TAPE LOOP ORCHESTRA – In A Lonely Place (Facture, 2012) L’ultima opera del progetto personale parallelo ai Boats di Andrew Hargreaves affonda la propria ispirazione nella nostalgia di pellicole cinematografiche in bianco e nero, idealmente sonorizzate nelle tre lunghe tracce strumentali di “In A Lonely Place”. Due brani di undici minuti e uno di ventidue…
S.A. BARSTOW – Murmurations (Self Released, 2012) Musica e letteratura: binomio diffuso negli interessi di tanti appassionati, ma proprio anche di artisti che utilizzano l’uno o l’altro veicolo per l’espressione dei moti del proprio animo. Capita così che un oscuro cantante belga, al secolo Teun De Voeght, scelga di cantare le traduzioni inglesi di alcune…
THE HOGWEED AND THE ADERYN – I / II (Wounded Wolf Private-Press, 2012) Chi ha detto che le tradizioni folk meritevoli di riletture siano solo quella americana e britannica o quelle dell’Europa centro-orientale, rimaneggiate con occhio più o meno turistico dai vari Matt Elliott, A Hawk And A Hacksaw, Beirut, etc.? Oltre i Balcani, nel…
SIMON WHETHAM – Never So Alone (Crónica, 2013) Nel 2011 Simon Whetham ha dovuto prolungare il suo soggiorno a Lisbona a causa dell’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull. Ha così sfruttato il tempo a disposizione per esplorare la città e i dintorni dalla sua prospettiva di ricercatore di suoni, catturati attraverso microfoni e idrofoni e, dopo lunga decantazione,…
LOTTE KESTNER – The Bluebird Of Happiness (Saint Marie, 2013) A margine della nuova avventura in Ormonde, l’ammaliante voce di Anna-Lynne Williams torna a manifestarsi nella solitaria dimensione di Lotte Kestner. Sulla scia del debutto “China Mountain” (2008) e della raccolta di cover “Stolen” (2011), le dodici canzoni di “The Bluebird Of Happiness” sono frutto di…
EASYCHORD – So Lifeless, Sometimes (Twice Removed, 2013) La micro-label inglese Twice Removed porta al debutto in formato fisico Easychord, alias del polistrumentista torinese Roberto Pizzichetta, con all’attivo l’album digitale “Not In My Family Tree” (Laverna, 2011) e alcune tracce sparse rilasciate in rete. Proprio due di queste, ciascuna dalla durata di circa venti minuti, costituiscono…
ENTERTAINMENT FOR THE BRAINDEAD – Postcards (#1-4) (Self Released, 2012) Un’orchestra in bassa fedeltà composta solamente da una donna: così la berlinese Julia Kotowski definisce il suo progetto Entertainment For The Braindead, che da qualche anno coniuga la filosofia dell’autoproduzione di limitati formati fisici con quella della libera distribuzione in rete della musica da lei…
DUCKTAILS – The Flower Lane (Domino, 2013) Lasciatosi alle spalle il piccolo gioiello di pop fuori dal tempo realizzato con i suoi Real Estate (“Days”, 2011), Matt Mondanile si è nuovamente rifugiato nel suo progetto personale Ducktails, adesso ampliato in vera e propria band comprendente il polistrumentista Ian Drennan (Big Troubles), l’accoppiata Joel Ford e…
AA. VV. – Taxidermy Of Unicorns (Watery Starve, 2013) Trasfigurazioni folk al femminile su cassetta. Questa, in estrema sintesi, l’essenza sottostante a “Taxidermy Of Unicorns”, idea sviluppata un due ore di suoni e sperimentazioni, equamente ripartite tra quattro artiste impegnate, ciascuna secondo una diversa sensibilità, in ardite esplorazioni manipolative in bassa fedeltà, in prevalenza sfocianti…
DAVID WENNGREN – Les Revenants (Self Released, 2013) Dopo anni trascorsi a cesellare miniature di experimental piano music – principalmente sotto le denominazione di Library Tapes – da qualche tempo David Wenngren sta ampliando la sua sfera espressiva in particolare verso sperimentali territori di manipolazione elettronica, che adesso più che mai giustificano la scelta di…
