MARY LATTIMORE & MAXWELL AUGUST CROY – Terelan Canyon (Constellation Tatsu, 2016) Due artisti, due linguaggi sonori e due strumenti inusuali che si incontrano… a distanza sono gli elementi essenziali delle sette tracce di “Terelan Canyon”, impresse su vinile dopo appena due giorni di reciproca improvvisazione tra l’arpista Mary Lattimore e il koto giapponese di…
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VV.AA. – VA Compilation #4 (Assembly Field, 2016) Nell’universo sempre più parcellizzato delle micro-produzioni, esperienze come quelle dell’etichetta Assembly Field sono emblematiche di un modo di fare musica animato da passione disinteressata, al quale corrisponde un’identità espressiva che soprattutto in ambito sperimentale è utile a definire spazi produttivi coerenti, immediatamente identificabili. Proprio tale comunanza di…
ELYA – Glaciers (La Bèl, 2016) Le forme e i paesaggi che si sovrappongono sulla copertina digitale di “Glaciers” rispecchiano fedelmente la complessità degli intrecci che caratterizzano la musica di Elia Casu, sotto il suo nuovo alias ELYA. Per confezionare le sei miniature del lavoro, l’artista sardo ha infatti tratto ispirazione da luoghi e culture…
VV.AA. – Orbital Planes & Passenger Trains Vol. 1 (Serein, 2016) Musica d’atmosfera e immaginari di viaggio costituiscono da sempre un binomio pressoché naturale, allegato a sensazioni di passaggio, contemplazione e sottile malinconia. Non stupisce, dunque, che a tale immaginario sia dedicata la nuova serie di pubblicazioni dell’etichetta specializzata Serein, il cui primo volume è…
BEN MCELROY – Bird-Stone (Whitelabrecs, 2016) I viaggi tra reale e immaginario attraverso l’ambiente rurale britannico presente e (tra)passato annoverano tra i propri ideali nocchieri anche Ben McElroy, già autore di una serie di Ep a proprio nome o sotto l’alias The Four Fishermen. Le cinque tracce del recente “Bird-Stone” rappresentano il lavoro più organico…
SISTER GROTTO – You Don’t Have To Be A House To Be Haunted (Self Released, 2016) Soffici coltri di riverberi e respiri angelici che ricamano atmosfere ipnotiche, al tempo stesso spettrali e sognanti: è la formula espressiva di Madeline Johnston, artista del Colorado in precedenza operante sotto l’alias Mariposa ma che anche nella denominazione recentemente…
DANIEL THOMAS FREEMAN – The Infinite And The Unknowable (Blink In The Endless, 2016) A differenza di tanti altri artisti dediti alla sperimentazione elettro-acustica, Daniel Thomas Freeman necessita di tempi particolarmente lunghi per sviluppare le proprie creazioni. Non è un caso che il suo percorso solista, dopo la sostanziale interruzione di quello che lo ha…
BELLE OF THE FALL – Earthbound (Self Released, 2016) Il duo Belle Of The Fall è il risultato di due storie musicali che prima si incontrano e poi si uniscono, creando appunto una nuova entità artistica. Tutto nasce due anni fa, dal debutto della cantautrice Julia Autumn Ford, prodotto e interamente suonato da Tracy Walton,…
LIZARD KISSES – Not Seeing Is A Flower (Dead Funny, 2016)* Sei anni di cassettine, singoli e collaborazioni rappresentano un periodo più che sufficiente per qualsiasi progetto artistico per definire i propri caratteri distintivi; sono, finalmente, anche quanto basta per mettere il primo punto di un percorso dall’intensità e dalla composizione variabile, condensando quello che è…
DANIEL W J MACKENZIE – Glass Permanent (Sound In Silence, 2016) “Glass Permanent” è il quarto lavoro organico di Daniel W J Mackenzie a proprio nome, a identificare un percorso diverso e parallelo rispetto a quello condotto ormai da anni sotto l’alias Ekca Liena. I sei brani che lo compongono vedono l’artista inglese combinare le…
VV.AA. – The Quietened Bunker (A Year In The Country, 2016) La nuova tappa dell’itinerario nella desolazione rurale britannica condiviso da numerosi artisti sotto le insegne di A Year In The Country non smentisce il suo carattere di ricerca spettrale di storie e realtà che trascendono l’aspetto puramente contemplativo. Non solo, ma “The Quietened Bunker”…
LINGUA LUSTRA – Essence (Psychonavigation, 2016) Stabilire analogie tra Albert Borkent e Brock van Vey è persino scontato, visto che entrambi gli artisti olandesi operano in affini territori ambient-dub e sono estremamente prolifici, sia dal punto di vista del numero che della mole delle loro produzioni. A quest’ultima considerazione non sfugge la seconda opera annuale…
NOVANTA – Hello We’re Not Enemies (Seashell, 2016) C’è un legame sottile tra un’isola al centro del Mediterraneo e quella del nord dell’Altantico, che continua a essere fonte d’ispirazione per tanti artisti internazionali. A suggestioni islandesi è infatti improntato il nuovo lavoro di Manfredi Lamartina palermitano trapiantato a Milano. Con “Hello We’re Not Enemies”, il suo…
TOBIAS HELLKVIST – Kaskelot + remixes (1631 Recordings, 2016) L’arte ambientale di Tobias Hellkvist richiede tempi lunghi, anche quando la scintilla dalla quale scaturisce è invece del tutto estemporanea. Mentre il recente “Vesterhavet” era appunto frutto di un progressivo lavoro di stratificazione di elementi, metodicamente compiuto nel corso di quattro lunghi anni, “Kaskelot” nasce come…
SEE YOU AT HOME – The Future’s Here & It’s Terrible (Self Released, 2016) La quintessenza della malinconia casalinga è palesata fin dalla lettura dell’alias prescelto da un duo di ragazzi londinesi e dal titolo del loro secondo Ep, rilasciato gratuitamente in formato digitale tramite la loro pagina Bandcamp. A pochi mesi di distanza dal…
BLACK OAK – Equinox (Bellwether, 2016) Quello che due anni fa sembrava un incontro estemporaneo in studio si è invece trasformato in comune progetto organico; così, Thijs Kuijken (I Am Oak) e Geert van der Velde (The Black Atlantic) hanno elevato la sintesi delle loro rispettive esperienze artistiche da semplice titolo di un Ep condiviso…
MELODIUM – Luminol (Audiobulb, 2016) Da qualche tempo a questa parte, Laurent Girard ha scompaginato del tessere del giocoso puzzle folk-tronico variamente ricombinato dall’inizio del secolo sotto l’alias Melodium. Dalla scoperta della scrittura pop alle divagazioni ambientali, fino alle incongrue derive sintetiche dei tempi più recenti, l’artista francese si è via via affrancato dall’immagine di…
BD HARRINGTON – The Diver’s Curse (Microcultures, 2016) Un po’ come il suo connazionale (e primo estimatore) Barzin, BD Harrington sta via via arricchendo il compassato intimismo in media fedeltà dei propri esordi, irrobustendolo di strutture e sonorità più affini a un classico cantautorato folk elettrico. Benché anche nel suo terzo album “The Diver’s Curse”…
FLORIAN VON AMELN – Rvvr (Eilean, 2016) Il quinto lavoro sulla lunga distanza del tedesco Florian von Ameln, a valle di una teoria di pubblicazioni in prevalenza su cassetta, si atteggia a ponte ideale tra mondo interiore ed esteriore, tra naturale e sintetico. Le nove tracce di “Rvvr” si svolgono infatti come una sequenza in…