AMANDA FEERY & MICHAEL TANNER – To Run The Easting Down (Awkward Formats, 2015) Non i reconditi paesaggi della Britannia rurale ma storie altrettanto antiche di comunicazioni marittime popolano il lavoro che vede Michael Tanner (Plinth, The Cloisters) affiancato dalla cantate e compositrice irlandese Amanda Feery, con la quale tra l’altro condivide la partecipazione al…

YO LA TENGO – Stuff Like That There (Matador, 2015)* I trent’anni di attività sono un traguardo che ben poche band, anche quelle più longeve, riescono a raggiungere; un traguardo del genere richiede evidentemente enorme dedizione e soprattutto quell’armonia che consente il perdurare di un sodalizio artistico, alimentato dalle passioni individuali ma dalle stesse non…

ZACH ZELLER – Zach Zeller & The Crooked Timbers (Around Town Collective, 2015) Zach Zeller è uno di quegli artisti che fanno musica per passione e affinano lungamente la propria scrittura prima di condividerne pubblicamente i frutti. Originario della Northern California ma artisticamente radicato in California, nel corso degli anni ha attraversato diverse esperienze e…

MARCO FERRAZZA – Inextricable (Luscinia, 2015) Suona emblematico ma anche vagamente provocatorio il titolo del disco di debutto solista di Marco Ferrazza. Tanto intricata è la matrice della sua tavolozza sonora, quanto lineare ne è, in una certa misura, la manifestazione; non che i cinque lunghi brani di “Inextricable” siano semplici, né dal punto di…

THE DOUBLING RIDERS – Garama (Time Released Sound, 2015) Una testimonianza particolarissima e nascosta delle ibridazioni di linguaggi espressivi che percorrevano carsicamente l’Italia tra anni ’80 e ’90 viene riportata alla luce dall’etichetta californiana Time Released Sound, che ha deciso di includere nella propria serie di edizioni limitate un disco pubblicato nel 1991 da un…

GOOD ENOUGH FOR GRANDPA – Easy Listening For Difficult People E.P. (Bad José, 2015) David Allred si è da poco fatto scoprire, anche grazie al supporto di Peter Broderick, nelle vesti di cantore di un delicato understatement. Al pari del suo mentore, il giovane artista californiano trapiantato a Portland è artista versatile e dotato di…

ERIK GRISWOLD – Pain Avoidance Machine (Room40, 2015) L’immaginifica “macchina per evitare il dolore” è stata identificata da Erik Griswold nel pianoforte, anzi scoperta al suo interno. È infatti nella spoglia semplicità dello strumento, oltre che nella complessità delle articolazioni tonali ricavabili dalla “preparazione” dello strumento che il navigato compositore americano, da tempo residente in…

BRIANA MARELA – All Around Us (Jagjaguwar, 2015) Nel tempo in cui incontri e collaborazioni tra artisti nascono e si sviluppano prescindendo dalla compresenza, gli spostamenti fisici e una felice coincidenza reale ha portato Briana Marela dalla dimensione sostanzialmente casalinga nella quale aveva già realizzato due album a proprio nome alla prima produzione discografica dotata…

JULIEN DEMOULIN – Loose Ends (Sound In Silence, 2015) I trentaquattro secondi del “Love Loop”, che aprono il nuovo lavoro a proprio nome di Julien Demoulin (alias Silencio) sono già piuttosto emblematici del contenuto tematico portante di “Loose Ends”. Il lavoro disegna infatti un itinerario sonoro all’insegna del coinvolgimento emotivo, tuttavia conseguito da parte dell’artista…

PAPER CRANES 折り鶴 – The Road Home (Self Released, 2015) Gli ideogrammi che campeggiano accanto al nome dei neozelandesi Paper Cranes non sono un semplice vezzo per identificare il duo dei coniugi Fraser e Naomi Browne rispetto ad altre band omonime. Sono anche e soprattutto la manifestazione esteriore dell’interesse, in particolare della metà femminile del…

