intervista: GREG HAINES

A pochi mesi dal suo ultimo “Where We Were“, che ne ha in parte scompaginato la collocazione sul crinale tra sperimentazione e neoclassicismo, Greg Haines si racconta a partire dalle origini del suo interesse per la musica classica e quella elettronica. Come ti sei approcciato alla musica classica e a quella elettronica? Hai una formazione…

interview: GREG HAINES

A few months after his latest “Where We Were“, that somehow departed his artistic profile from neoclassical experimentation, Greg Haines talks about his interest in classical and electronic music. How did you come to classical and electronic music? Are you classically trained? I didn’t have any kind of classical education – in fact I never…

AA. VV. – Music And Migration III (Second Language, 2013) Con il terzo capitolo della serie “Music And Migration” si conclude la collaborazione benefica tra Birdlife International e Second Language, che nel corso di un triennio ha prodotto interessanti raccolte tematiche tra musica e conservazione ornitologica, ospitando numerosi artisti del sempre crescente collettivo gravitante intorno…

ORLA WREN – Book Of The Folded Forest (Home Normal, 2013) Settanta minuti di musica, sette video e sei cartoline, il tutto racchiuso in una splendida confezione dai toni seppiati costituiscono l’esperienza totalizzante dell’itinerario atemporale in un bosco incantato tracciato nel terzo lavoro del misterioso asceta elettro-acustico Tui, alias Orla Wren. Nei quattro anni trascorsi…

COCK AND SWAN – Secret Angles (Hush Hush, 2013) Mentre il precedente “Stash” aveva visto il duo di Seattle formato da Johnny Goss e Ola Hungerford virare verso una scarna dimensione acustica dopo tre dischi in odor di trip-hop, “Secret Angles” ne bilancia la svolta attraverso un parziale recupero di morbide segmentazioni ritmiche e modernariato…

A LITTLE ORCHESTRA – Clocks (Vollwert, 2013) Sarebbe facile liquidare superficialmente A Little Orchestra come disimpegnato supergruppo (!) di una serie di artisti ciascuno dei quali altrimenti dediti a propri progetti, magari limitandosi a una teoria di nomi e aderenze espressive più o meno inevitabili. Come evidente dalla sua denominazione, la band è invece da…

SIMON BAINTON – Visiting Tides (Hibernate, 2013) Metà del duo Pausal (due pregevoli album su Barge nell’ultimo triennio), Simon Bainton per il suo primo lavoro sulla lunga distanza ha tratto ispirazione dall’osservazione dell’ambiente costiero del Galles e dell’Inghilterra sud-occidentale, provando a catturarne il fragile equilibrio in suono. A tal fine, oltre a una serie di…

TAKESHI NISHIMOTO – Lavandula (Sonic Pieces, 2013) La luce evanescente di fine estate, i colori che sfumano morbidi in una countryside carezzata dai raggi solari, contemplata con sguardo languido e resa con fragile grazia tutta orientale: è questo l’immaginario evocato da “Lavandula”, opera seconda del chitarrista Takeshi Nishimoto. Sarebbe infatti riduttivo considerare i sette brani…

STROM NOIR – Tanec Rusaliek (Dronarivm, 2013) Approda sulla russa Dronarivm con una cassetta di mezz’ora il valido progetto dello slovacco Emil Maťko, che da qualche anno a questa parte affida all’alias Strom Noir le sue visioni di vaporosa malinconia ambientale. Attraverso loop e riverberi chitarristici processati, Maťko elabora per l’occasione due tracce dalla durata…

ZVUKU – Remnant (Futuresequence/Heat Death, 2013) Solitario alter-ego del polistrumentista irlandese Karl McGrath, Zvuku è un progetto dedito all’esplorazione di paesaggi sonori densamente processati, il cui primo saggio sulla lunga distanza, dopo alcuni Ep e cd-r, è stato “Other Room Listening” (2012). Nel nuovo “Remnant”, McGrath lascia invece affiorare il substrato di strumentazione concreta alla…

MÚM – Smilewound (Morr Music, 2013) Uno sguardo alle origini elettroniche, distanti ormai oltre dieci anni, uno alle mutazioni stilistiche del travagliato periodo di mezzo e uno a futuribili ipotesi di sussistenza di un progetto adesso più vivo e camaleontico che mai. Questa, in estrema sintesi, la ricetta elaborata dagli storici componenti della band, Örvar Þóreyjarson…

ESMERINE – Dalmak (Constellation, 2013) La ricerca di un sincretismo tra culture e linguaggi musicali ha condotto fino a Istanbul l’ensemble guidato da Bruce Cawdron (Godspeed You! Black Emperor) e Rebecca Foon (Silver Mt. Zion, Saltland) per la realizzazione del suo quarto album. Già nel precedente “La Lechuza”, tra le righe del commosso omaggio alla…

MONEY – The Shadow Of Heaven (Bella Union, 2013) Di aspettative per “next big things” il sottobosco britannico è incessantemente popolato; poche, tuttavia, si presentano all’album di debutto con credenziali come quelle dei Money, quartetto di Manchester l’ascolto del cui singolo dello scorso anno “So Long (God Is Dead)” ha talmente impressionato Simon Raymonde da indurlo…

CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Meditations In Exile (Soft Corridor, 2013) Per pochi altri artisti la creazione musicale è fedele espressione dei moti dell’animo e delle esperienze personali di un periodo della propria vita come per Fraser McGowan. Si direbbe che ogni pubblicazione discografica dello scozzese rappresenti un po’ una pagina di un diario…

intervista: ANGÈLE DAVID-GUILLOU

La sua voce cristallina si è fatta apprezzare prima con i Ginger Ale, poi quale stabile interprete femminile dei brani di Piano Magic, quindi nella multiforme eleganza del suo progetto personale Klima. Angèle David-Guillou ha adesso aperto un nuovo personalissimo capitolo della sua carriera, pubblicando per la prima volta un disco a proprio nome, “Kourouma“,…

interview: ANGÈLE DAVID-GUILLOU

Her pure voice first appeared in Ginger Ale, then graced several songs of Piano Magic and gave dreamy shape to her project Klima. Angèle David-Guillou just started a new and deeply personal step of her activity, through releasing for the first time a record under her own name, “Kourouma“, mainly focused on piano. Here’s how…

ANGÈLE DAVID-GUILLOU – Kourouma  (Village Green, 2013) Chi avrebbe mai immaginato di ritrovare Angèle David-Guillou nell’essenziale veste di pianista minimale. Ormai da anni consolidata voce di Piano Magic e responsabile in prima persona di Klima, la raffinata interprete francese pubblica per la prima volta un album sotto il proprio nome di battesimo, deviando in maniera…

DANNY PAUL GRODY – Between Two Worlds (Three Lobed, 2013) Al terzo album a proprio nome, Danny Paul Grody, già indimenticato chitarrista di Tarentel e fondatore di The Drift, sviluppa in sette nuovi intrecci di note acustiche e atmosfere rarefatte il calore imperturbabile dei paesaggi già tracciati nei precedenti “Fountain” (2010) e “In Search Of…

DEAD MAN WATCHING – Love, Come On! (Cabezon, 2013) È purtroppo facile, soprattutto in Italia, che un lavoro quale il primo lavoro sulla lunga distanza dei veronesi Dead Man Watching passi sostanzialmente sotto silenzio. Tralasciando le sfortunate coincidenze che ne hanno procrastinato la trattazione anche su questi lidi, ecco dunque la fluida narrazione della band…