ED CARLSEN – The Journey Tapes (Moderna, 2016) La non convenzionalità dell’approccio di Ed Carlsen al neoclassicismo incentrato sul pianoforte si coglie fin dalla lettura della sua biografia artistica: non si tratta, innanzitutto, di un giovane alle prime armi, affascinato dall’interazione tra rade note pianistiche ed elementi di sperimentazione elettronica, né di un fautore di…
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JOE SAMPSON – Songs Of Delay E.P. (HIdden Shoal, 2016) Sono sufficienti dodici minuti a un cantautore per dispiegare interamente la propria personalità. Sono sufficienti dodici minuti per restare incantati di fronte alla semplice naturalezza e al delicato understatement delle sue melodie. La durata è quella delle cinque canzoni dell’Ep “Songs Of Delay” e il cantautore…
MODERN STUDIES – Swell To Great (Song, By Toad, 2016)* C’è certamente qualcosa nell’aria di Glasgow che ne rende l’ambiente musicale tanto ricco e variegato da offrire senza sosta non solo nuove proposte ma ricombinazioni di stili e di esperienze già più o meno consolidate. Modern Studies risponde al tempo stesso a entrambe le categorie,…
LEGIAC – The Voynich Manuscript (Dronarivm, 2016) L’immagine di copertina e il titolo, mutuato da quello di un manoscritto illustrato del quindicesimo secolo, rispecchiano già in maniera fedele la surreale complessità del contenuto del terzo lavoro realizzato dal duo di Roel Funcken (Funckarma) e Cor Bolten, che dà continuità al recente “The Faex Has Decimated”…
MASAYOSHI FUJITA & JAN JELINEK – Schaum (Faitiche, 2016) Le strade di Masayoshi Fujita e di Jan Jelinek tornano a incrociarsi per la seconda volta; a sei anni di distanza dal primo incontro (“Bird, Lake, Objects”), il prolifico musicista elettronico tedesco e l’artista giapponese, trapiantato a Berlino e specializzato nel vibrafono fin dai tempi della…
E AND I – The Colour Of Sound (Eilean, 2016) Elementi semplici, come numeri e colori, come lettere dell’alfabeto e minuti impulsi sonori: tutto è ri(con)dotto alla propria essenza minima, ma allo stesso amplificato al massimo del proprio potenziale comunicativo, nell’estetica e nel contenuto musicale alla quale si richiamano, fin dalla denominazione condivisa, Craig Tattersall…
NORTH SEA RADIO ORCHESTRA – Dronne (The Household Mark, 2016) Accantonata per il momento la parentesi psych-folk di Arch Garrison, Craig Fortnam rispolvera insieme alla moglie Sharron il progetto principale North Sea Radio Orchestra, che torna a manifestarsi con il proprio quarto lavoro sulla lunga distanza, ben cinque anni dopo il precedente “I A Moon”….
