ANTHONY PAUL KERBY & THOMAS WEISS – Revelation (Databloem, 2013) Il terzo capitolo delle esplorazioni ambientali di Anthony Paul Kerby e Tomas Weiss, successivo all’accoppiata di lavori del 2011 (“Appearance” e lo splendido “Distant Shadows”) conduce il duo verso paesaggi sonori sempre più rarefatti. Le nove composizioni di “Revelation” dischiudono ai due sapienti sperimentatori elettronici…
Tag: ambient
LAMMERGEYER – Between The Lines (Data Obscura, 2013) Anthony Paul Kerby ha rispolverato dopo qualche anno di assenza il suo alias Lammergeyer raccogliendo in “Between The Lines” una collezione di miniature ambientali delle più varie, per conformazione e durata. In circa un’ora di suoni acustici, field recordings e filtraggi sintetici modulati, lo sperimentatore di origine inglese…
AA. VV. – 15 Shades Of White (Dronarivm, 2013) La seconda compilation proposta nel 2013 da Dronarivm – dopo “Aquarius”, pubblicata nella prima parte dell’anno – sviluppa su vasta scala le componenti più legate alla strumentazione reale dell’etichetta russa che in un breve lasso di tempo si è affermata quale significativo punto di riferimento internazionale…
CELER – Voyeur (Humming Conch, 2013) L’ultima delle – al solito – numerose pubblicazioni del 2013 di Will Thomas Long consiste nel recupero di una sonorizzazione in chiave surrealista del film “La finestra sul cortile” di Hitchcock, commissionatagli anni orsono nell’ambito di un progetto che da allora non ha mai visto la luce. Le undici…
JAMES MURRAY – Broken Homes (Hibernate, 2013) Compositore e produttore ambientale londinese, nonché responsabile dell’etichetta Slowcraft, James Murray invia una cartolina sonora dalla countryside del Derbyshire sotto forma di un’unica traccia dalla durata di oltre diciassette minuti nella quale timbri chitarristici in delay e impressionistiche tonalità di pianoforte si stagliano su un fondale di ovattata…
SIMA KIM – Debris (Soft Corridor, 2013) Il nome del giovane e prolifico coreano Sima Kim è in breve tempo diventato familiare a quanti seguono con attenzione le sperimentazioni ambientali. Da tempo residente in Europa e interessato appunto tanto allo studio della musica classica quanto alle manipolazioni droniche. “Debris” è la sua ultima creazione, frutto…
WOODWORKINGS – Day Breaks The Morning Shapes We Speak (Own, 2013) Perviene finalmente a un’importante pubblicazione europea il progetto neoclassico-ambientale di Kyle Woodworth, musicista della West Virginia che sotto la denominazione Woodworkings aveva finora pubblicato un disco nel 2010 (“We Sit On Floors We Stand On Chairs ”), oltre a dispensare, nel periodo intercorso tra…
ANZIO GREEN – A Day Without Distance (Rednetic, 2013) C’è un confine ben più sottile di quanto si possa pensare tra rarefazioni ambientali e sognanti modulazioni chitarristiche. Ultima prova del teorema dimostrato da una lunga serie di artisti che va da Jon Attwood a Ulrich Schnauss, passando per Fennesz, può considerarsi il secondo capitolo della…
CELER – Climbing Formation (Entropy, 2013) Tralasciate per un attimo le nuove e per certi versi sorprendenti derive innestate con i suoi due nuovi progetti Rangefinder e Oh, Yoko, Will Thomas Long ritorna all’abituale alveo di Celer con uno dei lavori più evanescenti ed eterei tra i cento e oltre pubblicati negli anni sotto tale…
AA. VV. – SMM: Opiate (Ghostly International, 2013) L’espansione dei confini e delle potenzialità del suono costituisce il tema di fondo intorno al quale ruota SMM, progetto partecipativo sotto forma di compilation di artisti operanti in ambito elettronico-ambientale, ideato dall’etichetta Ghostly International e adesso giunto al suo secondo capitolo. Fin dal titolo, “Opiate” si presenta…
ALESSIO BALLERINI – La radio a pedali (Galaverna, 2013) Una passeggiata in bicicletta per le vie del centro di Firenze, al suono in bassa fedeltà di radio a transistor che emettono le note di Beethoven e Liszt, interpretate da Daniel Barenboim e dall’Orchestra del Maggio Fiorentino, diretta da Zubin Mehta. È questa la fotografia sonora…
ANTONYMES – There Can Be No True Beauty Without Decay (Hibernate, 2013) Nel 2009 Ian M. Hazeldine pubblicava il suo primo lavoro a nome Antonymes, “Beauty Becomes The Enemy Of The Future”. Nel periodo intercorso il fotografo, designer e musicista gallese non ha smesso di lavorare su quelle composizioni, concentrandosi sul contenuto concettuale del fascino mutevole…
OLAN MILL – Hiraeth (Preservation, 2013) Per Alex Smalley, la dimora alla quale era intitolato il precedente lavoro non è luogo sinonimo di rifugio, bensì l’idea figurata di una pace di impossibile conseguimento. È questo il significato sotteso al termine gallese “Hiraeth”, che designa la nostalgia di una casa alla quale non si può far…
OFF LAND – Tidewater Pulse (Psychonavigation, 2013) L’idea sottostante a Off Land parte da lontano, proprio come una marea che si innalza e si abbassa prima di toccare la riva. Tim Dwyer l’ha elaborata da circa una decina d’anni in una lunga serie di uscite digitali, ma solo adesso vede la luce in forma fisica…
JUMPEL – Bloc4 (Hidden Shoal, 2013) La stretta relazione tra musica elettronica e spazio trova di frequente negli ambienti urbani delimitazione entro la quale svolgersi in veri e propri esperimenti di “arredamento sonoro” aventi ad oggetto ora paesaggi post-industriali ora spazi antropici come tali non sempre caratterizzati da generiche attrattive visuali. Tutt’altro, suoni e immagini…
36 – Shadow Play (3six Recordings, 2013) Non è più misteriosa l’identità del musicista e produttore inglese Dennis Huddleston, ormai giunto al quarto album a nome 36, a poco più di un anno di distanza dal precedente “Lithea“. Non cambia invece, anche nel nuovo “Shadow Play”, la sua incessante ricerca della perfetta densità sonora attraverso…
LAST DAYS – Satellite (n5md, 2013) Più in altro di un nord immaginario, verso le stelle e ancora oltre: è l’immensità di misteriosi spazi cosmici la meta delle esplorazioni ambientali di Graham Richardson, al quarto album sotto l’abituale alias Last Days dopo una pausa di oltre quattro anni dal precedente “The Safety Of The North”….
VISIONARY HOURS – Still Point (Preserved Sound, 2013) Progetto di stanza a Cracovia e gravitante attorno al polistrumentista Hayden Berry, Visionary Hours è un piccolo ensemble da camera che coniuga elementi acustici e sintetici in un universo di suoni in espansione. Nel terzo lavoro del collettivo, incantati tasselli bucolici si alternano a ipotesi di un’ambience ipnotica,…
SOLIPSISM & NIGHT PLANK – Opiate Odyssey (…txt, 2013) Lo straordinario attivismo che pare aver contagiato Lee Anthony Norris negli ultimi mesi si esplica anche nel rilancio dell’etichetta …txt, oltre che in un profluvio di pubblicazioni solitarie e di collaborazioni. Tra queste ultime, merita senz’altro di essere segnalata quella che lo vede affiancato a Craig…