SUSTAINER – Medicina (Eilean, 2016) Nell’incessante processo di osmosi tra sperimentazione elettronica e sonorità acustiche, capita sempre più spesso che a queste ultime si avvicinino artisti invece in precedenza completamente dediti alle macchine. L’ultimo in ordine di tempo a compiere il percorso, tanto per smentire i luoghi comuni su musicisti che si limitano a premere…

MOSS COVERED TECHNOLOGY – Speicherbank (Eilean, 2016) Non è un mero vezzo quello di molti musicisti elettronici di utilizzare denominazioni diverse a seconda del contenuto delle loro produzioni; nel caso di Greg Baird il mutamento è particolarmente simbolico della diversa fisionomia artistica assunta sotto l’alias Moss Covered Technology, al debutto con le tredici tracce di…

E AND I – The Colour Of Sound (Eilean, 2016) Elementi semplici, come numeri e colori, come lettere dell’alfabeto e minuti impulsi sonori: tutto è ri(con)dotto alla propria essenza minima, ma allo stesso amplificato al massimo del proprio potenziale comunicativo, nell’estetica e nel contenuto musicale alla quale si richiamano, fin dalla denominazione condivisa, Craig Tattersall…

FLORIAN VON AMELN – Rvvr (Eilean, 2016) Il quinto lavoro sulla lunga distanza del tedesco Florian von Ameln, a valle di una teoria di pubblicazioni in prevalenza su cassetta, si atteggia a ponte ideale tra mondo interiore ed esteriore, tra naturale e sintetico. Le nove tracce di “Rvvr” si svolgono infatti come una sequenza in…

ØJERUM – Væv (Eilean, 2016)* Dalle cassette casalinghe a una pur limitata (e splendidamente curata) edizione su cd, per Paw Grabowski il passo corrispondente a “Væv” è tanto breve quanto significativo. L’inclusione della sua ultima creazione sotto l’alias øjeRum nell’itinerario d’ascolto della francese Eilean costituisce al tempo stesso una piccola consacrazione e l’apertura della granulosa ambience,…

OFFTHESKY – Silent Went The Sea (Eilean, 2016) Artista eclettico nella galleria ambient-drone delle sue copiose pubblicazioni, Jason Corder affida anche simbolicamente a “Silent Went The Sea” il compito di rappresentare il traguardo della sua cinquantesima uscita ufficiale. Fin dalla visionaria immagine di copertina, appare evidente la relazione dell’artista del Colorado con la natura e, soprattutto,…

SAENÏNVEY – The Path (Eilean, 2016) Visioni gassose, come quelle delle nubi osservate dal finestrino di un volo intercontinentale: potrebbero essere state anche tali immagini, nel corso dei suoi voli tra Francia e Vietnam, ad aver ispirato Yves-Gaël Jacak per il suo album di debutto sotto l’alias Saenïnvey. Non a caso i sei brani che…

SPECK – Antiheart (Eilean, 2016) Per un artista siberiano non deve essere così difficile definirsi un “loner”; a tale immagine di sé è comunque affezionato Nikita Bondarev, compositore ambientale e pianista già protagonista di numerose collaborazioni e di quattro album a proprio nome. Il suo quinto lavoro sulla lunga distanza, identificato dall’alias Speck, amplifica l’attitudine…

ZAHN | HATAMI | MCCLURE – Veerian (Eilean, 2016)* Quale pratica più emblematica per una serie di pubblicazioni improntate alla metafora della mappa geografica di una collaborazione tra artisti distanti tra loro molte migliaia di chilometri? “Veerian” è il frutto di una triangolazione di punti del mappamondo, ma più che di una figura o di…

