JAMES BLACKSHAW – Summoning Suns (Important, 2015) Il fingerpicking, il pianoforte, l’ambience acustica e ora, al decimo album di una discografia ricchissima, l’affermazione di una rinnovata dimensione cantautorale. James Blackshaw è questo e tanto altro ancora e, soprattutto, non cessa di stupire per la varietà di approdi ai quali la sua incessante ricerca artistica lo…

THE SOUTH ROAD – If Trees Could Write E.P. (Self Released, 2015) Tra i tanti aspetti della disorientante diffusione di proposte musicali che viaggiano attraverso la rete ve ne è uno quanto meno ambivalente, che riguarda la conoscenza e le premesse della musica che si va ad ascoltare. Quello di The South Road ne è…

KRISTIN MCCLEMENT – The Wild Grips (Willkommen, 2015)* Viene da lontano l’esordio discografico ufficiale di Kristin McClement. Non solo per l’origine sudafricana dell’artista, trasferitasi in Inghilterra con la famiglia nel corso dell’adolescenza, ma per la sua certosina cura dei dettagli, che ne ha implicato un lungo periodo di gestazione. La lavorazione di quello che solo…

MARTIN CALLINGHAM – Tonight, We All Swim Free (Folkwit, 2015)* Il songwriting essenziale e il delicato timbro vocale di Martin Callingham non erano passati affatto inosservati in occasione dell’unico disco da lui realizzato insieme alla band Joyce The Librarian che, al netto della sua moderata impostazione cameristica, si presentava già fortemente caratterizzata dalla sua personalità….

SEAN O’NEILL – Visions (Self Released, 2015) Più che tema ricorrente, quello del viaggio è un connotato essenziale, irrinunciabile, per qualsiasi artista abbia avuto la ventura di trovare i propri natali in Australia. A tale constatazione, intimamente connessa con la pratica di vita, non sfugge Sean O’Neill, ultimo di una lunga serie di musicisti le…

ANNE-MARIE SANDERSON – Shadows & Sparks E.P. (Self Released, 2015) Al richiamo della “capitale folk” statunitense non resistono nemmeno artisti provenienti da diverse tradizioni espressive; che si tratti di scelta consapevole o di semplice coincidenza, a Portland si è da qualche tempo stabilita la cantautrice inglese Anne-Marie Sanderson, già segnalatasi ai più attenti cultori del…

WHALEN AND THE WILLOWS – The Passing Days E.P.  (Self Released, 2014) Mentre si è ormai abituati, soprattutto in ambito indie-folk, a debutti di artisti in età sempre più precoce, può sfuggire che ci sia un’altra via, altrettanto rispettabile e forse più ponderata, di intraprendere la creazione personale, quella del musicista già esperto nell’attività di…

FEATHERSHIP – Howl (Maisonnette, 2014) Benché si tratti di un debutto, “Howl” è album che viene da lontano, elaborato nel corso di parecchi anni da parte di Jean-Philippe Sauvé, ormai veterano della scena indie-folk di Montreal, che dopo aver incontrato il produttore Vincent Blain ha intrapreso insieme a lui l’avventura di Feathership. Al nucleo di…

DISTANCE, LIGHT & SKY – Casting Nets (Glitterhouse, 2014)* Distance, Light & Sky è una sintesi delle esperienze di tre artisti piuttosto diversi tra loro: Chris Eckman dei Walkabouts, il percussionista sperimentale Eric Thielemans e la raffinata songwriter di origini olandesi Chantal Acda, autrice lo scorso anno dello splendido “Let Your Hands Be My Guide”…

DAN LYTH AND THE EUPHRATES – Benthic Lines (Armellodie, 2014) Proveniente da quella zona costiera del Fife che ha dato i natali a cantori folk del calibro di James Yorkston e King Creosote, Dan Lyth ha tuttavia intrapreso un percorso artistico sostanzialmente diverso da quello dei suoi conterranei, per quanto in qualche misura a sua…

VALDIMAR – Batnar Útsýnið (Self Released, 2014) I Valdimar sono una delle innumerevoli band del pullulante underground di Reykjavík; nati per iniziativa dei due songwriter Valdimar Guðmundsson e Ásgeir Aðalsteinsson, nel corso dei loro cinque anni di attività si sono evoluti in un sestetto di impostazione folk-rock piuttosto classica, al quale si aggiunge, sia dal…

MUSÉE MÉCANIQUE – From Shores Of Sleep (Tender Loving Empire / Glitterhouse, 2014) Nella popolata scena folk di Portland, i Musée Mécanique di Micah Rabwin e Sean Ogilvie occupano un posto particolare, defilato rispetto ai riflettori indie e dotato di una propria poetica, ricca di suggestioni musicali e letterarie. È così anche per il loro secondo…

THE RIVER MONKS – Home Is The House (Self Released, 2014) Quando si tratta di linguaggi espressivi riconducibili alla grande matrice folk, i luoghi rivestono sempre una certa importanza: The River Monks da Des Moines, Iowa, portano impressa la loro origine fin dal nome, legato alla colonizzazione da parte francese della zona dove ore sorge…

ORME – Debut (BLWBCK, 2014) Orme è un piccolo ensemble francese, che in forma di quartetto propone una miscela acustico-cameristica caratterizzata da una pluralità di suggestioni folk e dalla particolare strumentazione impiegata. Si tratta di due aspetti della stessa medaglia, visto che l’interesse della band per i linguaggi musicali tradizionali balcanici trovano veicolo espressivo nell’impiego…

MARGO MARGO – Old Nights, New Days (Self Released, 2014) Un leggiadro assolo di fiddle apre “Old Nights, New Days”, mettendo da subito in chiaro riferimenti e mood che animano il primo lavoro sulla lunga distanza di un sestetto proveniente dagli estremi lembi orientali del Canada, che va sotto il nome di Margo Margo. I…

WILL DRIVING WEST – Fly (Self Released, 2014) Segue il mutevole ciclo delle stagioni, così come il complesso puzzle degli interessi musicali del suo leader e songwriter David Ratté, il terzo lavoro dei canadesi Will Driving West, ancora fedeli alla logica di una curata autoproduzione, a due anni esatti di distanza dall’ottimo predecessore “Castles”. Quattro…

intervista: OLIVER CHERER / DOLLBOY

Dopo tanti anni trascorsi ad esplorare ampi territori dalla folktronica all’ambient sotto l’alias di Dollboy, per il suo recente, splendido “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts” Oliver Cherer ha scelto di usare per la prima volta il proprio nome. Ci racconta lui stesso i motivi di questo mutamento, e molto altro, in un dialogo sulla…

interview: OLIVER CHERER / DOLLBOY

After many years spent exploring a wide musical range, from folktronica to ambient, under the alias Dollboy, Oliver Cherer chose to use for the first time his own name for his recente, wonderful album “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts“. Oliver himself tells about this change and much more, in a conversation about his multifaceted artistic personality…

HAUNT THE HOUSE – Jack Rabbit Jones (75 Or Less Records, 2013) Quella di Jack Rabbit è una storia che, per trama e modalità narrative corali, si colloca nell’alveo della tradizione popolare americana. C’è il duro lavoro della prima civiltà industriale, il disagio mentale e l’amore nella rappresentazione a più voci di “Jack Rabbit Jones”,…