PTARMIGAN – Eliak And The Dream (Self Released, 2013) Quintetto proveniente da Toronto, da non confondere con l’omonima band del Missouri, gli Ptarmigan non solo possono considerarsi l’ultima sensazione tra le miriadi che caratterizzano l’indie-folk nord-americano ma soprattutto rappresentano una mirabile sintesi di tradizione e modernità. Il consolidato impianto da orchestrina folk della band canadese…
WIDOWSPEAK – Almanac (Captured Tracks, 2013) Ampliare lo spettro del revivalismo wave/dream-pop: appare questa l’ambiziosa finalità sottesa al secondo lavoro della band newyorkese guidata dalla suadente Molly Hamilton, che nei due anni intercorsi dall’omonimo debutto ha rinnovato la sezione ritmica e introiettato desertiche suggestioni folk-rock. I dodici brani di “Almanac” non smentiscono l’immaginario oscuro della band,…
CHUBBY WOLF – Seasick (Mystery Sea, 2012) Per Will Thomas Long continua ad assumere contenuto catartico proseguire nella pubblicazione delle ore di musica immagazzinate nei suoi hard disk e risalenti al periodo del suo connubio umano e artistico con la compianta Danielle Baquet. L’operazione prosegue non solo attraverso le copiose registrazioni elaborate insieme come Celer…
AURAL METHOD – When I Drifted I Heard A Faint Melody (Self Released, 2012) Lo spazio in(de)finito tra retaggi post-rock, carezze ambientali e contemplazioni di riverberi stellari rappresenta il crocevia artistico del texano Matt Kidd, che a fine 2012 ha realizzato il primo album autoprodotto del suo progetto personale Aural Method. “When I Drifted I Heard…
LOOKS REALISTIC – Where Does It Come From? (Constellation Tatsu, 2013) Frutto dell’incontro tra Joseph Bastardo (Bastion Void) e Ryan Mulhall (Three Fourths Tigers), Looks Realistic è un progetto multimediale che, a margine delle divagazioni sintetiche racchiusi nella cassetta “Where Does It Come From?” comprende un vhs altrettanto retrò, contenente un video realizzato dal regista…
PHILIPPE LAMY – Slowfast (Dronarivm, 2012) “Slowfast”, debutto solista in formato fisico del francese Philippe Lamy, potrebbe essere un perfetto esempio dell’applicazione al suono di un impianto concettuale di base, operazione spesso ricorrente da parte di musicisti sperimentali. In coerenza con la desolazione desertica della copertina, il lavoro prosciuga letteralmente il contenuto di statiche saturazioni…
FIELD ROTATION – Fatalist: The Repetition Of History (Denovali, 2013) Lasciatosi alle spalle l’intermezzo neoclassico pubblicato lo scorso anno a proprio nome (“Paraphrases”), il tedesco Christoph Berg torna a solcare percorsi di sperimentazione elettro-acustica nel terzo album del suo progetto Field Rotation. Della recente esperienza cameristica, Berg conserva tuttavia l’approccio “organico” alle sperimentazioni ambientali, tradotto…
AMOR DE DÍAS – The House At Sea (Merge, 2013) È tutt’altro che un fuoco di paglia l’incontro (non solo) artistico tra Alasdair MacLean dei Clientele e Lupe Núñez-Fernández dei Pipas. Dopo che il debutto del loro duo Amor de Días, “Street Of The Love Of Days” (2011), aveva conquistato per la sua incantevole schiettezza pop,…
HAKOBUNE – Watching The Prescribed Burn (Pure Wave Recordings, 2013) Nuove iniziative discografiche si moltiplicano, in ogni parte del mondo, per tener vivo il piacere del supporto pure in questo periodo di “dematerializzazione” musicale quasi assoluta. Avviene anche in Italia, dove l’ultima nata porta la significativa denominazione di Pure Wave Recordings e fa capo al…