THE INWARD CIRCLES – Nimrod Is Lost In Orion And Osyris In The Doggestarre (Corbel Stone Press, 2014) “here begins the darkness of earth faceless night“ Ormai da qualche tempo, all’incirca a partire dal periodo successivo al maestoso “Landings” (2009), Richard Skelton ha accentuato il suo già accentuato solipsismo creativo, concentrando le proprie energie artistiche…
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MATHIEU LAMONTAGNE – Recidives (Twice Removed, 2014) Le sei tracce di “Recidives” costituiscono un deciso passo di avvicinamento da parte di Mathieu Lamontagne (arbee) nel corteggiamento a distanza del silenzio che accomuna molti artisti ambient-drone. Pur partendo da una base costituita da materiale elettro-acustico oltre che da modulazioni impalpabili, l’artista canadese ne soffonde le frequenze,…
HYBERNATION – The Old Waterworks (Hibernate, 2014) La cartolina destinata da Stuart Bowditch alla serie dedicata dell’etichetta Hibernation si pone in piena linea di coerenza con l’approccio “concreto“ delle elaborazioni elettro-acustiche del suo (quasi omonimo) progetto personale Hybernation. Partendo dallo studio degli aspetti più acuti e brillanti delle risonanze metalliche, esplorato nel disco dello scorso…
NATHAN MCLAUGHLIN – Nothing To Be Sad About (Eilean, 2014) L’approccio alla sperimentazione concreta del newyorkese Nathan McLaughlin è emblematicamente rappresentato dai titoli dei primi due brani di “Nothing To Be Sad About”, “Process” e “Concrete & Marigolds”. Da un lato il lavoro di manipolazione del suono, quale tangibile materia grezza modellata da uno scultore,…
NOVELLINO/ROSI/MAZUREK/BARNES – Objects In Mirror Are Closer Than They Appear (Discreetrecords, 2014) Non deve stupire, data la stima internazionale conseguita da Attilio Novellino e Saverio Rosi (già insieme nel duo Sentimental Machines), vedere i due sound artist italiani lavorare fianco a fianco con musicisti di estrazione diversa e decisamente più navigati, per evidenti ragioni anagrafiche,…
PEFKIN – Inner Circle Outer Circle (Morc, 2014) Di quell’eccentrico sottobosco wyrd, che dispensava le proprie uscite a pioggia in cassette o cd-r a tiratura limitata, Gayle Brogan è stata esponente di tutto riguardo per tutto l’ultimo decennio, da quando in seguito all’interruzione dell’attività del duo Electroscope ha intrapreso il percorso solista di Pefkin. Le…
KATE CARR – Fabulations (Soft Recordings, 2014) Quando non cura la sua piccola etichetta Flaming Pines, Kate Carr è un’anima in movimento, che viaggia per il mondo, appuntando sul suo registratore immagini sonore e sensazioni come sulle pagine di un diario. Nel 2014, l’artista australiana ha attraversato per un lungo periodo in Europa, concentrandosi in…
VALISKA & ZENJUNGLE – A Changing Light (Flaming Pines, 2014) Quella che ha dato origine a “A Changing Light” non è solo una delle tante collaborazioni a distanza tra artisti sperimentali: è una triangolazione che copre quasi tutto l’orbe terracqueo, che vede per protagonisti il canadese Krzysztof Sujata (Valiska) e il greco Phil Gardelis (Zenjungle) e…
KAITLYN AURELIA SMITH – Tides (Western Vinyl, 2014) Non sono solo figurate le maree alle quali è dedicato il nuovo lavoro di Kaitlyn Aurelia Smith; sono quelle della natia isola di Orcas, incastonata tra Vancouver e la baia di Seattle, il cui particolare ambiente naturale ha improntato di sé la musica dell’artista statunitense non meno della…
MONOLOGUE – The Sea From The Trees (Chemical Tapes, 2014) L’essenza più pura del Suono (con la S maiuscola, come da dedica contenuta nello stesso lavoro) rappresenta l’ultimo stadio della ricerca di Rosa Maria Sarri, sound designer toscana già attiva sotto gli alias Marie e le Rose e, più di recente, Moon Ra, che da…
