ALLO DARLIN’ – We Come From The Same Place (Fortuna Pop!, 2014) Corre veloce al ritmo del cuore Elizabeth Morris, come testimonia la scelta di aprire con un brano intitolato “Heartbeat” il terzo disco dei suoi Allo Darlin’, “We Come From The Same Place”, giunto al culmine di un periodo di cambiamenti che l’ha vista…

A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – Atomos (Erased Tapes, 2014) Nato sulla scia delle musiche commissionate da Wayne McGregor per lo spettacolo di danza “Atomos”, raccolte nel recente Ep “Atomos VII“, il secondo capitolo della collaborazione tra Adam Wiltzie e Dustin O’Halloran ne amplifica all’ennesima potenza il connubio tra concezione ambientale e linguaggio orchestrale. Se…

VASHTI BUNYAN – Heartleap (Fat Cat, 2014)* C’è da prestare serio credito all’affermazione di una musicista sparita dalle scene discografiche per trentacinque anni, che attribuisce al suo terzo album il carattere di vero e proprio testamento artistico, momento finale di una trilogia il cui primo capitolo risale al 1970. “Heartleap” giunge ad “appena” nove anni…

JÓHANN JÓHANNSSON – McCanick O.S.T. (Milan, 2014) Pur non avendo abbandonato la composizione originale, da qualche tempo a questa parte Jóhann Jóhannsson si dedica in prevalenza ad associare la proprie creazioni a opere cinematografiche. A breve distanza da quella di “Prisoners”, è adesso la volta del “crime-drama” di Josh C. Waller “McCanick”: a differenza del…

EMIL KLOTZSCH – 14 arten den regen zu beschreiben (Twice Removed, 2014) Il più recente lavoro del compositore tedesco Emil Klotzsch non è propriamente una colonna sonora, benché i suoi brani fungano da sonorizzazione del film che vi dà il titolo. Nella curiosa intersezione di piano di “14 arten den regen zu beschreiben”, anche la…

SOUND AWAKENER – Shape Of Illusion (Self Released, 2014) Una proposta singolare proviene da un’origine geografica non usuale per quanto riguarda le sperimentazioni elettro-acustiche. Attraverso Sound Awakener, si può cominciare ad esplorare l’universo sonoro del sud-est asiatico: artefice ne è il vietnamita Nhung Nguyễn, che in “Shape Of Illusion” ha raccolto ventiquattro schegge auditive dalla…

ROSS BAKER – Clouds In The Shape Of Clouds (Plenty Wenlock, 2014) Un cd-r 3” di appena dodici minuti, oltre la metà dei quali occupati da un remix, permette di scoprire ulteriori tasselli dello sfaccettato mondo sonoro di Ross Baker, prolifico artista inglese dedito a modulazioni chitarristiche in prevalenza tradotte in un desolato soundscaping ambientale…

LUTINE – White Flowers (Front & Follow, 2014) Sono le voci di Heather Minor e Emma Morton le protagoniste assolute di “White Flowers”, debutto del loro duo Lutine. Emblematicamente spoglie nel brano d’apertura, si rivestono nel corso del lavoro di colori e aromi che travalicano connotati temporali, geografici e stilistici. Vi è qualcosa di incantato e…

TESS SAID SO – I Did That Tomorrow (Preserved Sound, 2014) Nonostante le apparenti premesse, il duo australiano Tess Said So non si inscrive nel novero degli ensemble cameristici impegnati a tracciare scenari di neoclassicismo minimale. Benché ruolo decisivo nel loro debutto “I Did That Tomorrow” sia ricoperto dal pianoforte di Rasa Daukus, accanto alla…

RIVULETS – I Remember Everything (Self Released, 2014) Da qualche tempo. Nathan Amundson non è più (o almeno non solo) il timido cantore di lentezze in penombra della prima parte del suo percorso artistico. Alle vibrazioni atmosferiche dello splendido “You Are My Home” (2006) si era già sostituita la più nervosa tensione di “We’re Fucked”…

