I AM OAK – Ols Songd (Snowstar, 2014) Lungo i tre dischi del suo progetto I Am Oak, Thijs Kuijken si è costruito una solida reputazione che lo ha portato a essere songwriter molto apprezzato ben oltre i confini della sua Olanda. Eppure l’artista di Utrecht continua a tener fede all’abituale basso profilo, che viaggia…

MONOCHROMIE – Winter (Self Released, 2014) Come sempre più spesso avviene nel caso di artisti dediti alla costruzioni di intensi paesaggi emozionali, anche per il compositore francese Wilson Trouvé è giunto il momento di spogliarsi di ogni ulteriore sovrastruttura strumentale e produttiva per affidare al solo pianoforte un’espressione di scarna immediatezza. È proprio quel che…

LE MOORS – Multi-filament (Hibernate, 2014) L’ultimo in ordine temporale dei numerosi progetti collaborativi di Wil Bolton (Ashlar, Anzio Green, The Ashes Of Piemonte) vede l’attivissimo chitarrista sperimentale inglese unire le forze con Jeff Stonehouse, che ha da poco dismesso l’alias Listening Mirror. La prima testimonianza firmata dai due sotto la comune ragione sociale di…

CARLOMAN – Carloman II (Self Released, 2013) Poco più di un paio d’anni orsono, aveva destato una certa curiosità tra gli appassionati delle declinazioni più eccentriche del folk l’omonimo album di debutto di uno stano ensemble guidato da Dominic Matar ed Elliot Thompson, che sotto il nome di Carloman aveva proposto in download gratuito una…

DAVID ANDREE + JOSH MASON – Call, Response (Own, 2014) Gettando un ponte ideale tra il sole della Florida e le nevi del Minnesota, in “Call, Response” David Andree e Josh Mason hanno mosso un passo in avanti le ormai non certo singolari collaborazioni tra artisti distanti tra loro anche molte migliaia di chilometri. Mentre…

HOSPITALITY – Trouble (Merge / Fire, 2014) Nell’anno e mezzo intercorso dall’omonimo debutto, che pareva ascriverli al novero dei tanti revivalisti garage-pop d’Oltreoceano, i newyorkesi Hospitality hanno lavorato a una parziale inversione di rotta. Nei dieci brani di “Trouble”, il terzetto newyorkese condensa una caleidoscopica miscela di reminiscenze sixties calate in un brodo di coltura…

TARA JANE O’NEIL – Where Shine New Lights (Kranky, 2014) Nei vent’anni che oggi la separano dall’esperienza dei Rodan, Tara Jane O’Neil ha mutato spesso pelle, attraversando le lentezze di Sonora Pine e Retsin e infine ritagliandosi una propria dimensione di “ragazza con la chitarra elettrica” abituata a dosare lentamente ogni nota ma mai del…

MARSEN JULES – Beautyfear (Oktaf, 2014) Dall’esplorazione degli imperscrutabili paesaggi della memoria all’osservazione di panorami reali resi altrettanto densi dai tepori primaverili dell’Europa meridionale, Martin Juhls torna a sviluppare un album organico dopo aver trascorso i tre anni dal precedente “Nostalgia” dedicandosi senza soluzione di continuità ai paralleli progetti del Trio e di krill.minima, nonché a tracce…

SNOWBIRD – Moon (Bella Union, 2014) Non è l’ormai diffusa riscoperta di sognanti evanescenze sonore a cavallo tra anni Ottanta e Novanta ad aver indotto un’icona di quella temperie artistica quale Simon Raymonde a indossare i panni del musicista, dopo oltre tre lustri trascorsi dalla conclusione dell’incredibile esperienza dei Cocteau Twins. Si è trattato invece di…

ANTHONY PAUL KERBY & THOMAS WEISS – Revelation (Databloem, 2013) Il terzo capitolo delle esplorazioni ambientali di Anthony Paul Kerby e Tomas Weiss, successivo all’accoppiata di lavori del 2011 (“Appearance” e lo splendido “Distant Shadows”) conduce il duo verso paesaggi sonori sempre più rarefatti. Le nove composizioni di “Revelation” dischiudono ai due sapienti sperimentatori elettronici…