DROWNING IN WOOD – Drowning In Wood (Scissor Tail, 2015) Una nuova esperienza in duo per Vincenzo De Luce, nell’occasione supportata dalla pubblicazione internazionale, nell’ormai abituale formato su nastro magnetico, da parte dell’etichetta “specializzata” Scissor Tail. In parallelo con il recente impegno in Wander, il chitarrista napoletano intraprende un nuovo dialogo di sensibilità e perizia…

MOUTH 4 RUSTY – Must Take More Care (Ochiltree Music, 2015) Bisogna ammetterlo, se non fosse stato per la presenza di Daniel Green (Laish) in uno dei brani di “Must Take More Care” e per la sua gentile intercessione, i Mouth 4 Rusty sarebbero rimasti sarebbero ancora rimasti confinati nell’ombra dei popolati sotterranei folk britannici….

CHIHEI HATAKEYAMA + FEDERICO DURAND – Magical Imaginary Child (White Paddy Mountain, 2015) Sempre più intense e diffuse si fanno le frequentazioni giapponesi di Federico Durand, come del resto è naturale che sia, vista la delicatezza impressionistica e il fragile equilibrio che caratterizzano la sua peculiare tavolozza elettro-acustica. Dopo Tomoyoshi Date, con il quale condivide…

MAMMOTH PENGUINS – Hide And Seek (Fortuna Pop!, 2015) Nuova vita e tanta carica da infondere alle sue canzoni per Emma Kupa, beniamina di Darren Hayman e per lungo tempo voce degli Standard Fare; la nuova avventura, che risponde al curioso nome di Mammoth Penguins, riparte da Cambridge con nuovi compagni, riproponendo la classica forma…

LAKE MARY – And The Birds Sing In Chorus First (Eilean, 2015) L’estate dell’etichetta francese Eilean è segnata dal calore delle note delle chitarre acustiche; a doppiare la digressione rispetto alle abituali sperimentazioni neoclassico-ambientali costituita dallo splendido “Pendel”, provvede la nuova opera del californiano Chaz Prymek, ormai da anni prolifico interprete del fingerpicking sotto l’alias…

SLOW MEADOW – Slow Meadow (Hammock Music, 2015)* Non poteva trovare protagonista migliore di Matthew Kidd la prima pubblicazione dell’etichetta degli Hammock non riconducibile all’attività del duo di New Orleans. L’affinità dell’artista texano con la produzione di Andrew Thompson e Marc Byrd era del resto già piuttosto evidente nel suo precedente progetto Aural Method, le…

MAZZON + PERLETTA + ROSATI – Différances (Éter, 2015) Sette tracce improvvisate prive di titolo suggellano affinità e divergenze tra tre sperimentatori italiani, operanti nei vasti territori del soundscaping e delle modulazione ambientale del rumore. Ennio Mazzon, Fabio Perletta e Franz Rosati necessitano di ben poche presentazioni per chi segue i sotterranei territori di ricerca…

NOAH – Sivutie (Flau, 2015) Delicatezza eterea e melodie sognanti sono attributi spesso connaturati all’espressione musicali di artiste giapponesi. Nel caso di Noah, fanciulla proveniente dal nord del Giappone che si è guadagnata il suo primo contratto discografico vincendo un contest per il remix di un brano di Cokiyu, a tutto ciò si aggiunge una…

STROM NOIR – ΕΣΟΠΤΡΟΝ (ΠΑΝΘΕΟΝ, 2015) Pressoché in contemporanea con le claustrofobiche volute di “Glaciology”, Emil Maťko ha raccolto nella cassetta “ΕΣΟΠΤΡΟΝ” (“Esoptron”) sei brani da lui composti nel lasso di tempo di oltre due anni, che tuttavia non avevano trovato collocazione organica nella sua pur copiosa discografica contraddistinta dall’alias Strom Noir. Lungo i circa…