ØJERUM – Sne (Phinery, 2016) Nella disorientante prolificità casalinga di Paw Grabowski, tra lunghe tracce ambientali e frammenti acustici in bassa fedeltà dispensati attraverso varie piattaforme online, compare di tanto in tano un lavoro più organico, utile a offrire uno spaccato a più ampio raggio del suo orizzonte creativo. Si tratta, come di consueto per…
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HOW TO CURE OUR SOUL – Luna (Low Point, 2016) Un anno dopo il peculiare soundscaping concreto di “Saigon”, Marco Marzuoli e Alessandro Sergente proseguono la loro ricerca congiunta tra suono e arti visuali, anche se stavolta su un piano di lavoro parzialmente diverso. Innanzitutto perché le tre tracce di “Luna” sono strettamente connesse a…
MANY ROOMS – Hollow Body E.P. (Other People Music, 2015) Una miscela di dolcezza e forza, di intimismo e vibrante desiderio di condivisione ammanta la prima testimonianza artistica di Brianna Hunt, alias Many Rooms. Il debutto della cantautrice di Indianapolis è uno spartano Ep digitale di poco più di venti minuti, comunque bastevoli a definire…
CHIHEI HATAKEYAMA & DIRK SERRIES – The Storm Of Silence (Glacial Movements, 2016) A breve distanza dal suo incontro con Takahiro Yorifuji nell’evocativo “Obscured By Beams Of Sorrow” e in diretta conseguenza dello stesso, Dirk Serries si confronta con un altro dei più validi creatori giapponesi di sonorità ambientali. Il partner artistico è, nell’occasione, Chihei…
MORTAL TIDES – Light In / Light Out (Wild Sound, 2016)* Vent’anni ancora da compiere, ma già un background musicale e un piglio da artisti adulti: sono i Mortal Tides, da Cambridge, nuova ma già luminosa realtà folk-rock che, dopo aver preso confidenza con l’attività dal vivo in seguito a un primo Ep nel 2013…
DAUGHTER – Not To Disappear (4AD, 2016) Il solo debutto “If You Leave” (2013) era stato sufficiente a proiettare il terzetto londinese guidato dalla voce suadente di Elena Tonra dall’autoproduzione casalinga a una collocazione di tutto rispetto nella galassia dream-pop. Attesi alla conferma, i Daughter hanno mantenuto sostanzialmente inalterato l’impianto delle loro canzoni, incentrate sull’austero fascino…
MADELEINE COCOLAS – Cascadia (Futuresequence, 2016) Reduce da una lunga esperienza quale autrice di musica per installazioni e performance di danza, oltre che dal progetto “Fifty Two Weeks”, che per un anno intero l’ha vista pubblicare in rete un brano a settimana, Madeleine Cocolas raccoglie per la prima volta le proprie creazioni in un album vero…
AUTISTICI & JUSTIN VARIS – Nine (Eilean, 2016) Un arcobaleno di colori e sfumature, trasfigurato in suono dalla tavolozza di due artisti adusi alle miniature elettro-acustiche, per la prima volta impegnati in un’esperienza collaborativa. Queste, in estrema sintesi, le premesse di “Nine”, lavoro che David Newman, alias Autistici, e Justin Varis hanno dedicato, appunto, a…
FEDERICO ALBANESE – The Blue Hour (Neue Meister, 2016) Se il debutto “The Houseboat And The Moon” (2014) era stato per Federico Albanese l’approdo della ritrovata passione per il pianoforte, il seguito “The Blue Hour” ne rappresenta la consacrazione a compositore neoclassico dalla spiccata sensibilità cinematica. Il suono fluido e vibrante del pianoforte domina anche le…
DYLAN LEBLANC – Cautionary Tale (Single Lock, 2016) Due dischi su major e iperboli critiche (prima Drake, poi “il nuovo Neil Young”) non potevano non rappresentare un fardello per un artista giovane, per quanto già maturo, come Dylan LeBlanc. Così, per il suo terzo lavoro il songwriter della Louisiana ha adottato un approccio di più basso…