MARY LATTIMORE & JEFF ZEIGLER – Slant Of Light (Thrill Jockey, 2014) Entrambi adusi alle collaborazioni, l’arpista Mary Lattimore (Kurt Vile, Meg Baird, Thurston Moore) e il polistrumentista Jeff Zeigler (The War On Drugs, Purling Hiss e altri) uniscono forze ed esperienze in un duo improntato a delicate improvvisazioni elettro-acustiche. I quattro pezzi di “Slant Of…
MICHAEL TANNER – Nine Of Swords (A Year In The Country, 2014) Una trance lunga cinquantaquattro minuti, prodotta con l’impiego esclusivo di nove strumenti a percussione, costituisce l’ultima e più arcana avventura sonora di Michael Tanner. Nell’occasione, il poliedrico artista inglese ha condotto a un estremo realizzativo la sua ricerca di sonorità spettrali, capaci di…
RICHARD SKELTON – Form Themselves Into Streams (Corbel Stone Press / Æolian, 2014) Vecchie registrazioni affiorano dall’archivio di Richard Skelton, risalenti agli anni 2007-2008, lo stesso periodo di “Marking Time” e corrispondente a un momento nel quale la sua ispirazione artistica, in seguito spostatasi ad ampio raggio sulla produzione di una preziosa oggettistica a metà…
MARCUS FJELLSTRÖM – Lichtspiel Mutation 2: Alechsis (Dronarivm, 2014) La sonorizzazione di vecchi film del cinema muto è pratica ormai diffusa tra compositori neoclassici e artisti sperimentali. L’operazione condotta da Marcus Fjellström nella serie “Lichtspiel Mutation” è tuttavia parzialmente diversa e senz’altro più ambiziosa: non si tratta del semplice accompagnamento delle immagini secondo codici comunicativi…
KEMPER NORTON – Loor (Front & Follow, 2014) Venticinque tracce, quasi due ore di musica, suoni concreti e manipolazioni elettro-acustiche: è la nuova testimonianza dall’eclettico sperimentatore inglese Kemper Norton, che in “Loor” racchiude un monumentale compendio di quello che lui stesso definisce “slurtronic folk”. Questa sua peculiare “folktronica biascicata” è costituita da ottundenti stratificazioni ambientali e…
DAVID HURN – Museum Of You (Self Released, 2014) Piccoli passi avanti per David Hurn verso un ritorno discografico sulla lunga distanza, da tempo pronto e soltanto in attesa di un adeguato spazio per essere pubblicato. Nel frattempo, ecco l’artista inglese dispensare nuovi saggi del suo profilo afasico e sperimentale, che da sempre convive con quello…
MARSEN JULES – Sinfonietta (Dronarivm, 2014) Quante volte, a proposito di composizioni ambientali più o meno lunghe e connotate da un’ariosità di approccio sonoro affine a quella orchestrale, si utilizza il termine “sinfonia”? Ecco, a fronte del frequente impiego di tale impegnativa comparazione, ben pochi artisti si sono misurati in maniera esplicita non tanto con…
ANDREA BELFI – Natura Morta (Miasmah, 2014) Reduce dalle collaborazioni con Aidan Baker ed Erik K Skodvin sotto la sigla B/B/S, Andrea Belfi torna a esprimersi in formato solista due anni dopo “Wege”, ulteriormente affinando la propria ricerca di miniature elettro-acustiche. La “Natura Morta” del titolo è raffigurata in sei composizioni intimamente connesse l’una all’altra, nelle…
SOUND AWAKENER – Five Chapters (Petroglyph, 2014) È una storia perfettamente coerente con l’assenza di confini della comunicazione globalizzata e del linguaggio musicale quella della giovane vietnamita Nhung Nguyễn, che oltre a condurre il suo progetto artistico Sound Awakener cura un blog musicale il cui contenuto travalica di gran lunga gli angusti confini della sua…