HAIKU SALUT – Etch And Etch Deep (How Does It Feel To Be Loved?, 2015) Nei due anni trascorsi dal loro debutto “Tricolore”, le tre ragazze inglesi Gemma, Louise e Sophie hanno affinato la loro formula folktronica particolare e divertita, suonando dal vivo e cesellando i sottili ingranaggi che presiedono alle loro composizioni per corde e…

SMALL FEET – From Far Enough Away Everything Sounds Like The Ocean (Control Freak Kitten / Barsuk, 2015) È ormai trascorso quasi un intero decennio quando si faceva un gran parlare dei “cowboys in Scandinavia”, consacrati nel titolo di una compilation che offriva un ampio spaccato della sensibilità nordica per un cantautorato radicato nell’America più…

OWL & MOUSE – Departures (Fika Recordings, 2015) Per chi, come Hannah Botting, ha il viaggio impresso nella propria biografia personale, partenze e arrivi, abbandoni e nuove esperienze non possono che rappresentare motori fondamentali dell’ispirazione artistica. Per la cantautrice australiana trapiantata in Inghilterra, nessun tema più della partenza (o, in una diversa accezione, della separazione…

YADAYN – Pendel (Eilean, 2015)* Le corde della chitarra percorse dai movimenti di due mani e (quasi) nulla più; “due mani” è appunto il significato del termine arabo “yadayn”, impiegato come alias da parte di Gowaart Van Den Bossche, musicista belga alla seconda tappa del proprio percorso artistico, ufficialmente intrapreso lo scorso anno con l’album…

POLAROID NOTES – Sea Shores (Tesselate, 2015) Polaroid Notes, ovvero quando i retaggi elettronici dei pionieri teutonici e quelli dei moderni linguaggi techno-dub si ritraggono sullo sfondo, lasciando campo libero all’essenzialità di una compunta ambience pianistica. Si tratta di un progetto nato a margine dell’esperienza di Kraut Sounds, che nei dodici concisi bozzetti di “Sea…

ØJERUM – Fraværsminder (Phinery, 2015) Il danese Paw Grabowski non è un artista facile da seguire: ormai da anni dispensa le sue creazioni musicali sotto l’alias øjeRum in una serie copiosa e disordinata di lavori in download gratuito, cassette in tiratura limitata o semplici brani sparsi per la rete, flebili segnali radio rivolti verso l’infinito,…

ROB BRIDGETT – Outports (Éter, 2015) Il soundscaping nasce sempre da una vibrazione auditiva, che sia il soffio del vento, lo scorrere dell’acqua o il verso di una creatura del regno animale; nasce però anche e soprattutto da un luogo, alla cui delimitazione e descrizione in termini sonori il successivo lavoro di manipolazione, aggiunta e…

HOW TO CURE OUR SOUL – Saigon (Audiobulb, 2015) Sotterraneo, spesso marginale rispetto alle attenzioni della “critica ufficiale” nostrana, il panorama di artisti italiani dediti alla sperimentazione sul suono ambientale è sempre più ampio, diffuso su tutto il territorio nazionale e, per fortuna, riconosciuto di interesse all’estero. Lo dimostra, da ultimo, la pubblicazione da parte…

NIGHT BEDS – Ivywild (Dead Oceans, 2015) Che Winston Yellen non fosse un cantautore come tanti lo si percepiva fin dal debutto a nome Night Beds (“Country Sleep“, 2013), tuttavia una trasformazione come quella che di “Ivywild” era difficilmente prevedibile. Eppure, sembrerebbe non trattarsi di un’eccezione rispetto alle propensioni dell’artista del Colorado, alle quali viene dato…

UMCHUNGA – Should Have Been Done By Now (Hibernate, 2015) Nuove basse frequenze provengono da quella che ormai da qualche tempo può considerarsi l’ultima frontiera ambient-drone. Ancora una volta non si tratta di esotismo, bensì dello straordinario fervore di quella che può ormai considerarsi a tutti gli effetti una scena artistica tra le più fiorenti,…

MIST – The Loop Of Love (Skipping Records, 2015) Rick Treffers è un vero e proprio artigiano della musica, un artista navigato che da vent’anni a questa parte ha variamente lavorato come autore, musicista, produttore e ingegnere del suono, in proprio e accanto a numerosi altri artisti. Olandese d’origine, si è da qualche tempo insediato in…

ROSIE CALDECOTT – Inside Out (Self Released, 2015) Pare davvero infinita la leva di giovani cantautrici che affiora, con premesse diverse, dal fiorente underground britannico da qualche tempo a questa parte: tra queste ve ne sono per fortuna molte che smentiscono con i fatti alcuni superficiali tentativi di liquidarle con supponenti giudizi di una monotonia…

J BUTLER – Memory (Flaming Pines, 2015) Al tema “hauntologico” per eccellenza della memoria è improntata la sequenza di modulazioni ed esili snodi compositivi realizzata da Jonny Butler per la serie di pubblicazioni limitate dell’australiana Flaming Pines. In meno di quaranta minuti, l’artista di Pittsburgh condensa un itinerario sonoro e narrativo non circoscritto alla sola…

PHIL TOMSETT – Broken Memory Machine (Fluid Audio, 2015) Per Phil Tomsett, il paesaggio non è solo il protagonista di rapite contemplazioni di un tempo immoto, bensì rappresenta lo sfondo sul quale prendono forma storie ed emozioni che con esso si combinano, suggerendone l’intreccio e condizionandone lo svolgimento. A partire da tale traccia concettuale, il…

LORNA – London’s Leaving Me (Words On Music, 2015)* Per i coniugi Mark e Sharon Rolfe scrivere canzoni discende da un istinto naturale che si manifesta a intervalli di tempo irregolari, frutto di una passione pura, che dopo ormai tre lustri di attività è ancora incontaminata nel suo contenuto di delicatezza sognante. È così che…

RAYON – Il collo e la collana (Alien Transistor, 2015) Non si esaurisce l’interesse di Markus Acher per la composizione di brevi bozzetti strumentali. Mentre con i suoi Notwist ha da poco pubblicato la raccolta di miniature “The Messier Objects“, eccolo tornare, sotto l’alias Rayon, a cimentarsi con una vera e propria colonna sonora, quella…

REW<< – Olive Skinned, Silver Tongued Siren Sings Swan Songs (Hideen Shoal, 2015) L’attitudine a combinare stili e linguaggi musicali diversi è insita nella biografia personale e artistica di Ryan E. Weber, nel cui curriculum compaiono collaborazioni con band e artisti quali Shearwater, Owen, Decibully e Dirty Projectors, condotte da vari angoli del mondo. Da…

PLEQ AND GIULIO ALDINUCCI – The Prelude To (The Long Story Recording Company, 2015) Il brano “The Prelude To”, destinato al quinto volume della serie di compilation “Elements”, curate dall’etichetta Home Normal aveva segnato il primo momento della collaborazione tra Giulio Aldinucci e Bartosz Dziadosz (Pleq, The Frozen Vaults), virtualmente incontratisi ai tempi della pubblicazione…

WEDNESDAY’S WOLVES – The Boatman E.P. (Self Released, 2015) È trascorso giusto un anno da quando la freschezza di Chrissy Renker e Ysabelle Durant nella rielaborazione attraverso gli intrecci delle loro voci di un folk delicato e atemporale si era dapprima manifestata nel breve Ep “The Queen”. Nel frattempo le due ragazze inglesi, che sussumono…