MARCUS FJELLSTRÖM – Lichtspiel Mutation 2: Alechsis (Dronarivm, 2014) La sonorizzazione di vecchi film del cinema muto è pratica ormai diffusa tra compositori neoclassici e artisti sperimentali. L’operazione condotta da Marcus Fjellström nella serie “Lichtspiel Mutation” è tuttavia parzialmente diversa e senz’altro più ambiziosa: non si tratta del semplice accompagnamento delle immagini secondo codici comunicativi…

LUKE SAXTON – Sunny Sadness (Bad Paintings, 2014)* Appena diciannove anni, ma una confidenza da veterano con la scrittura musicale rappresentano le prime coordinate utili alla scoperta di Luke Saxton, ennesimo giovane virgulto che si affaccia alla produzione discografica. Stavolta non si tratta di folk, ma di pop d’autore senza tempo, che stupisce per cultura…

KEMPER NORTON – Loor (Front & Follow, 2014) Venticinque tracce, quasi due ore di musica, suoni concreti e manipolazioni elettro-acustiche: è la nuova testimonianza dall’eclettico sperimentatore inglese Kemper Norton, che in “Loor” racchiude un monumentale compendio di quello che lui stesso definisce “slurtronic folk”. Questa sua peculiare “folktronica biascicata” è costituita da ottundenti stratificazioni ambientali e…

RÖKKURRÓ – Innra (Self Released, 2014) Accreditati tra le possibili “next big thing” del pullulante sottosuolo islandese, i Rökkurró si sono gradualmente discostati dalle sfumature post-rock del debutto “Það Kólnar Í Kvöld…” (2008), nel quale la presenza dell’elemento vocale lasciava già presagire potenzialità evolutive tanto interessanti quanto necessitate dagli angusti confini di quell’ambito originario. Sono…

DAVID HURN – Museum Of You (Self Released, 2014) Piccoli passi avanti per David Hurn verso un ritorno discografico sulla lunga distanza, da tempo pronto e soltanto in attesa di un adeguato spazio per essere pubblicato. Nel frattempo, ecco l’artista inglese dispensare nuovi saggi del suo profilo afasico e sperimentale, che da sempre convive con quello…

LUKE HOWARD – Two & One (Self Released, 2014) Tra i molteplici approcci alla “modern classical”, quello del compositore australiano Luke Howard si caratterizza per linguaggio orchestrale e sincretismo con mezzi elettronici. Se lo splendido “Sun, Cloud” dello scorso anno si segnalava per la delicatezza impressionistica delle suggestioni atmosferiche che l’avevano ispirato, “Two & One”…

GHOSTWRITER & MICHAEL PAINE – Morrow (Time Released Sound, 2014) C’è una modalità parzialmente diversa da quella contemplativo-ambientale per tradurre in suono la narrazione della countryside britannica; la persegue il polistrumentista Mark Brend, alias Ghostwriter, che per l’occasione trasferisce la sua eccentrica libreria sonora in un incontaminato contesto rurale, del quale intende far rivivere sensazioni…

TROTTING BEAR – Thread (Self Released, 2014) Con ogni probabilità, Andy Berkhout non risponde al profilo dell’artista capace di emergere nella sterminata platea di proposte cantautorali: troppo essenziale per incontrare il gusto indie-folk, troppo dimesso per incanalarsi nel filone più tradizionale dell’alt-country e forse anche troppo poco interessato a calare le proprie canzoni in atmosfere…

ZAMMUTO – Anchor (Temporary Residence, 2014) Esaurita l’esperienza di The Books, tutte le energie di Nick Zammuto si concentrano nel suo progetto personale, riesumato due anni fa dopo lo scioglimento della band. “Anchor” ne rappresenta il ritorno a una dimensione essenziale e umana, contrassegnata da una tavolozza di incastri ritmici ma, rispetto alle tonalità claustrofobiche…

