THE SCHOOL – Wasting Away And Wondering (Elefant, 2015) Zucchero filato e malinconia autunnale, storie d’amore e lontananza, ricordi smarriti e dilemmi attuali: c’è tutto l’arsenale tematico del pop nel terzo lavoro dell’ampia formazione gallese The School. Sono trascorsi tre anni dal delizioso “Reading Too Much Into Things Like Everything” ed ecco finalmente gli otto…
Categoria: recensioni 2015
YELLOW6 – No Memories, Only Photographs (Silber, 2015) Jon Attwood torna a dare continuità alla sua produzione discografica, ad appena un anno dalla ripresa organica del suo percorso sotto l’abituale alias Yellow6, quasi del tutto interrotto nel quinquennio precedente all’ultimo “Closer To The Sea Without Moving”. Lo fa nella maniera che gli è più congeniale,…
EMILIA GLASER – In The Trees E.P. (Self Released, 2015) Un rapido sguardo all’Ep di debutto di Emilia Glaser e alla sua provenienza dallo Stato di Washington potrebbe far pensare subito all’ennesima proposta proveniente dall’autentica “miniera folk” che negli ultimi anni si è rivelato essere la zona del Pacific North-West statunitense. In buona misura, in…
OFFTHESKY – The Serpent Phase (Hibernate, 2015) Tanto per smentire i luoghi comuni per cui le sperimentazioni neoclassico-ambientali richiederebbero brevi tempi di elaborazione, il secondo lavoro annuale di Jason Corder sotto l’alias offthesky proviene in realtà da molto lontano, da un’idea coltivata e sviluppata da parte dell’artista del Colorado nel corso dell’ultimo quinquennio. L’idea originaria…
WHARFER – Acadia (Self Released, 2015) “I’m crying every color / And drinking alone again” canta Kyle Wall negli ultimi versi della title track del suo secondo lavoro sotto l’alias Wharfer. Si tratta di un biglietto da visita piuttosto rappresentativo dell’indole del cantautore newyorkese originario dell’Ohio, che in “Acadia” rifonde storie di ordinaria solitudine e…
MAMMUT IS IN LOVE – Blossoming In Blue Skies (No Forevers, 2015) Già da tempo parte dell’amplissima schiera di musicisti che fanno degli Efterklang un collettivo artistico aperto e mutante, Linda Christine Dreyer Bonde ha lungamente coltivato una propria autonoma dimensione espressiva sotto il curioso alias Mammut In Love. Se qualcuno tra i più accaniti…
DANIELE LEONI – Piccoli segreti (Self Released, 2015) Sul crinale sempre più sottile tra classicismo accademico e modernità espressiva si colloca Daniele Leoni, pianista emiliano che alla formazione classica associa una sensibilità “pop”, enucleata dapprima nel duo Enigma, che lo vede accanto alla cantante Elisa Esposito, e ora anche nella spoglia dimensione di solista al…
LAURA CANNELL – Beneath Swooping Talons (Front & Follow, 2015) Il suono evocativo del violino, i misteri atemporali dei paesaggi dell’Inghilterra rurale e l’immediatezza registrazioni convivono nelle dieci brani di “Beneath Swooping Talons”, secondo lavoro solista di Laura Cannell. Al pari delle “colleghe” che incentrano il proprio linguaggio artistico sul solo violoncello, la violinista del Norfolk plasma…
HELEN – The Original Faces (Kranky, 2015)* Non è soltanto la nostalgia shoegaze, né l’attrattiva presenza di Liz Harris a far drizzare orecchie, cuore e peli delle braccia all’ascolto delle dodici tracce di “The Original Faces”: l’agile debutto sulla lunga distanza del terzetto Helen (Jed Bindeman degli Eternal Tapestry e Scott Simmons degli Eat Skull…