MATHEW ROTH – The Vulture & The Sparrow (Fluttery, 2016) Il binomio di opposti tratto dal mondo animale (l’avvoltoio e il passero) impiegato per identificare il suo secondo album, rispecchia in maniera assai fedele i contrasti che corrono sotto traccia alla musica di Mathew Roth. La quiete apparente e il classicismo compositivo dell’artista newyorkese trovano…
PETER BRODERICK – Partners (Erased Tapes, 2016) È quasi un ritorno alle origini per Peter Broderick quello racchiuso nelle sette tracce di Partners: un ritorno all’essenzialità del pianoforte, dalla quale era partito ai tempi di “Docile” (2007), prima di diventare uno degli musicisti più poliedrici dell’ultimo decennio. Polistrumentista, compositore neoclassico, cantatore e sperimentatore di nuove commistioni…
JEFRE CANTU-LEDESMA – In Summer (Geographic North, 2016) Mentre Danny Paul Grody, suo sodale ai tempi dei Tarentel, continua a dispensare paesaggi di desertica ambience acustica, Jefre Cantu-Ledesma prosegue nelle sue esplorazioni di traslitterazione di drone chitarristici, plasmati fino a rivelare un’essenza sonora ed emozionale non discontinua rispetto a tempi e linguaggi espressivi in apparenza…
FABIO CARAMURU – EcoMúsica (Flau, 2016) Non è pratica inedita quella di associare suoni naturalistici a essenziali armonie di pianoforte; diversa e del tutto particolare, non solo per provenienza, è quella applicata dal pianista brasiliano Fábio Caramuru a “EcoMúsica”, lavoro che fin dalla specificazione del suo stesso titolo descrive la propria essenza. Si tratta, appunto,…
NATALIA BEYLIS – Green Bird Fountain (Wild Silence, 2016) Il pianoforte costituisce parte integrante della biografia personale di Natalia Beylis, ucraina d’origine, crescita a Baltimora e infine trasferitasi in Irlanda, dove ha intrapreso progetti artistici dall’ispirazione e dai caratteri espressivi eterogenei e comunque tutti originati da una matrice strumentale ricercata e ben diversa. Tanto che la…
ANGEL OLSEN – My Woman (Jagjaguwar, 2016) Fin dal debutto “Half Way Home”, Angel Olsen ha dimostrato di essere artista dalle (almeno) due facce: quelle della cantautrice folk e della ragazza con la chitarra elettrica sono senz’altro le principali personalità che convivono nel suo modo di fare musica, privo di compromessi e incurante dei recinti…
LISA/LIZA – Deserts Of Youth (Orindal, 2016)* I tempi erano ormai maturi affinché Liza Victoria giungesse a una produzione dotata di tutti i crismi dell’ufficialità. Passo dopo passo, la cantautrice del Maine è transitata dal microcosmo delle cassette e dei cd-r casalinghi, alle edizioni digitali e alla prima vera e propria pubblicazione fisica (“The First Museum”,…
SHIELD PATTERNS – Mirror Breathing (Gizeh, 2016) La seconda prova sulla lunga distanza del duo formato da Richard Knox (Glissando, A-Sun Amissa, The Rustle Of The Stars) con la cantante Claire Brentnall offre dell’ibradizione ambient-trip-hop del debutto “Contour Lines” (2014) una varietà di sfaccettature che ben rispecchia le complesse personalità dei due artisti. Mentre infatti la…
SIAVASH AMINI & MATT FINNEY – Familial Rot (Umor Rex, 2016) Al pari del connazionale Porya Hatami, Siavash Amini è artista particolarmente incline alle collaborazioni; a poco più di un anno di distanza da quella con Heinali in “When No Wind Whirled” e appunto per tramite di quest’ultimo lo sperimentatore iraniano è entrato in contatto…
DAMN ROBOT! – Derp E.P. (Hawk Moon, 2016) Da anni impegnato a definire intersezioni tra ambient e post-rock sotto l’alias Good Weather For An Airstrike, Tom Honey coltiva parallelamente il progetto familiare Damn Robot!, condiviso con il fratello Rob (Inachus) e indirizzato in maniera esplicita a perpetuare gli aspetti più corposi del suo suono, dunque…
ELUVIUM – False Readings On (Temporary Residence, 2016) Reduce dalla duplice collaborazione con Mark T. Smith degli Explosions In The Sky in Inventions, Matthew Cooper torna alla solitaria dimensione di Eluvium con quello che a ragione si può considerare il suo primo lavoro integralmente nuovo dopo cinque anni (“Nightmare Ending“, 2013, conteneva infatti materiale risalente al…
KING CREOSOTE – Astronaut Meets Appleman (Domino, 2016) Non sta fermo un attimo, come sempre, Kenny Anderson, anche ora che ha ormai proiettato il suo alter-ego King Creosote a una dimensione maggiore rispetto a quella abituale dell’artigianato cantautorale; da poco reduce dalla pubblicazione dell’epistolario con Michael Johnston (“The Bound Of The Red Deer”) eccolo tornare…