PLEASANCE HOUSE – Any Gracious Heart (Self Released, 2016) Personaggio davvero particolare, persino se rapportato alla sua dimensione creativa casalinga, Connor Burnett, enigmatico artista di Atlanta che utilizza l’alias Pleasance House per rilasciare tramite la propria pagina Bandcamp raccolte di canzoni che spaziano ampiamente tra generi molto diversi tra loro. Non solo, infatti, nel debutto…

CURLICUES – In Photographs (“Anxiety is Love’s Greatest Killer”) E.P. (Self Released, 2016) Un’eleganza ricercata, idealmente collocata in un’epoca distante, e la semplicità di una raccolta dimensione casalinga sono stati gli elementi della formula che ha indotto alla scoperta di L.A. Foster, solitario songwriter di Bristol che incide sotto l’alias Curlicues. La medesima formula, della quale…

memories: HEX

BARK PSYCHOSIS – Hex (Circa, 1994) Bagliori distanti al crepuscolo, riflessi di luci ai vapori di mercurio di una città industriale osservata dall’esterno, da una periferia intesa quale luogo figurato e dell’anima: non poteva trovare rappresentazione visiva più calzante il debutto sulla lunga distanza di una band dell’Est di Londra, già carico delle aspettative suscitate…

TALONS’ – Growing Up (Self Released, 2016) Una vita paragonata ai titoli di coda di un film come metafora di un approccio artistico silente e volutamente ai margini, da sempre dedito a uno spontaneo understatement casalingo. Pochi titoli più di “My Life Is An Endless Outro”, lungo brano d’apertura del suo recente “Growing Up”, potrebbero…

SLOWS DOWN – E.P. 2 (Self Released, 2016) Quattro tracce che trascendono schemi e definizioni rappresentano l’anteprima del già annunciato primo lavoro organico di Alexander Hawthorne, alias Slows Down. Nel breve volgere di un quarto d’ora, il suo secondo Ep autoprodotto, disponibile in download a offerta libera, inanella una serie di successioni e ibridazioni stilistiche…

ØJERUM – Sne (Phinery, 2016) Nella disorientante prolificità casalinga di Paw Grabowski, tra lunghe tracce ambientali e frammenti acustici in bassa fedeltà dispensati attraverso varie piattaforme online, compare di tanto in tano un lavoro più organico, utile a offrire uno spaccato a più ampio raggio del suo orizzonte creativo. Si tratta, come di consueto per…

VIO/MIRÉ – Maine Songs (Self Released, 2015) Anche nel mondo musicale attuale, tanto parcellizzato quanto potenzialmente accessibile a livello universale, resistono piccoli “culti” relativi a band o artisti del tutto estranei a circuiti informativi e distributivi (anche indipendenti) eppure oggetto di una convinta considerazione sotterranea. A tale categoria possono senz’altro ascriversi i Vio/Miré, band del…

ELVY – For Nobody (Self Released, 2015) Tanto intima, delicata e minimale da essere prossima a un grado zero espressivo: è la musica che Lionel Vanhaute va realizzando da qualche anno sotto l’alias Elvy, registrando nella solitudine casalinga le proprie canzoni al pianoforte che distribuisce gratuitamente in rete. Eppure, all’entropia creativa ostentata dall’artista belga corrisponde…

CHRIS TENZ – Nails Through Bird Feet (Slowwank, 2015) Canadese trapiantato a Londra, Chris Tenz è un artista dal carattere particolare anche per le abitudini di understatement del mondo delle produzioni casalinghe tra ambient e folk. Del resto, uno che per le foto promozionali per la stampa si fa raffigurare nudo fumando una sigaretta di…

THE LAST MORNING SOUNDTRACK – Promises Of Pale Nights (Rival Colonia, 2015) Vengono da lontano le canzoni di “Promises Of Pale Nights”, non perché il loro autore provenga da luoghi particolarmente esotici, ma soltanto perché sono il frutto di un processo di creazione graduale durato ben quattro anni, quanti le separano da un debutto che…

[streaming] Mute Forest – The Diver (Gravenhurst cover)

An ode to the late Nick Talbot (Gravenhurst) by Kael Smith (Mute Forest). In Kael’s own words: “I first discovered Gravenhurst back in 2004 while exhausting the last of my pizza-serving paycheck at my local record store, Stinkweeds in Tempe, AZ. As I was thumbing through new releases, eerie, atmospheric-folk began to play over the…

GOOD SHEPHERD – Her Darke Aspects (Rusted Rail, 2015) Come se già le registrazioni casalinghe e l’understatement caratteriale ed espressivo dell’ottimo Ep di debutto “Ah….Good The Sea” (2012), tre anni di silenzio hanno reso se possibile ancor più scarno e umbratile il lessico di Duncan Poyser, alias Good Shepherd. Ne è prova il nuovo Ep…

ALBOSEL – Making, Nothing (Self Released, 2015) Tre tracce in download a offerta libera, meno di dieci minuti in totale: sono il biglietto da visita, breve ma non per questo tale da essere ignorato, di tre ragazzi di Nottingham che si fanno chiamare Albosel. La formula è quella di un bedroom-folk semplice ed estremamente delicato,…

CALMING RIVER – The Ones That We Left Behind E.P. (Self Released, 2015) La denominazione Calming River dice già molto del contenuto musicale del progetto del danese Joshua Brain: un fluire calmo, ininterrotto, dai contorni sottilmente malinconici caratterizza infatti i suoi brani, tuttavia niente affatto dimessi o monocordi, anzi incentrati su intricate filigrane acustiche e…

SEA LION – Desolate Stars (Turnstile, 2015) Corde che vibrano lentamente e una voce sottile che si muove nell’ombra: sono gli elementi costitutivi dell’arte discreta di Linn Osterberg, cantautrice svedese segnalatasi lo scorso anno per la fragile intensità delle sue interpretazioni in penombra con le quattro brevi tracce dell’Ep “Cobra’s Eyes”. Dopo un altro Ep…

THE WORLD OF DUST – Womb Realm (Tiny Room, 2015) Come i ritagli colorati di un collage compilato con cura certosina in un ambiente domestico, le canzoni dell’olandese Stefan Breuer sono frutto di tempo, pazienza e della graduale giustapposizione di numerosi piccoli dettagli che, colti nel loro insieme, danno luogo a qualcosa di nuovo e…

RED RIVER DIALECT – Tender Gold And Gentle Blue (Hinterground, 2015) Una dedica commossa, la solitudine creativa e un senso di vuoto, di mancanza, che si rispecchia nei desolati paesaggi della quotidianità: sono questi i diversi profili che hanno costituito da premessa al terzo lavoro dei Red River Dialect, band della Cornovaglia guidata da David…

ØJERUM – Fraværsminder (Phinery, 2015) Il danese Paw Grabowski non è un artista facile da seguire: ormai da anni dispensa le sue creazioni musicali sotto l’alias øjeRum in una serie copiosa e disordinata di lavori in download gratuito, cassette in tiratura limitata o semplici brani sparsi per la rete, flebili segnali radio rivolti verso l’infinito,…

KIRILL NIKOLAI – Alms For St. Clare (Ho Hum, 2015) Un prezioso frammento, sotto forma di un vinile 7” la cui durata totale non raggiunge i dieci minuti, permette di ritrovare Kirill Nikolai quasi tre anni dopo il suo ultimo, splendido, lavoro sotto l’alias Still Light (“Rosarium”, 2012). Si tratta di due soli brani, eppure…