YORKSTON/THORNE/KHAN – Everything Sacred (Domino, 2016) Ormai da tempo James Yorkston dimostra di non essere soltanto un cantautore folk sensibili e meritatamente apprezzato, ma anche un artista interessato a esplorare mondi espressivi diversi da quello di primaria appartenenza. Basti pensare, da ultimo, alla produzione da parte di Alexis Taylor degli Hot Chip e alla collaborazione…
ANTHÉNE – Repose (Polar Seas, 2015) Il percorso di trasformazione e progressiva sottrazione degli elementi della sua musica ha condotto Brad Deschamps dall’originario post-rock di North Atlantic Drift (progetto condiviso con Mike Abercrombie) alla personale dimensione ambientale adesso rifusa sotto l’alias Anthéne. Le otto tracce di “Repose” ne costituiscono l’attuale stadio evolutivo, incapsulato in morbidi…
STUTTER STEPS – Stutter Steps (Wild Kindness, 2015) La passione incontaminata per il pop trova sintesi quanto mai emblematica nella biografia di Ben Harrison: dopo quindici anni da curatore di una serie di concerti presso l’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, presso il quale lavora, e ormai maturo padre di famiglia, Harrison ha per la prima…
KRISTINA PULEJKOVA/GLEN JOHNSON – My Heart Has Run Out Of Breath (Second Language, 2016) Quello appena cominciato sarà un anno chiave per Glen Johnson, il ventesimo anniversario della nascita della sua creatura Piano Magic. Poiché l’indole dell’artista non è affatto incline alle autocelebrazioni, sarà un anno molto attivo, che oltre a una serie di ristampe…
VITALY BESKROVNY – Imperfect (Preserved Sound, 2016) A partire dal suo titolo, il quarto album di Vitaly Beskrovny potrebbe rappresentare un’adeguata risposta agli interrogativi circa i tratti distintivi dell’attuale minimalismo neoclassico rispetto alla musica classica propriamente detta. L’imperfezione è un dato di fatto con il quale confrontarsi, non ricercata ad arte da parte del compositore…
FEDERICO DURAND – A través del espejo (12k, 2016)* I diari sonori di viaggio di Federico Durand, dopo aver avuto per oggetto luoghi fisici (“El libro de los árboles mágicos”, “El Estanque Esmeralda”) e trasceso gli orizzonti temporali della memoria (“Música para Manuel”), attraversano ora i confini immaginari della fantasia e insieme quelli organici delle…
memories: THE LONG ARM OF COINCIDENCE
JESSAMINE – The Long Arm Of Coincidence (Kranky, 1996) Gli albori dell’etichetta Kranky, da più di vent’anni indiscutibile punto di riferimento per proposte musicali stimolanti e fuori dal comune, erano stati caratterizzati in particolare dalle produzioni di due band tra loro ben diverse ma che ne avevano occupato buona parte della prima dozzina dei titoli…
MESTA – VMMDVL (Self Released, 2016) È finalmente giunta l’occasione per parlare dei MESTA, terzetto serbo oggetto di un culto sotterraneo comunque non passato inosservato da parte degli estimatori di linguaggi musicali trasversali, tuttavia accomunati da tempi lenti e atmosfere dense di un pathos declinato secondo modalità diverse e tra loro complementari. L’occasione è il…
RYUICHI SAKAMOTO, ALVA NOTO, BRYCE DESSNER – The Revenant O.S.T. (Milan, 2016) Un terzetto d’eccezione di artisti dalle biografie e dalle estrazioni diverse si è occupato della veste sonora del nuovo film di Alejandro G. Iñárritu, atteso successore di “Birdman”, appena uscito nelle sale americane. Non è un caso che la colonna sonora segua un…