VERT – The Days Within (Shitkatapult, 2015) Il percorso di Adam Butler dall’elettronica alla progressiva definizione di un songwriting pop riprende da dove era stato interrotto nove anni fa (“Some Beans And An Octopus”). Gli undici brani di “The Days Within” sviluppano ulteriormente il lato pop dell’artista inglese trapiantato nel pullulante contesto artistico tedesco d’inizio secolo,…

JÓHANN JÓHANNSSON – End Of Summer (Sonic Pieces, 2015) Questa volta, per Jóhann Jóhannsson non si tratta di una colonna sonora, o almeno non soltanto. Benché il compositore islandese si sia chiaramente specializzato in quel genere, elevandolo a un rango tutt’altro che “minore”, “End Of Summer” è un lavoro sì associato alle immagini – quelle dell’omonimo…

ALISE JOSTE – Hardships Are Ships (I Love You Records, 2015) Armonie pianistiche fluide e sognanti, presto solcate da una voce dal fascino etereo aprono “Hardships Are Ships”, secondo album di Alise Joste: si tratta di un biglietto da visita già esauriente e rappresentativo della songwriter lettone, il cui omonimo debutto risalente al 2011 ha…

ECOVILLAGE – Jesus Of Nazareth (Psychonavigation, 2015) Tra i mille temi che possono prestarsi a fungere da concept per lavori incentrati su astrazioni ambientali, probabilmente nessuno aveva finora preso in considerazione il Vangelo. Ci hanno pensato gli svedesi Ecovillage, che hanno tratto spunto dalla lettura di alcuni passi del Vangelo di Marco per realizzare le…

ÉLOÏSE DECAZES & DELPHINE DORA – Folk Songs Cycle (Okraïna, 2015) Undici canzoni folk, tra originali, adattamenti e creazioni ispirate a canti tradizionali, formano la raccolta molto particolare curata da Luciano Berio nel 1964 e oggetto di un’ardita rilettura da parte di due artiste francesi che incentrano le proprie sperimentazioni sulla modulazione della voce e…

SAFFRONKEIRA – Synecdoche (Denovali, 2015) Non è una novità l’inclinazione per le collaborazioni di Eugenio Caria, artista sardo al terzo album solista sotto l’alias SaffronKeira, ai quali va aggiunto il lavoro condiviso anche nell’attribuzione con Mario Massa (“Cause And Effect”, 2013). Emblematico fin dal titolo “Synecdoche” può considerarsi un album solista solo fino a un…

DARREN HAYMAN – Florence (Fika Recordings, 2015) La straordinaria naturalezza con la quale Darren Hayman continua a esercitare la propria abilità di artigiano delle canzoni, traendo spunto dai luoghi e dalle sensazioni da essi suscitati. Le sue canzoni diventano quindi un diario, anzi nel caso di “Florence” un diario di viaggio, scritto e realizzato nel…

UNITED BIBLE STUDIES – The Ale’s What Cures Ye (MIE Music, 2015) La seconda tappa annuale dell’itinerario degli United Bible Studies tra arcane memorie folk vede il collettivo britannico addentrarsi vieppiù in tradizioni risalenti, attraverso una raccolta integralmente costituita da riletture di brani appartenenti alla cultura rurale. Anche i luoghi sono fondamentali per rendere l’operazione…

LUBOMYR MELNYK – Rivers And Streams (Erased Tapes, 2015) Ormai da qualche tempo Lubomyr Melnyk, teorico della “continuous piano music”, è entrato a pieno titolo nel novero sempre più ampio di artisti che stanno portando le varie espressioni del neoclassicismo nell’orbita della musica indipendente. Dopo le collaborazioni con Nils Frahm e James Blackshaw, il maturo artista ucraino ritorna…

DANIELLE FRICKE – Moon (Porch Light, 2015)* La voce di Danielle Fricke aveva incantato già due anni fa, nel contesto dream-pop degli Snow Mantled Love: adesso la cantante e artista visuale canadese, ma da tempo di stanza a Londra, si affaccia al debutto solista con un lavoro che fin dal titolo suggerisce atmosfere notturne, di…

