DARREN HARPER – Passages For The Listless And Tired (Dronarivm, 2012) Sound artist originario del Colorado, Darren Harper fa del contatto con la natura elemento di ispirazione della sue composizioni ambientali. I temi del tempo e dei ritmi della natura, presenti nelle sue opere fin dal debutto digitale “Seasons Within” (2009), ricorrono infatti in maniera…
Categoria: recensioni 2012
FEDERICO DURAND – El libro de los árboles mágicos (Home Normal, 2012) Non sono certo rari i casi in cui la musica ambient assorbe ispirazioni e suoni da contesti naturalistici; capita tuttavia con minore frequenza che l’osservazione di luoghi e contesti atmosferici venga elevata a vera e propria essenza di un’opera. È più o meno…
TAYLOR DEUPREE – Faint (12k, 2012) A conclusione di un anno – il 2012 – particolarmente ricco di uscite che hanno ridisegnato i confini della sua etichetta 12k (basti citare i dischi di Simon Scott, Gareth Dickson, The Boats, Kane Ikin), Taylor Deupree ha dato alle stampe un nuovo lavoro a proprio nome, che non…
THE PARLOUR TRICK – A Blessed Unrest (Self Released, 2012) L’abusata definizione di album “fuori dal tempo” si attaglia invece fedelmente a “A Blessed Unrest”, debutto autoprodotto e distribuito via Bandcamp di The Parlour Trick, duo di musica da camera spettrale, come si definiscono i suoi stessi componenti, Dan Cantrell e Meredith Yayanos, entrambi versatili…
YELLOW6 & DAVID NEWLYN – O.S. (Sound In Silence, 2012) Un incontro quasi inevitabile, quello tra Jon Attwood e David Newlyn: entrambi sperimentatori di paesaggi ambientali costruiti su echi e riverberi, ma con un occhio attento ai profili emozionali delle loro composizioni. I sei evocativi brani strumentali racchiusi in “O.S.”, concepito come ideale colonna sonora…
YURI LUGOVSKOY – Yuri Lugovskoy (Home Assembly, 2012) Scovato in Ucraina dalla benemerita Moteer, Yuri Lugovskoy pubblica per la seconda volta un’opera omonima, consistente in una mezz’ora di nebbiosi loop privi di titolo, imperscrutabili nel loro lento fluire. Nelle otto concise pièce del disco, Lugovskoy gioca con le frequenze più basse, modulandole secondo variazioni impercettibili; non…
STRAY GHOST – Those Who Know Darkness, See The Light (Time Released Sound, 2012) Introdotta da un titolo apocalittico come “Those Who Know Darkness, See The Light” e articolata nell’imponente struttura di tredici tracce e quasi ottanta minuti di durata, la nuova opera del progetto personale di Anthony Saggers non poteva che essere un monumentale affresco…
CHRIS AND THOMAS – Into The Sun (Self Released, 2012) Storia curiosa ed emblematica della tanta musica che circola nell’ombra quella di Christopher Anderson e Thomas Hien, entrambi inglesi d’origine, che dopo una comune formazione artistica ed esperienze quali cuochi itineranti (!) per importanti musicisti, scrittori e politici si sono stabiliti a Los Angeles, dove…
RIO EN MEDIO – Peace Sequence (Women’s Work, 2012) Quando Devendra Banhart veniva elevato a icona del rinnovamento del folk statunitense, le attenzioni della critica su più vasta scala avevano lambito anche musicisti a lui in qualche modo legati, o anche distanti almeno un grado di separazione. Così, i riflessi della sua fama avevano illuminato…
TRUE BYPASS – Toby (Jezus Factory, 2012) Oltre a prestare la voce agli Isbells e alle sognanti narcolessie di Sleepingdog, accanto ad Adam Wiltzie degli Stars Of The Lid, l’olandese Chantal Acda conduce da qualche anno in Belgio l’ulteriore progetto True Bypass, condiviso con Craig Ward, chitarrista scozzese con un passato anche nei dEUS. Alla…
APRIL BIRD – Among The Children Ep (River Jones, 2012) Un Ep digitale di appena diciotto minuti rivela il fascino misterioso di April Bird, cantautrice della quale non è dato sapere altro se non la sua provenienza da Phoenix, Arizona. Fortunatamente, per delinearne la figura sono già sufficienti le cinque tracce di “Among The Children”,…
EN / JEFRE CANTU-LEDESMA – Blood (Constellaion Tatsu, 2012) Il percorso di Jefre Cantu-Ledesma successivo alla splendida esperienza dei Tarentel è costituito in prevalenza da complesse sperimentazioni tra rumore ambientale e psichedelia. Ultimo tassello della sua corposa discografia solista, la cassetta condivisa con il duo EN (Maxwell August Croy e James Devane) ne conferma sostanzialmente…
DEDO – Remix 2006/2012 (Self Released, 2012) Come sempre ricercatissimo tanto nei suoni quanto nelle confezioni, Stefano Panzera racchiude in una scatola metallica dai riflessi argentei e dal sapore vintage i remix curati negli ultimi sei anni sotto le spoglie del suo alter-ego electro-gaze Dedo. La levatura e i profili degli artisti che in questo periodo…
BEN ROSENBUSH & THE BRIGHTON – A Wild Hunger (Self Released, 2012) Violoncellista già collaboratore, tra gli altri, di Jeremy Messersmith, Ben Rosenbush conduce da qualche anno l’esperienza di una propria band, che dopo aver debuttato nel 2009 come The Brighton, per la seconda opera, altrettanto autoprodotta, pone in risalto il suo nome per evidenziarne…
AMANDINE – Amandine (Self Released, 2012) Ai tempi del loro debutto su Fat Cat (“This Is Where Our Hearts Collide”, 2005) gli Amandine sembravano destinati a una brillante collocazione tra i tanti interpreti di un folk venato di nostalgia, ma lieve e immediato nella sua semplicità melodica. Invece, ecco ritrovare il quartetto guidato dal cantautore…
THE VOLUME SETTINGS FOLDER – Ivan Hoe And Other Tales (Organic Industries, 2012) Italianissimo ma di tutta evidenza affascinato dalla cultura e dalla ricerca sonora teutonica fin dall’alter-ego artistico prescelto, M. Beckmann trova proprio nella tedesca Organic Industries veicolo per la diffusione dell’ultima opera del suo progetto The Volume Settings Folder, alias sotto il quale…
ENDLESS MELANCHOLY – Before, After (Twice Removed, 2012) Presentarsi con un alias quale Endless Melancholy non lascia molti dubbi sul contenuto sonoro e, soprattutto, sull’attitudine del musicista che l’ha prescelto. Si tratta di un giovane ucraino di nome Oleksiy Sakevych, segnalatosi già dallo scorso anno dopo aver reso disponibili tramite la sua pagina Bandcamp un…
HEATHERED PEARLS – Loyal (Ghostly International, 2012) Di origine polacca ma stabilmente stanziato a New York, Jakub Alexander vede portato al debutto sulla lunga distanza niente meno che da Ghostly International il suo progetto personale Heathered Pearls, attivo ormai da un paio d’anno ma finora circoscritto a una serie di tracce sparse o Ep digitali…
DAS – Weniger, Aber Besser (Self Released, 2012) Canzoni e concetti semplici; è praticamente un manifesto l’autodefinizione di DAS da parte del suo artefice, ovvero il chitarrista e autore Ronnie Amighetti (già The Union Freego), che nel corso dell’anno ha registrato e prodotto l’ultimo lavoro di Staggerman “Don’t Be Afraid And Trust Me”. Non distanti…