MOGWAI – Music Industry 3. Fitness Industry 1. E.P. (Rock Action, 2014) L’anno che i Mogwai avevano aperto con le derive sci-fi sintetiche di “Rave Tapes” si chiude per la band scozzese con un corposo Ep, che solo in parte può considerarsi uno spin-off del loro ottavo disco. Come spesso avvenuto in passato, la più…

XU & ROOMS DELAYED – Seaweeds (Triple Moon, 2014) È un incontro nato e sviluppatosi sulla rete e, soprattutto, sulla base di una comunanza di linguaggi ed esperienze artistiche recenti quello che vede per protagonisti due realtà tra le più interessanti dell’ormai pullulante sottobosco sperimentale italiano. Nicola Fornasari (Xu) e Vincenzo Nazzaro (Rooms Delayed) conducono…

MAX GARCÍA CONOVER – Ellery (Self Released, 2014) Proveniente dal Maine, Max García Conover è l’archetipo del songwriter errante americano, uno che gira in lungo e in largo gli Stati Uniti su un furgone, con la sua chitarra e le sue storie da raccontare sotto forma di canzoni. Basta dare un rapido sguardo all’impressionante serie…

MEMORY DRAWINGS – Captivated E.P. (Hibernate, 2014) L’ibridazione tra romanticismo da camera e contemplazioni bucoliche confermata dall’originale ensemble Memory Drawings nel recente secondo album “There Is No Perfect Place”, dispensa un nuovo prezioso cammeo nel breve Ep “Captivated”, che funge da ulteriore appendice al lavoro, unitamente a quella già acclusa alla sua edizione limitata, consistente in…

MARSEN JULES – Sinfonietta (Dronarivm, 2014) Quante volte, a proposito di composizioni ambientali più o meno lunghe e connotate da un’ariosità di approccio sonoro affine a quella orchestrale, si utilizza il termine “sinfonia”? Ecco, a fronte del frequente impiego di tale impegnativa comparazione, ben pochi artisti si sono misurati in maniera esplicita non tanto con…

BLACK VINES – Black Vines (Fluid Audio, 2014) I campi infuocati dalla luce del tramonto, le ombre allungate sul paesaggio desertico e il canto di arbusti selvaggi definiscono l’immaginario sottostante al progetto Black Vines, che vede per protagonisti Aaron Martin e Joseph Angelo. Radicato, anche dal punto di vista della realizzazione, nelle infinite distese aride…

THE POPGUNS – Pop Fiction (Matinèe, 2014)* Mentre in tanti nel mondo indie hanno (ri)scoperto negli ultimi tempi il guitar-pop britannico tra anni Ottanta e Novanta, capita ormai con una certa frequenza che qualcuno degli originari protagonisti di quel periodo torni a imbracciare gli strumenti per troppo tempo lasciati a prender polvere, cimentandosi di nuovo…

PORYA HATAMI – Arrivals And Departures (Time Released Sound, 2014) Ormai da qualche tempo l’iraniano Porya Hatami si sta affermando quale artefice prolifico ed estremamente sensibile di rappresentazioni ambientali in chiave elettronico-naturalistica. Pochi mesi dopo l’ottimo “The Garden“, Hatami completa la sua straordinaria annata creativa con le sei tracce di “Arrivals And Departures”, quasi un’ora di…

ANDREA BELFI – Natura Morta (Miasmah, 2014) Reduce dalle collaborazioni con Aidan Baker ed Erik K Skodvin sotto la sigla B/B/S, Andrea Belfi torna a esprimersi in formato solista due anni dopo “Wege”, ulteriormente affinando la propria ricerca di miniature elettro-acustiche. La “Natura Morta” del titolo è raffigurata in sei composizioni intimamente connesse l’una all’altra, nelle…

SOUND AWAKENER – Five Chapters (Petroglyph, 2014) È una storia perfettamente coerente con l’assenza di confini della comunicazione globalizzata e del linguaggio musicale quella della giovane vietnamita Nhung Nguyễn, che oltre a condurre il suo progetto artistico Sound Awakener cura un blog musicale il cui contenuto travalica di gran lunga gli angusti confini della sua…