DRAWING VIRTUAL GARDENS – The Osmotic Memories Of J. J. Bhagee (Flaming Pines, 2015) A breve distanza dalle palpitanti sospensioni dell’attesa, condensate nel suo recente debutto solista a nome Drawing Virtual Gardens (“Six Weeks Were Too Long To Wait”), David Gutman concede immediata replica delle sue sperimentazioni elettro-acustiche sotto forma delle cinque tracce di “The Osmotic…
TATSURO KOJIMA – Refraction And Reflection (Audiobulb, 2015) L’origine nipponica è palese nella musica di Tatsuro Kojima ancor prima che se ne legga il nome dell’autore: la delicatezza nella giustapposizione degli elementi e le continue screziature elettro-acustiche riportano infatti a un’estetica estremamente definita e riconoscibile, che negli ultimi vent’anni ha accomunato diversi compositori giapponesi, da…
DIMITAR DODOVSKI – In Every Direction (Shimmering Moods, 2015) Come già dimostrato nella collaborazione con Lee Anthony Norris in Moss Garden, oltre che nei suoi lavori solisti (l’ultimo dei quali, “Rivers”, risale al 2013), la tavolozza ambientale sonora del macedone Dimitar Dodovski è popolata da avventurose visioni cosmiche. I quattordici minuti della traccia unica “In…
GEORG HOLM, ORRI PÁLL DÝRASON, HILMAR ÖRN HILMARSSON & KJARTAN HOLM – Circe (Music composed for The Show Of Shows) (Krunk, 2015) Se la presenza di due terzi dei Sigur Rós e del compositore che insieme alla band islandese aveva splendidamente musicato il film “Angels Of The Universe”, nell’ormai lontano 2001, appare premessa già sufficiente a…
TAMARYN – Cranekiss (Mexican Summer, 2015) È sempre più personale il rapporto tra Tamaryn e il progetto che porta il suo nome, partito come vera e propria band e adesso ridotto alla sola omonima cantante, da poco trasferitasi da San Francisco a NewYork. Di mutamenti è appunto popolato “Cranekiss”, terzo album firmato Tamaryn, tanto per…
LYRIC OF LEAVES – Lyric Of Leaves (Self Released, 2015) Mentre le piattaforme musicali online subiscono mutamenti e parabole molto rapide, ben più duraturi e stabili restano i contatti tra artisti anche per il loro tramite veicolati. Ne è la prova il progetto Lyric Of Leaves, nato da un’idea risalente a ormai quasi dieci anni…
RED RIVER DIALECT – Tender Gold And Gentle Blue (Hinterground, 2015) Una dedica commossa, la solitudine creativa e un senso di vuoto, di mancanza, che si rispecchia nei desolati paesaggi della quotidianità: sono questi i diversi profili che hanno costituito da premessa al terzo lavoro dei Red River Dialect, band della Cornovaglia guidata da David…
JOHANNA WARREN – nūmūn (Team Love, 2015) È l’immaginario notturno della luna, intriso di significati simbolici e avvolto da un’aura mistica, a caratterizzare nell’estetica e nel contenuto il secondo album di Johanna Warren, cantautrice proveniente dalla “capitale folk” Portland, il cui debutto “Fates” risale a due anni fa. Rispetto all’essenzialità nel solco della tradizione folk…
LORENZO MASOTTO – Seta (Alfa Music, 2015) Pochi materiali meglio della seta, con la sua consistenza delicata, la lieve sensazione al tatto e la fibra forte, possono essere elevati ad emblema di composizioni incentrate sul pianoforte e deputate a creare un’ambience soffusa e raffinata. Risulta dunque perfettamente calzante la scelta di “Seta” quale titolo identificativo…
ZACHARY CALE – Duskland (No Quarter, 2015) In dieci e più anni di attività onesto artigiano della canzone, Zachary Cale ha scandagliato la propria biografia personale, atteggiandosi a cantore solitario di vari livelli di introspezione. Adesso, al primo disco pubblicato da un’etichetta di una certa levatura, dopo una lunga serie di autoproduzioni, cassette ed edizioni a…