MURALS – Violet City Lantern (Fire Talk, 2016) Mentre si assiste ormai di continuo a proposte musicali di giovanissimi che bruciano le tappe della produzione, decisamente più raro è imbattersi nel debutto di una band nata sui banchi di scuola ma che ha richiesto un intero decennio per materializzarsi: tanto ci è voluto perché Evan…

BRAVE TIMBERS – Hope (Gizeh / Little Crackd Rabbit, 2016)* Sarah Kemp è un’artista tanto incline alle collaborazioni che non ha potuto fare a meno di dischiudere anche il suo personale progetto Brave Timbers a una condivisione creativa in grado di farlo fiorire a nuova vita, oltre cinque anni dopo il prezioso debutto “For Every…

LIBRARY TAPES – Escapism (Auetic / 1631 Recordings, 2016) Da progetto incentrato sull’intersezione tra pianoforte ed elettronica minimale, Library Tapes si è trasformato in veicolo di ricerca applicata a un’austera ambience orchestrale, mentre la frequenza delle sue produzioni è andata via via diradandosi. “Escapism” è il primo album originale di David Wenngren sotto la denominazione a…

JULIA WHITE – In The Cities Of Dust (Soft Recordings, 2016) Le sfrigolanti correnti di elettricità statica che pervadono “A Forest”, secondo brano di “In The Cities Of Dust” potrebbero suggerire un’immagine distorta, o quanto meno parziale, dell’arte sonora di Julia White. Si scoprirà infatti soltanto sul finire dell’album, caratterizzato dalle saturazioni ambientali di “We…

KEN IKEDA + CHIHEI HATAKEYAMA –  Moss (White Paddy Mountain, 2015) La lunga teoria di esperimenti collaborativi di Chihei Hatakeyama lo ha condotto all’incontro con il connazionale, ma da tempo residente a Londra, Ken Ikeda, autore di musica per colonne sonore che ha lavorato, tra gli altri, per David Lynch e Moriko Mori. I complementari…

ANDREA TONOLI – Met By The Moonlight (Special Edition) (Self Released, 2015) Non dovrebbe più sorprendere, ormai, scoprire compositori italiani non solo impegnati nella declinazione di un neoclassicismo dagli ampi spunti suggestivi ma anche già riconosciuti in contesti internazionali. Da poco reduce da un Akademia Music Award, conferitogli in California, il polistrumentista bergamasco Andrea Tonoli…

DAVID NEWLYN – The Past Increases, The Future Recedes (Rural Colours, 2016) Come corrispettivo delle sue esplorazioni di soundscaping ambientale (ottimo esempio se ne ritrova in “Disintegrating Suburban Dream”, 2014), David Newlyn si è spesso cimentato in partiture pianistiche minimali, registrate in prevalenza in maniera casalinga su cassetta. Presentata in un’edizione limitata in doppio cd-r,…

WILD NOTHING – Life Of Pause (Captured Tracks / Bella Union, 2016) Al terzo disco, dopo lo splendido debutto all’insegna di una casalinga passione wave “Gemini” (2010) e le più recenti derive verso il synth-pop di “Nocturne” (2012), Jack Tatum non vuole correre il rischio di restate ingabbiato in un revivalismo dal fiato inevitabilmente corto. Per…

STIJN HÜWELS – Six Pieces For Guitar (Matter, 2016) Le nuove sei pièce del chitarrista belga Stijn Hüwels sono il frutto di un graduale processo di elaborazione, intrapreso ancora prima della pubblicazione del suo precedente lavoro su cassetta (“If You Remember Me Then I Don’t Care If Everyone Else Forgets”, 2014). Quel processo, prima rinviato e…

PALMS ON FIRE – Where Are The Grey Clouds Going? (Shelflife, 2016) Non è più una novità che desti sorpresa la provenienza dalla Russia di proposte musicali coerenti con la recente riscoperta del pop chitarristico e della wave a cavallo degli ultimi due decenni del secolo scorso. I Palms On Fire ne sono anzi stati…