PHI BUI – Unnoticed Moments (Eilean, 2016) Un conciso catalogo di impulsi sonori concreti, nastri granulosi e minute modulazioni armoniche costituisce il debutto di Phi Bui, compositore e produttore californiano di origine asiatica, che in “Unnoticed Moments” ha condensato l’eterogeneo ventaglio dei suoi interessi musicali. In appena mezz’ora Bui spazia da iterazioni hauntologiche (“Birth”, “Reborn”)…

DANIEL K. BÖHM – Carrier (Eilean, 2016) I riferimenti all’universo molecolare organico, ricorrenti quando si tratta di lavori di minimalismo elettro-acustico, trovano nel debutto discografico di Daniel K. Böhm una manifestazione quanto mai calzante, legata alla stessa biografia dell’artista che adesso vive in una fattoria abbandonata nel Texas più profondo, dopo aver praticato in passato…

CHRIS DOOKS – Accretion Disc (Eilean, 2016) Non è inusuale parlare di ricerca sonora con riferimento alle pratiche condotte da musicisti dediti alla sperimentazione elettro-acustica o al soundscaping ambientale. Ebbene, quel termine calza alla perfezione nel caso di Chris Dooks, artista scozzese i cui lavori musicali costituiscono una delle branche di una ricerca accademica condotta…

JASON VAN WYK – Attachment (Eilean, 2016) Se spesso sono luoghi, immagini e spazi sconfinati del profondo nord a ispirare opere sperimentali o di neoclassicismo ambientale, il secondo lavoro del compositore sudafricano Jason Van Wyk dimostra come possano non essere da meno gli orizzonti solitari, le scogliere scoscese e le infinite distese oceaniche dell’altra metà…

WIL BOLTON – February Dawn (Eilean, 2016) Non poteva mancare un artista prolifico e di grande sensibilità come Wil Bolton nell’ideale mappa sonora che da due anni a questa parte l’etichetta francese Eilean sta tracciando, intessendo fili e unendo punti espressivi apparentemente distanti nello spazio e nello stille. Quello delineato dal chitarrista inglese è, come…

AUTISTICI & JUSTIN VARIS – Nine (Eilean, 2016) Un arcobaleno di colori e sfumature, trasfigurato in suono dalla tavolozza di due artisti adusi alle miniature elettro-acustiche, per la prima volta impegnati in un’esperienza collaborativa. Queste, in estrema sintesi, le premesse di “Nine”, lavoro che David Newman, alias Autistici, e Justin Varis hanno dedicato, appunto, a…

VV.AA. – Eilean |20| (Eilean, 2015) Nel volgere dei suoi appena due anni di attività, la francese Eilean, diretta da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt) si è saputa affermare quale fondamentale punto di riferimento per la ricerca elettro-acustica e neoclassico-ambientale. Merito della regolarità mensile delle sue uscite, dell’idea ad esse sottostante di un’ideale mappa…

JONATHAN KAWCHUK – North (Eilean, 2015) Le esperienze accanto ad artisti quali Nico Muhly e Ben Frost hanno instillato in Jonathan Kawchuk uno spiccato interesse per la dimensione sonora dei luoghi, per la loro capacità di far assumere alle sue composizioni fisionomie diverse a seconda dei contesti, a loro volta in qualche misura rappresentati attraverso…

RICHARD GINNS – Until The Morning Comes (Eilean, 2015) Reduce dalle rarefazioni d’alta quota incapsulate nel lavoro dello scorso anno “Fall, Rise”, Richard Ginns ritorna nella dimensione più prossima alla sua abituale residenza di Manchester per trarre spunto per il suo sesto album “Until The Morning Comes”. È nel contesto a lui più familiare che…

RUHE – Patriarchs (Eilean, 2015) Il minimalismo è qualcosa più di un’opzione estetica per Bryan Ruhe, compositore di sculture sonore realizzate con una lega di armonie e samples, da lui modellata secondo loop e variazioni particellare. Eppure, la musica realizzata dall’artista di Portland continua a dischiudersi a orizzonti sonori estremamente ampi, che l’accurato dosaggio dei…