OLAN MILL – Half Seas Over (Home Normal, 2014) Nel 2014, Alex Smalley si è specializzato nella creazione di “cartoline sonore”, inviate sotto forma di pubblicazioni concise, che ne sintetizzano i suoi diversi aspetti espressivi. A conclusione di un’annata fortemente caratterizzata in tal senso, dopo le miniature naturalistiche di “Land Cycle” e le meditazioni su…
Tag: raffaello russo
JAMES FROST – Nameless E.P. (Self Released, 2014) Il picking cristallino e il vellutato timbro vocale di James Frost non passano affatto inosservati, fin dalle prime note e armonie di “Nameless”, primo dei cinque brani raccolti nell’omonimo Ep di debutto di un artista che appare già dotato delle stimmate del predestinato. In poco meno di…
JÓHANN JÓHANNSSON – The Theory Of Everything O.S.T. (Black Lot, 2014) A conclusione di un anno straordinario dal punto di vista produttivo – pur in assenza della pubblicazione di un album vero e proprio – per Jóhann Jóhannsson è arrivata la prestigiosa candidatura al Golden Globe per la miglior colonna sonora originale. È quella del film…
THE HI-LIFE COMPANION – Our Years In The Wilderness (No Pudding Annie, 2014) La nostalgia connaturata in maniera endemica a ogni buon disco pop che si rispetti, trova nel secondo lavoro dei bristoliani The Hi-Life Companion (a quattro anni dal debutto “Say Yes”) radicamento nella biografia di Jonathan e Matt Troy, che insieme al batterista Mark…
ANTHONY ATKINSON & THE RUNNING MATES – Broken Folks (Lost And Lonesome, 2014) Quello australiano è notoriamente un ambiente musicale a sé stante, e non soltanto per oggettive ragioni geografiche. Anche in tempi di comunicazione globale capita così che certe esperienze artistiche si svolgano in maniera autonoma sul continente australe, sviluppando propri linguaggi non necessariamente…
CELER – Sky Limits (Two Acorns / Baskaru, 2014) C’è sempre una storia dietro l’apparente afasia delle composizioni di Will Thomas Long. Quella sottesa a “Sky Limits” ha nuovamente a che fare con il distacco e il ricordo, questa volta interpretati in proiezione futura, quali rappresentazioni auditive del reale. La realtà giapponese di Long è fatta…
RED TREES – EP 4 (Sea Records, 2014)* Si conclude il ciclo delle stagioni, ciascuna delle quali corrispondente a un Ep di cinque brani, fedelmente seguito – anche se con pubblicazioni differite – nel corso dell’ultimo anno dai Red Trees, duo inglese formato da Lou Richards e Chris Beckett, che incarna una delle scoperte più…
POPPY ACKROYD – Feathers (Denovali, 2014) L’essenza della contemporaneità che fonde classicismo e sperimentazione ricorre in una sintesi perfetta nel secondo album solista di Poppy Ackroyd. Nei due anni trascorsi dal promettente “Escapement“, incentrato soltanto sul dialogo tra violino e pianoforte, la compositrice londinese ha avuto modo di affinare la propria sensibilità studiando le dinamiche meccaniche…
CHIHEI HATAKEYAMA – Winter Storm (White Paddy Mountain, 2014) Quando Chihei Hatakeyama non applica la propria articolata tavolozza di modulazioni ambientali a screziature elettroniche irregolari come in “Ghostly Garden” o a scenari di oppressiva cupezza quali quelli di “The Bull Head Emperor”, bensì la lascia libera di pervadere completamente le sue composizioni, ne rivela le…
MONOLOGUE – The Sea From The Trees (Chemical Tapes, 2014) L’essenza più pura del Suono (con la S maiuscola, come da dedica contenuta nello stesso lavoro) rappresenta l’ultimo stadio della ricerca di Rosa Maria Sarri, sound designer toscana già attiva sotto gli alias Marie e le Rose e, più di recente, Moon Ra, che da…
MAKEE – Makee E.P. (Hidden Shoal, 2014) In quell’ampio limbo tra reminiscenze wave e paesaggi sonori guidati dal ritmo si colloca l’australiano Daniel Cavalli, al debutto sotto l’alias Makee con un omonimo Ep pubblicato dalla connazionale Hidden Shoal. I trascorsi di batterista di Cavalli rendono piena giustificazione dei suoi interessi applicati a un linguaggio eminentemente…
MARY LATTIMORE & JEFF ZEIGLER – Slant Of Light (Thrill Jockey, 2014) Entrambi adusi alle collaborazioni, l’arpista Mary Lattimore (Kurt Vile, Meg Baird, Thurston Moore) e il polistrumentista Jeff Zeigler (The War On Drugs, Purling Hiss e altri) uniscono forze ed esperienze in un duo improntato a delicate improvvisazioni elettro-acustiche. I quattro pezzi di “Slant Of…
PLEASANCE HOUSE – Basic Terror (Self Released, 2014) In questi tempi nei quali non è facile né frequente che l’identità di un artista si mantenga circondata da un alone di mistero, stupisce quasi imbattersi in una produzione della quale si conosce soltanto la provenienza (Atlanta, Georgia) e la sua paternità da parte di un autodefinito…
MICHAEL TANNER – Nine Of Swords (A Year In The Country, 2014) Una trance lunga cinquantaquattro minuti, prodotta con l’impiego esclusivo di nove strumenti a percussione, costituisce l’ultima e più arcana avventura sonora di Michael Tanner. Nell’occasione, il poliedrico artista inglese ha condotto a un estremo realizzativo la sua ricerca di sonorità spettrali, capaci di…
JUNKBOY – Sovereign Sky (Enraptured, 2014) In quindici anni di attività, i Junkboy dei fratelli Mik e Rich Hanscomb hanno attraversato una pluralità di fasi, dalle originarie propensioni a un linguaggio folk vagamente progressive, venato di intrecci con post-rock ed elettronica ai sentori bucolici di delicata psichedelica, che nel loro ultimo “Koyo” (2010) aveva cominciato…
ECOVILLAGE – One Step Above (Plop / Nature Bliss, 2014) A testimonianza di quanto labile possa essere la demarcazione tra vaporose coltri ambientali e ipnotici riverberi di ascendenza shoegaze, giunge il terzo disco del duo svedese Ecovillage. Già incanalati sul binario di un revivalismo visionario e avvolgente, che rinverdiva la mai del tutto desueta estetica…
NYMPHALIDA – Portraits (Tranquillo / Psychonavigation, 2014) Non è da tutti realizzare affascinanti ritratti in bianco e nero con pianoforte, chitarra e synth. Tale ambiziosa pratica artistica è perseguita con cura e sensibilità non comune nel suo debutto sotto l’alias Nymphalida da Pietro Bianco, ormai ennesimo artista sardo a seguire la strada che ha condotto…
FEATHERSHIP – Howl (Maisonnette, 2014) Benché si tratti di un debutto, “Howl” è album che viene da lontano, elaborato nel corso di parecchi anni da parte di Jean-Philippe Sauvé, ormai veterano della scena indie-folk di Montreal, che dopo aver incontrato il produttore Vincent Blain ha intrapreso insieme a lui l’avventura di Feathership. Al nucleo di…
RICHARD SKELTON – Form Themselves Into Streams (Corbel Stone Press / Æolian, 2014) Vecchie registrazioni affiorano dall’archivio di Richard Skelton, risalenti agli anni 2007-2008, lo stesso periodo di “Marking Time” e corrispondente a un momento nel quale la sua ispirazione artistica, in seguito spostatasi ad ampio raggio sulla produzione di una preziosa oggettistica a metà…