SUSAN MATTHEWS & RAINIER LERICOLAIS – Before I Was Invisible (Wild Silence, 2016) C’è, ancora una volta, una chiara propensione all’immateriale a unire Susan Matthews e Rainier Lericolais, al terzo capitolo della collaborazione da loro intrapresa fin dal 2008, con l’accoppiata di lavori “When The Ghosts Are Within These Walls” e “Homothetique Ricochet”, adesso completata…

THE WAVE PICTURES – A Season In Hull (Wymeswold, 2016) Negli ultimi anni, Dave Tattersall e compagni si sono orientati con decisione a uno stile ridanciano e fragoroso, frutto da un lato della fascinazione per la tradizione rock americana (“City Forgiveness”) e dall’altro delle scanzonate scorribande alcooliche insieme ad Herman Dune (“Gin” e “My Ass”)….

MACHINEFABRIEK – Dwaal/Wold (Dauw, 2016) Due lunghe tracce per descrivere la complessità del mondo sonoro di Rutger Zuydervelt; l’arduo compito di fungere da ideale riassunto del linguaggio sperimentale del prolificissimo artista olandese può essere in qualche misura adempiuto dai due brani da circa diciotto minuti ciascuno che occupano le facciate della cassetta che da entrambi…

ADAM SCOTT GLASSPOOL – I Welcome The Flood E.P. (Self Released, 2016) Dopo aver finalmente trovato la propria personale dimensione cantautorale, al culmine di un decennio trascorso in molteplici diverse esperienze artistiche, nell’Ep dello scorso anno “On Dreams”, Adam Scott Glasspool vi dà immediato seguito con cinque nuove canzoni, altrettanto scarne e concise, anche se già…

LORENZO MASOTTO – Rule And Case (Preserved Sound, 2016) A meno di un anno dall’ottimo “Seta“, è l’etichetta polacca Preserved Sound a proporre il nuovo lavoro di Lorenzo Masotto, tra i più interessanti nuovi interpreti “modern classical” italiani. Se anche “Rule And Case” muove in prevalenza dal pianoforte e da un arioso approccio cameristico, nelle sue…

LIVING HOUR – Living Hour (Lefse, 2016)* Winnipeg, Manitoba, a.d. 2016, o ovest di Londra, all’incirca un quarto di secolo prima? Luoghi, tempi e immagini possono essere concetti relativi, tra le dissolvenze originate da cascate di chitarre liquide e veli di tastiere evanescenti. Tanto per scoprire subito le carte in tavola, l’omonimo debutto dei canadesi…

THE STAR PILLOW – Above  (Time Released Sound, 2016) Non si può nascondere un certo soddisfatto orgoglio nel vedere che un altro artista italiano – dopo i vari Alessio Ballerini, Giulio Aldinucci e Francesco Giannico – ha richiamato l’attenzione dell’etichetta californiana Time Released Sound, specializzata in preziose edizioni limitate di sperimentazione neoclassico-ambientale. La sensazione è…

ÆMAETH – The Roman (Gizeh, 2016) Pur tecnicamente trattandosi di una colonna sonora, “The Roman” è piuttosto una raccolta di composizioni ispirate all’omonima pellicola muta e solo in seguito destinate a essere associate con le immagini. Ne è autore Owen Pegg (A-Sun Amissa), che per la prima volta sotto l’alias Æmaeth propone una sequenza di dieci…

PLEQ – Kingdom Hall (Moderna, 2016) È persino raro ritrovare un musicista incline alle collaborazioni, nonché attivissimo produttore neoclassico-ambientale, quale Bartosz Dziadosz in veste di protagonista di un’opera pubblicata esclusivamente sotto il proprio alias Pleq. Anche il breve “Kingdom Hall” è comunque il frutto dell’interazione delle texture elettroniche dell’artista polacco con una serie di strumenti…