NEUMA] – Aeda (Éter, 2014) L’avamposto latino-americano del soundscaping ambientale costituito dall’etichetta colombiana Éter continua a fornire uno spaccato particolare di una ricerca sonora condotta con sensibilità e orizzonti geografici inediti. Tale premessa vale a maggior ragione per la sua nuova pubblicazione, accreditata al progetto [neuma] di Jose Santamaría e in parte eccentrica anche rispetto…

RYAN TEAGUE – Block Boundaries (Village Green, 2014) Tra le innumerevoli intersezioni di schegge elettro-acustiche e sintetiche, quella riassunta da Ryan Teague in “Block Boundaries” è animata da una parallela volontà di bilanciamento tra suggestioni metropolitane e approccio naturalistico al suono. Entrambi gli elementi convivono, ricombinandosi in forme molteplici, nelle dieci tracce del lavoro, parimenti costruite…

PEFKIN – Inner Circle Outer Circle (Morc, 2014) Di quell’eccentrico sottobosco wyrd, che dispensava le proprie uscite a pioggia in cassette o cd-r a tiratura limitata, Gayle Brogan è stata esponente di tutto riguardo per tutto l’ultimo decennio, da quando in seguito all’interruzione dell’attività del duo Electroscope ha intrapreso il percorso solista di Pefkin. Le…

KATE CARR – Fabulations (Soft Recordings, 2014) Quando non cura la sua piccola etichetta Flaming Pines, Kate Carr è un’anima in movimento, che viaggia per il mondo, appuntando sul suo registratore immagini sonore e sensazioni come sulle pagine di un diario. Nel 2014, l’artista australiana ha attraversato per un lungo periodo in Europa, concentrandosi in…

[streaming] Laish – Cold Songs

Three songs written by Daniel Green during the Winter months between 2011- 2013. Available to purchase from Bandcamp or sent out as a free download for anyone purchasing Laish music through Bandcamp during December. “Hi all, I hope you are enjoying the build up to the holiday. I have put together a seasonal musical present for…

CESTINE – Level (Twice Removed, 2014) Le luminose rifrazioni della copertina di “Level” riassumono meglio di qualsiasi argomentazione la musica del duo di Dominic Coppola e Theodore Schaeffer. I suoi cinque brani presentano una consistenza in larga misura incorporea e dotata di morbidi riflessi cromatici. Il risultato è ottenuto attraverso modulazioni finissime di drone chitarristici…

TOMO NAKAYAMA  – Fog On The Lens (Porchlight, 2014) Non sono le atmosfere a presentare caratteri di opacità, ma è l’occhio di chi guarda – dell’artista che interpreta la propria visione – a essere dotato del naturale appannamento determinato dalla miopia, che induce a un’osservazione della realtà sfocata, a suo modo persino affascinante e rilassata….

WIL BOLTON – Whorl (Sound In Silence, 2014) A conclusione di un’annata che l’ha visto sviluppare progetti ormai consolidati (Ashlar) e intraprenderne di nuovi (Le Moors), Wil Bolton ritrova per la seconda volta in pochi mesi la propria dimensione solista che, prima del recente “Bokeh”, gli era mancata per ben due anni. “Whorl” è l’ottavo…