DEAD MELODIES – Subtle Imperfections (Sparkwood, 2016) Dalle premesse legate a evanescenti dinamiche tra ambient e post-rock alle frequenze astratte del recente Ep “Slowwave Perception”, la personalità di Tom Moore, alias Dead Melodies, si evolve senza sosta, applicando un approccio estremamente composito ad ambientazioni sonore dense e tenebrose. “Subtle Imperfections” ne amplifica confini e contaminazioni…
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MICHAEL KNIGHT – Physics Is Out To Get Me (Jigsaw / Our House, 2015) Quello propugnato da oltre due decenni, a intervalli saltuari, da parte di Richard Murphy attraverso il suo alter-ego Michael Knight non è un pop radicato nell’immediatezza del presente, né sufficientemente abboccato per palati i “indie”. Lo conferma appieno il suo ultimo…
LIMITED LIABILITY SOUNDS – Surrounding Countryside (Shimmering Moods, 2015) L’isolamento e una percezione dei luoghi distante dalla dimensione umana nella quale sono abitualmente osservati e vissuti sono caratteri ricorrenti nella sperimentazione ambientale, che da sempre sono stati connaturati al progetto del musicista elettronico polacco Adam Mańkowski, da ormai un decennio identificato dalla sigla Limited Liability…
1115 – The Drowned World E.P. (Alien Transistor, 2016) Ambience sintetica, pulsazioni idm e acide derive cosmiche, in salsa di modernariato teutonico, caratterizzano il breve debutto del duo tedesco formato da Grey e Fehler Kuti sotto la criptica sigla 1115. Le quattro tracce di “The Drowned World”, ispirate ai visionari mondi possibil di J.G. Ballard, sono…
IAN FISHER – Nero (Snowstar, 2016) L’essenza narrativa, metaforica ed errabonda del cantautore trova in Ian Fisher e nelle dieci canzoni del suo album di debutto “Nero” una sintesi plastica e fortemente sentita. Originario del Missouri, Fisher vive da tempo in Europa, dove ha scelto come base Berlino, città nella quale si ferma tuttavia ben…
DROMBEG – Earthworks (Futuresequence, 2016) Benché “Earthworks” sia a tutti gli effetti un debutto sulla lunga distanza, non nuovo agli appassionati della musica ambientale più rarefatta ed emozionale è il suo autore, l’irlandese Thom Brookes, che già lo scorso anno si era segnalato con l’ottimo Ep “Notes From The Ocean Floor”. Decisamente più articolato e…
LONER DELUXE – Snowed Under E.P. (Rusted Rail, 2016) Dalla luminosa immagine estiva della copertina (digitale) di “The Coast Is Clear” a quella invernale di “Snowed Under”, sono trascorse appunto due stagioni. Due sono anche i lati della multiforme personalità di Keith Wallace contenuti nei due brevi Ep con i quali ha rivitalizzato il proprio…
BAKERS AT DAWN – Door E.P. (Self Released, 2016) Con costanza invidiabile, Marcus Sjöland continua a dispensare attraverso varie piattaforme digitali le sue creazioni casalinghe identificate dall’alias Baker At Dawn. Di tanto in tanto, alcune di essere vengono in qualche misura “ufficializzate” sotto forma di organiche pubblicazioni in download a offerta libera, l’ultima delle quali…
MARTA MIST – Scavengers (Time Released Sound, 2016) Due lunghe tracce di oltre venti minuti ciascuna formano “Scavengers”, nuovo lavoro dei Marta Mist, terzetto di Leeds che torna alla produzione discografica dopo un periodo di silenzio susseguito a un inizio decennio costellato da una nutrita serie di mini-album e formati digitali, collocabili in quell’ampio universo…
DUSTY STRAY – A Tree Fell And Other Songs (Great Waters, 2015) Non sono più le ampie distese aride del suo Texas, ma il piatto paesaggio olandese a ispirare le canzoni di Jonathan Brown, cantautore ormai da tempo stabilitosi ad Amsterdam, che per il suo quarto lavoro a nome Dusty Stray è tornato per la…
HEARTS HEARTS – Young (Tomlab, 2016) La definizione di “electro-pop” posta sul biglietto da visita degli Hearts Hearts può risultare abbastanza fuorviante, o quanto meno riduttiva, rapportata al loro album di debutto “Young”. Senz’altro il quartetto viennese affonda le proprie radici stilistiche nell’austera tradizione elettronica mittel-europea, combinata con un ricercato lirismo pop che denuncia affinità…
PORT ST. WILLOW – Syncope (People Teeth / Flau, 2016)* Pratica cantautorale e ambientazioni atmosferiche potrebbero apparire mondi espressivi distanti, ma forse proprio per questo le loro combinazioni, non inedite né numerosissime, producono risultati affascinanti. Tra questi, non deve essere sfuggito ai cultori di uno o di entrambi i linguaggi espressivi, quello condensato da Nicholas…
THE VOLUME SETTINGS FOLDER – Folder #05 (Self Released, 2015) Non è facile seguire la ponderosa produzione di The Volume Settings Folder, così come mettere a fuoco l’identità personale e artistica del musicista veneto che si cela dietro tale denominazione, oggetto di grande e meritata considerazione in particolare all’estero, anche per l’aspetto fisico delle sue…
VV.AA. – Berlin Songs Vol. 4 (Self Released, 2015) Per la quarta volta in dieci anni torna a manifestarsi la raccolta “Berlin Songs”, nata da estemporanei cd-r compilati da Jan Junker e Sebastian Hoffmann, che fin dalla prima apparizione miravano a offrire uno sguardo trasversale sulla pullulante scena artistica della capitale tedesca, concentrandosi in particolare sui…
PIANO NOVEL – La Clairière (Self Released, 2015) Poche volte come nel caso di “La Clairière” avviene che titolo di un disco e alias dell’artista che lo ha realizzato ne identifichino in maniera così esaustiva il contenuto. Novel è appunto un pianista francese, che ha elevato il suo strumento d’elezione a denominazione di un progetto…
TINDERSTICKS – The Waiting Room (City Slang, 2016) Da quando, nel 2008, Stuart Staples, David Boulter e Neil Fraser hanno ripreso, insieme a nuovi compagni, il percorso dei Tindersticks interrotto pochi anni prima, si può parlare di una vera e propria nuova vita della band che, negli anni ’90, si era distinta per la tenebrosa…
IVÁN MUELA – Unsound (Fluttery, 2016) L’incontro tra strumentazione classica e mezzi elettronici contemporanei non è una mera sommatoria di elementi eterogenei, quanto piuttosto – almeno in prevalenza – una sintesi di esperienze e mezzi, conseguita applicando tecniche moderne a linguaggi storicamente consolidati. Al di là di qualsiasi elaborazione concettuale, su questi binari si colloca…
PROMISE AND THE MONSTER – Feed The Fire (Bella Union, 2016) Oscurità e luce, dolcezza e forza, cristallina essenzialità acustica e tormentate torsioni sintetiche: l’universo espressivo di Billie Lindahl vive di contrasti, ricondotti a unità dall’incanto della sua voce evocativa, che torna a manifestarsi per la terza volta in quasi dieci anni di attività sotto l’alias…
WILLAMETTE – Diminished Composition (Scissor Tail, 2016) Intitolare un disco “Diminished Composition” è una dichiarazione d’intenti, un biglietto da visita che riassume in maniera esaustiva quello che dal suo contenuto ci si può attendere. La riduzione della composizione ambientale a un grado molto prossimo allo zero è del resto già parte integrante del breve catalogo discografico…