SHIDA SHAHABI – Shifts E.P. (130107 / Fat Cat, 2019) Già nel debutto dello scorso anno (“Homes“), Shida Shahabi aveva dimostrato di essere pianista e compositrice sensibile e distante dal semplice manierismo. Nei cinque brani del nuovo Ep “Shifts” l’artista svedese espande ulteriormente quanto già palesato in quel lavoro, innanzitutto aggiungendo alle sospese risonanze delle…

PLÏNKÏ PLØNKÏ – Pangur Din (Piano And Coffee, 2019) La reale esistenza di un vero e proprio ensemble dietro la giocosa denominazione Plïnkï Plønkï rappresenta un dato tutto sommato relativo a fronte delle incantevoli miniature acustiche con le quali torna a manifestarsi, poco più di un anno dopo il delizioso debutto “Happy Birthday”. Esplicitamente legati…

SPRINTERS – Struck Gold (Meritorio, 2019) Da progetto solista di Neil Jarvis a vera e propria band, al secondo album vero e proprio i mancuniani Sprinters continuano ad espandere gli orizzonti del proprio pop chitarristico, le cui originarie inclinazioni jangly presentano adesso una ispessita grana elettrica. Negli undici agili brani di “Struck Gold” (solo due…

OHIO – Upward, Broken, Always (12k, 2019) A testimonianza di come mondi espressivi in apparenza lontani trovino punti di contatto e condizionamento reciproco, i navigati manipolatori di suoni Taylor Deupree e Corey Fuller hanno intrapreso un nuovo progetto insieme, originato fin dalla sua denominazione da un brano di uno dei cantautori più sensibili e ispirati…

MAIJA SOFIA – Bath Time (Trapped Animal, 2019)* Galway, Irlanda. Dalla stessa zona rurale e ventosa dell’isola verde che ha dato i natali, tra gli altri, ad Adrian Crowley proviene una nuova voce femminile dotata di grazia e personalità che non possano passare inosservate. Pur operando adesso principalmente tra Dublino e Londra, i legami di…

DINO SPILUTTINI – Heaven (Editions Mego, 2019) “La vita è un’orchestra che suona sempre, intonata, stonata”, scriveva Saramago nel suo “Le intermittenze della morte”. Entrambi i concetti espressi dalla citazione si adattano al nuovo lavoro di Dino Spiluttini, una vera e propria sinfonia della trascendenza, composta per un ideale ensemble gravitante intorno alle timbriche di…

TIMONIUM – Saenz Audience (Pehr, 2019) Una uscita dei Timonium nel 2019? Qualcuno davvero si ricorda ancora dei Timonium? In effetti scoprire quasi per caso la pubblicazione della cassetta “Saenz Audience”, di nuovo per i tipi della rediviva Pehr riporta il calendario indietro a inizio Duemila, quando la piccola etichetta californiana, da poco tornata in…

A SINGER OF SONGS – Portraits (Son Canciones, 2019) Le email hanno (avevano?) sostituito le lettere, le chat hanno preso il posto del telefono, la musica priva di supporto fisico ha preso ormai definitivamente il sopravvento sull’oggetto che la veicolava e l’immediatezza autoriferita dello scatto digitale ha cancellato la pazienza e la cura dei particolari…

KNIVTID – Försiktig (Eilean, 2019) Tra le tante apprezzate peculiarità dell’etichetta Eilean, giunta ormai al termine del suo ciclo di cento uscite, vi è senz’altro quella di aver introdotto alla pubblicazione ufficiale (e a un pubblico relativamente più vasto) artisti già gravitanti nel microcosmo delle produzioni digitali o su cassetta. È il caso del compositore…

VETIVER – Up On High (Mama Bird, 2019) A quindici anni dall’omonimo disco di debutto, i Vetiver di Andy Cabic continuano a creare canzoni con la naturalezza che va di pari passo con l’approccio del songwriter californiano, rilassato e mai sovraesposto nemmeno nel periodo di maggior auge della riscoperta dei linguaggi folk da parte della…

INGA-LILL FARSTAD – Einstape (Eilean, 2019) Mentre le tenebre della stagione fredda avvolgono in maniera sempre più decisa le terre del profondo Nord dalle quali proviene, una copertina dalle tinte decisamente scure introduce il debutto solista di Inga-Lill Farstad, musicista norvegese con alle spalle esperienze e collaborazioni diverse, tra le quali quella con Benjamin Finger….

PAN•AMERICAN – A Son (Kranky, 2019)* Benché negli ultimi anni Mark Nelson non abbia mancato di farsi sentire sotto altre forme (la cassetta a tiratura limitata “Sketch For Winter II: Rue Corridor” e il progetto Anjou) “A Son” è soltanto il suo secondo album vero e proprio a nome Pan•American nel volgere di un decennio…

MÚM – Yesterday Was Dramatic – Today Is OK (20th Anniversary Edition) (Morr Music, 2019) Sul finire dell’anno in cui i Sigur Rós pubblicavano in patria l’album che li avrebbe rivelati al mondo (“Ágætis Byrjun“, 1999), la ribollente scena musicale islandese si faceva notare anche per il debutto di una band immediatamente dotata di una…

ROB SIMONSEN – Rêveries (Sony Music Masterworks, 2019) Le “porte girevoli” sempre più sottili tra il mondo delle colonne sonore e quello della composizione contemporanea introduce per la prima volta in quest’ultimo un navigato protagonista della musica per immagini. Non mancano pronunciate suggestioni visive nel debutto discografico del californiano Rob Simonsen, che alla guida di…

JOSIENNE CLARKE – In All Weather (Rough Trade, 2019) Chi avesse conosciuto Josienne Clarke soltanto quale assidua controparte femminile dell’ormai notevole mole di lavori realizzati insieme a Ben Walker probabilmente non è mai arrivato a scoprirne gli esordi solisti da giovanissima cantautrice che, ormai quasi dieci anni fa, si erano concretizzati anche nell’album “One Light…

CHIHEI HATAKEYAMA – Forgotten Hill (Room40, 2019) I luoghi, il concetto di tempo e la memoria connessa a entrambi costituiscono ricorrenti tracce tematiche per la sperimentazione sonora. Tutte e tre ricorrono nel nuovo lavoro di Chihei Hatakeyama, nel quale è condensato un itinerario di suoni e sensazioni ricavate da un soggiorno in una zona rurale…

SARAH PAGÉ – Dose Curves (Backward Music, 2019) È antica, più che semplicemente classica, la fonte delle manipolazioni sonore di Sarah Pagé, arpista dalle mille esperienze e collaborazioni, dal folk-rock dei Barr Brothers all’obliquo camerismo degli Esmerine. Proprio alle atmosfere di questi ultimi si connettono per certi versi i cinque lunghi brani di “Dose Curves”,…

GIULIO ALDINUCCI – No Eye Has An Equal (99chants, 2019) Da un punto di vista anche meramente percettivo, prima ancora che concettuale, le componenti visuali costituiscono frequente parte integrante di proposte di sperimentazione sonora. Nel caso di “No Eye Has An Equal”, invece, Giulio Aldinucci rovescia – letteralmente – la prospettiva, proponendo spunti per un’ideale…

A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – The Undivided Five (Ninja Tune, 2019)* Da Debussy agli spettri vittoriani, dalla Germania all’Islanda e a un ideale tributo allo scomparso amico e collega Jóhann Jóhannsson, dall’arte astratta alla tangibile materialità di un’orchestra in grado di veicolare un florilegio di emozioni: tutto questo è, allo stesso tempo “The…