ANJOU – Anjou (Kranky, 2014) Fa obiettivamente un certo effetto ritrovare sotto un’unica sigla Mark Nelson e Robert Donne, due terzi degli indimenticabili Labradford, e accanto a loro il percussionista sperimentale Steven Hess, a sua volta legato a Nelson nell’incarnazione di Pan•American. Proprio dell’ultimo Pan•American (“Cloud Room, Glass Room“, 2013) è diretto discendente il progetto Anjou,…

ÓLÖF ARNALDS – Palme (One Little Indian, 2014) Interprete ormai consolidata a livello internazionale, Ólöf Arnalds si discosta sempre più dall’incantato immaginario folk degli esordi, abbracciando formati espressivi parzialmente inediti. La sua voce sottile ed evocativa permane al centro del registro dell’artista islandese, che pur non rinunciando alla gentile lentezza acustica delle origini si apre a…

PUZZLE MUTESON – Theatrics (Bedroom Community, 2014) Tre anni fa, l’incontro di note acustiche e palpitanti vibrazioni vocali con gli arrangiamenti di archi di Valgeir Sigurðsson e Nico Muhly aveva reso il suo debutto ufficiale “En Garde” un gioiello prominente rispetto alla media di pur valide proposte cantautorali. Per il suo secondo lavoro, Terry Magson,…

METAMATICS – Instamatic (XTT, 2014) Non di soli riflessivi scorci ambientali in penombra è popolato l’universo sonoro di Lee Anthony Norris ((Nacht Plank, The Ashes Of Piemonte, The Angling Loser, Moss Garden), ma anche di colori e ritmi sgargianti. L’artista ne offre nuova dimostrazione rispolverando Metamatics, tra i suoi innumerevoli progetti quello votato a una techno…

MARK FRY – South Wind, Clear Sky (Second Language, 2014)* Non desta ormai più particolare sorpresa assistere a ritorni di band e artisti dopo lunghi silenzi discografici: quello di Mark Fry – dapprima con una raccolta di canzoni scritte nei trentacinque anni trascorsi dal suo album-culto del 1972 “Dreaming With Alice” (“Shooting The Moon”, 2008)…

MATTHEW COLLINGS – Silence Is A Rhythm Too (Denovali, 2014) L’approccio concreto alla musica d’ambiente proposto dallo scozzese Matthew Collings nel primo lavoro a proprio nome (“Splintered Instruments“, 2013) si applica in “Silence Is A Rhythm Too “a un’avventurosa idea di immanenza del suono. La strumentazione acustica che nuovamente funge da substrato ai sei brani non…

GAIL GHIMP – Fire/Failure Soundtrack (Soft Corridor, 2014) Il culto sempre più diffuso del formato cassetta quale supporto ideale per limitati circuiti sperimentali trova la sua utilità anche nel recupero di brandelli sonori che altrimenti non sarebbero mai venuti alla luce. Nel caso di “Fire/Failure Soundtrack”, l’operazione un ulteriore significato umano, prima ancora che artistico,…

GRZEGORZ BOJANEK – Analogue (Twice Removed, 2014) Cosa succede quando a un laptop-artist viene meno il suo principale strumento di composizione? Una risposta potrebbero essere i sette brani di “Analogue”, che come palesato dallo stesso titolo del disco sono state create da Grzegorz Bojanek impiegando numerosi strumenti reali (chitarra, pianoforte, flauto, melodica e rumori concreti),…

NOVANTA – Best-Selling Dreams (Seashell, 2014) Rimane ancora qualcosa sospeso nell’aria della piccola e preziosa esperienza dell’etichetta palermitana The Wool Shop Productions; è qualcosa che, trasportato da caldi venti di libeccio, arriva fino a Milano, dove si è a sua volta trasferito Manfredi Lamartina, responsabile del progetto Novanta e poliedrica figura in passato attiva nella…