BELL GARDENS – Slow Dawns For Lost Conclusions (Rocket Girl, 2014)* Quasi in contemporanea con il secondo splendido lavoro di A Winged Victory For The Sullen, più recente progetto del suo storico sodale Adam Wiltzie, ecco anche l’altra metà degli Stars Of The Lid, Brian McBride, dare continuità a quella che nel 2010 cominciò come…
Autore: rraff
NORTH SIDE DRIVE – Snow // Sea // Sky (Preserved Sound, 2014) La neve, il mare e il cielo rappresentano elementi in qualche misura “tipici” dell’immaginario sotteso a tante proposte musicali fondate su suggestioni latamente ambientali. Non a caso, questi elementi collimano con i tre corni del nuovo lavoro di Jonathan Pearson, artista irlandese che…
KISSY SUZUKI – Proposte Monochrome (Soft Recordings, 2014) Non è certamente agevole, nemmeno per i cultori delle lunghe distanze ambient-drone, un percorso di settanta minuti ripartiti in appena tre tracce, la prima delle quali un monolite “hors catégorie” di oltre quaranta. Tale è la struttura del nuovo ambizioso viaggio sonoro proposto da David Teboul, che…
BENJAMIN FINGER – Mood Chaser (Digitalis, 2014) Approdano alla Digitalis Industries del visionario Brad Rose gli altrettanto immaginifici paesaggi sonori creati dalla mente di Benjamin Finger, al suo secondo lavoro annuale dopo il recente “The Bet”. A parziale conferma del contenuto tenebroso e straniante dell’opera precedente, gli scarsi quaranta minuti pubblicati su cassetta e in…
JULIUS WAY – Seeds (Self Released, 2014) Da qualche anno a questa parte, Brighton è diventata la culla di una vivace scena indie-folk che ha prodotto l’esperienza aperta del Willkommen Collective, ma anche band quali Galleons e The Self Help Group, capaci di rivitalizzare la tradizione folk inglese con una ricca tavolozza di soluzioni sonore…
THE HUMBLE BEE – Instruction Booklet No. 1232 (Dauw, 2014) Si intensifica la cura dedicata da Craig Tattersall al proprio progetto personale The Humble Bee, alla seconda uscita annuale (terza in assoluto) a breve distanza da “She Possessed The Secret For Listening To The Stars” con una cassetta a tiratura limitata pubblicata dall’etichetta belga specializzata…
THE WEATHER STATION – What Am I Going To Do With Everything I Know (You’ve Changed, 2014) Sono tratti fragili, essenziali, leggermente sbiaditi, quelli attraverso i quali Tamara Lindeman cesella miniature in formato di canzone sotto l’alias The Weather Station. Mentre il suo terzo album – dopo “The Line” (2009) e “All Of It Was…
TINDERSTICKS – Ypres (Lucky Dog / City Slang, 2014) Mentre si è ormai piuttosto abituati a veder esercitate le potenzialità atmosferico-descrittive della musica – in particolare di quella in qualche misura legata al neoclassicismo e ai linguaggi ambientali – in associazione a film, fotografie, installazioni e performance di danza, ben meno ricorrente è la pratica…
MORNING TEA – Nobody Gets A Reprieve (Sherpa, 2014) È persino superfluo sottolineare quanto sia difficile l’ambiente musicale italiane per artisti ed etichette genuinamente indipendenti, che fanno leva esclusiva sulla spontanea semplicità di proposte forse troppo gentili per sgomitare in un contesto saturo da troppo rumore di fondo, forse troppo poco appariscenti per colpire chi…
ENDLESS MELANCHOLY – Fragile (Hidden Vibes / AZH, 2014) In un periodo nel quale la sua terra, l’Ucraina, è percorsa da inquietudini e conflitti non facilmente comprensibili a uno sguardo distante, Oleksiy Sakevych continua a trova nell’arte musicale un’astrazione da una quotidianità non facile e comunque senz’altro diversa da quella vissuta dalla maggior parte degli…
DENVER – Rowdy Love (Mama Bird, 2014) Più che una band, Denver è un punto d’incontro, una sommatoria aperta tra le ispirazioni di tre songwriter che fin dalla scelta della città del Colorado quale denominazione del loro progetto condiviso denotano il proprio radicamento nella tradizione americana più profonda, quella che trova il suo contesto ideale…
SEA OLEENA – Shallow (Lefse, 2014) Quando, quattro anni fa, Charlotte Loseth aveva per la prima volta dispensato in download a offerta libera i primi frutti del suo progetto Sea Oleena, sotto forma di un Ep omonimo, il nome e la voce dell’artista canadese non erano passati inosservati ai cultori di sotterranei languori eterei e…
RICHARD YOUNGS – Red Alphabet In The Snow (Preserved Sound, 2014) Approcciarsi a ogni nuova uscita firmata Richard Youngs implica la incerta curiosità della destinazione immaginaria nei quali la multiforme creatività del prolifico artista scozzese potrà condurre nell’occasione. Ebbene, le due tracce da quasi venti minuti ciascuna che occupano le facciate del vinile in edizione…
PETER BRODERICK – (Colours Of The Night) Satellite (Bella Union, 2014) È un periodo segnato da cambiamenti quello attraversato negli ultimi due anni da Peter Broderick. Si tratta in buona misura della ricerca di un orizzonte espressivo ancora più ampio di quello che già contemplava versatile neoclassicismo e introspezione cantautorale, manifestatosi due anni fa in “These…
THE SLY AND UNSEEN & CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Summer Passes / Evidence Of Fractures (Rural Colours, 2014)* Due esperienze artistiche stimolanti e, a loro modo, peculiari tra le tante ibridazioni elettro-acustiche si incontrano in uno split in vinile 12” a tiratura limitata. Da un lato The Sly And Unseen, progetto collaborativo intrapreso…
MIGUEL ISAZA – Uji (Eilean, 2014) Il nome del colombiano Miguel Isaza e della sua etichetta Éter non è nuovo per i cultori del soundscaping ambientale, anche nelle sue esperienze più particolari e “periferiche”. Adesso i frutti della sua sensibilità paesaggistica “sbarcano” in Europa grazie alla Eilean di Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt). Le sette…
ISLANDS OF LIGHT – Ruebke (Home Normal, 2014) Islands Of Light è l’ultimo dei numerosi progetti che fanno capo al compositore austriaco Dino Spiluttini (Yeah Pretty Boy, Liger). Ed è anche quello più morbido e rarefatto, soprattutto se posto in relazione con le sue precedenti esperienze elettroniche o improntate a gravità droniche. Le dodici tracce di…
HEINALI – Music To Sleep Under Snow (Self Released, 2014) Il frequente impegno di artisti attivi in campo neoclassico-ambientali in numerosi progetti ed esperienze di carattere anche inter-disciplinare rende spesso difficile seguirne la produzione, soprattutto quando ripartita in diversi rivoli di collaborazioni e raccolte. Probabilmente per questo motivo, oltre che per un’affinità di sensazioni, prima…
THE CHILD OF A CREEK – Quiet Swamps (Ruralfaune, 2014) Il composito universo creativo di Lorenzo Bracaloni si manifesta in tutte le sue sfaccettature lungo le dieci tracce di “Quiet Swamps”. Ancestrali suggestioni (neo-)folk, loop processati, rarefazioni ambientali e dolcezze acustiche veicolate da scarni arpeggi e note pianistiche si susseguono in una galleria di visioni surreali,…