ELVY – Gasoline Rainbow (Self Released, 2013) La prolificità di Lionel Vanhaute non contraddice affatto l’understatement del suo progetto musicale Elvy, anzi risponde all’atteggiamento estremamente spontaneo con il quale l’artista belga si rapporta alla musica. Nell’ottica di tracciare attraverso le canzoni una sorta di diario della propria vita, Vanhaute sembra scrivere innanzitutto per se stesso…

STEPHEN VITIELLO + MOLLY BERG – Between You And The Shapes You Take (12k, 2013) Il secondo capitolo della collaborazione tra Stephen Vitiello e Molly Berg, dopo “The Gorilla Variations” del 2009, vede i due artisti nuovamente impegnati a intersecare le rispettive improvvisazioni nella creazione di paesaggi ambientali che, grazie alla successiva elaborazione produttiva, ne…

3+ – Into A Void (Preserved Sound, 2013) In seguito all’opportuno recupero effettuato da parte dell’australiana Twice Removed di bozzetti elettro-acustici dispensati in oltre un decennio di oscura attività (“Your Small Story“), il progetto del giapponese Masashi Shiraishi 3+ ha trovato una propria nicchia di attenzione internazionale, che espande ulteriormente il proprio respiro attraverso un…

OTTO A. TOTLAND – Pinô (Sonic Pieces, 2014) Il grado zero espressivo perseguito da Otto A. Totland dopo l’esperienza di Deaf Center ha posto il pianoforte al centro di una ricerca al tempo stesso concettuale ed emotiva. Alle prime tre tracce pubblicate a proprio nome nello split “Harmony From The Past” (2013), condiviso proprio col…

NICKED DRAKE – Wraiths (Lirico, 2013) Non è certo un mistero che le coordinate espressive di Gareth Dickson sono da sempre spiccatamente “drakeiane”: atmosfere intime, cantato sommesso, profonda introspezione e stille di picking chitarristico hanno infatti caratterizzato gran parte della sua declinazione di un’ambience acustica tanto scarna quanto toccante, che nell’ultimo “Quite A Way Away”…

GEM CLUB – In Roses (Hardly Art, 2014) La vocazione cameristica del pianista e songwriter del Massachusets Christopher Barnes era percepibile già nello splendido esordio del suo progetto Gem Club (“Breakers“, 2011). A rade cadenze pianistiche e al suo falsetto agrodolce, nel seguito “In Roses” Barnes aggiunge profondità orchestrale e suggestioni cinematiche altamente emozionali. L’evoluzione si…

RAISING HOLY SPARKS – Era Of Manifestations (Feathered Coyote, 2013) Mentre lo spettrale romanticismo di “For Fran, Etched In Glass & Water” ne aveva evidenziato un profilo di toccante camerismo ambientale, la doppia cassetta “Era Of Manifestations” riconduce, a partire dal supporto e dalla durata, la nuova incarnazione di David Colohan Raising Holy Sparks al…

NORTHERN PORTRAIT – Ta! (Matinée, 2013) Uno sguardo all’indietro, al proprio pur breve passato, con il sottile spirito di endemica nostalgia che pare connaturato a ogni buon protagonista indie-pop che si rispetti, ma anche non senza un briciolo di ironia, a cominciare dal titolo prescelto: “Ta!” è infatti la raccolta di una serie di brani…

BENOÎT PIOULARD – Hymnal Remixes (Lost Tribe Sound, 2014) La straordinaria versatilità nell’elaborazione di una personalissima formula di cantautorato folktronico dimostrata da Thomas Meluch nei suoi quattro album a nome Benoît Pioulard, oltre che in una serie di collaborazioni e sperimentazioni solitarie, non poteva non essere colta quale punto di partenza per un’operazione di rimaneggiamento dei…