THE BALUSTRADE ENSEMBLE – Renewed Brilliance (Serein, 2015) Sono trascorsi ben otto anni da “Capsules”, ma i cultori delle infinite ricombinazioni elettro-acustiche difficilmente avranno perso memoria di The Balustrade Ensemble per la peculiarità dell’ambience seppiata di quell’album di debutto, rimasto per troppo tempo un unicum non solo dal punto di vista contenutistico. Fa dunque molto…

STRAWBERRY WHIPLASH – Stuck In The Never Ending Now (Matinée, 2015 Il trasformismo pop dello scanzonato Laz McCluskey continua a fargli indossare alternativamente le vesti di voce e guida dei Bubblegum Lemonade o di semplice autore dei brani e chitarrista degli Strawberry Whiplash, band caratterizzata dalle interpretazioni gentili della vocalist Sandra. È nuovamente il turno…

WE MYTHICAL KINGS – Visitations (Little Crackd Rabbit, 2015) Sedici brevi frammenti di elettronica in forma libera segnano il debutto di We Mythical Kings, duo formato da Raz Ullah e Peter Philipson, che in “Visitations” condensano le rispettive variazioni dei segnali prodotti da chitarre e synth. Tanto pesantemente stravolte da effetti sono le matrici sonore…

ARIA ROSTAMI – Sibbe (Audiobulb, 2015) Mentre la scena ambient-drone iraniana si sta affermando tra le più vivide e interessanti a livello internazionale attraverso linguaggi sonori che trascendono i confini geografici, un’operazione parzialmente inversa è condotta da Aria Rostami, musicista americano di origini iraniane, nelle sette complesse tracce di “Sibbe”. Innanzitutto perché il lavoro conserva…

DEISON | FAVARON – Nearly Invisible (Silentes, 2015) Per Cristiano Deison e Gianluca Favaron, “Nearly Invisible” rappresenta l’approdo di un comune processo di sperimentazione che ha per oggetto un approccio ragionato al soundscaping ambientale, che unisce la sostanza concreta di oggetti sonori all’astrattezza di frequenze che viaggiano e rimbalzano nello spazio. Entrambe ricorrono, nella loro…

TINY RUINS & HAMISH KILGOUR – Hurtling Through E.P. (Bella Union, 2015) Due storie personali e due percorsi artistici sviluppati secondo tempi e modalità diverse, ma entrambi radicati in maniera decisiva in Nuova Zelanda, si sono incontrati in due occasioni a New York, dove hanno intrapreso una collaborazione intrigante, adesso tradotta nell’Ep “Hurtling Through”. Ne…

PERILS – Perils (Desire Path, 2015) La parabola che ha condotto Thomas Meluch verso territori ambientali sempre più rarefatti, esplicitata nell’ultimo album “Sonnet” e nel recente Ep “Noyaux”, ha radici nelle attitudini dell’artista di Portland e nelle frequentazioni che negli ultimi tempi l’hanno condotto accanto a Rafael Anton Irisarri in Orcas e al compositore canadese…

CLUB 8 – Pleasure (Labrador, 2015) Nell’ormai ventennale carriera dei loro Club 8, Karolina Komstedt e Johan Angergård hanno attraversato plurimi mutamenti di suono e di stile, mantenendo sempre la loro spontanea vena pop. Se anche in passato il duo svedese non ha mancato di cimentarsi con quel synth-pop ormai tornato prepotentemente (e inspiegabilmente) in…

TAYLOR DEUPREE & MARCUS FISCHER – Twine (12k, 2015) L’infinita teoria di contaminazioni stilistiche coincidente con le innumerevoli collaborazioni di Taylor Deupree conosce anche repliche e ritorni: “Twine” rappresenta infatti la testimonianza del secondo incontro del sound artist newyorkese con Marcus Fischer (Unrecognizable Now), con il quale condivide l’approccio un multidisciplinare già sostanziatosi nelle morbide…