M. OSTERMEIER – Still (Tench, 2015) Rivitalizzata di recente la risalente esperienza dream-pop degli Should, Marc Ostermeier torna a manifestarsi dopo ben quattro anni nella dimensione artistica per lui ormai più abituale, quella del minimalismo elettro-acustico rifinito dalle note del pianoforte. Benché nell’intervallo, tutto sommato breve, tra il precedente “The Rules Of Another Small World” (2011)…

SCOTT MATTHEW – This Here Defeat (Glitterhouse, 2015) Il classico “blocco dell’artista” ha colpito anche Scott Matthew dopo il periodo di estrema prolificità del primo arco della sua carriera e insieme ad esso la generale riconsiderazione di modalità espressive indissolubilmente legate a essenzialità acustica e dolente lirismo interpretativo. Se si eccettua la raccolta di cover “Unlearned”…

THE DECLINING WINTER – Home For Lost Souls (Home Assembly, 2015)* Gli Hood non ci sono più da ormai dieci anni, ma la loro irripetibile miscela di malinconia rurale e poliedrica ricerca sonora continua a germogliare nelle esperienze individuali dei loro artefici. Quella di The Declining Winter, principale dei successivi progetti di Richard Adams, torna a…

DRAFF KRIMMY & CONTINENTAL FRUIT – Existenz (Fluttery, 2015) Il progetto Draff Krimmy non nasce quale band in senso ordinario, ma come collettivo aperto di artisti accomunati da una sensibilità affine, ancorché operanti, anche in progetti autonomi, in ben otto Paesi diversi. Alla prima testimonianza ufficiale del collettivo, “Poetry Of Vår” (2010) parteciparono tra gli…

CLAUDIO CATALDI – Soundtracks (Self Released, 2015) Ai tanti profili che, insieme, formano i poliedrici interessi artistici del palermitano Claudio Cataldi – il cantautorato, la psichedelia, la sperimentazione folk e le sognanti sfumature wave – “Soundtracks” ne aggiunge un altro, solo parzialmente inedito: si tratta, come da titolo, dell’associazione tra immagini e musica strumentale. Immagini…

DAMIAN ANACHE – Capturas del Único Camino (Concepto Cero / Inkilino, 2014) Benché “Capturas del Único Camino” rappresenti la sua prima pubblicazione ufficiale, il giovane compositore argentino Damian Anache ha già alle spalle una discreta esperienza di performance dal vivo dal carattere non solo sperimentale ma discendenti dalla sua formazione classica. Le quattro tracce del…

CORDER RITGER YANTIS – Possession (Flaming Pines, 2015) Un’orchestra di spettri che suona strumenti scordati in sotterranei diroccati: è la prima immagine suscitata dalla collaborazione tra Jason Corder (Offthesky, Juxta Phona), Cody Yantis e Carl Ritger (Radere), artisti già singolarmente abituati a incursioni in angosciosi recessi dark-ambient. “Possession” incarna in maniera fedele tale immaginario in una…

KEVIN VERWIJMEREN – The Wolf And The Wayfarer (Self Released, 2015) “It’s The Colour Of A Cloud Covered Sky”, tra le produzioni ambientali più coinvolgenti dello scorso anno, aveva rivelato la grande capacità suggestiva di Kevin Verwijmeren, al debutto ufficiale con quell’opera dalla quale già traspariva la naturale vocazione cinematografica delle sue composizioni. Non stupisce,…

CARLOS FORSTER – Disasters (Acuarela, 2015) Forse solo pochi cultori della delicata introversione a cavallo del Duemila si ricorderanno dei For Stars, band californiana che tra il 1998 e il 2004 realizzò quattro dischi che coniugavano scrittura intimista e ambientazioni rarefatte. Scioltasi la band, le cui grandi potenzialità non si erano tuttavia tradotte in un’affermazione…

HOMEMADE EMPIRE – First Trees (Subroutine, 2015) Benché l’alias prescelto dall’olandese Bart de Kroon per le sue creazioni musicali ne lasci già intravedere i cardini del contenuto, Homemade Empire non è soltanto un solitario progetto da cameretta. Ciò non solo per la condivisione di gran parte dei brani con il batterista Bram Nigten, ma soprattutto…

CHRISTOPHER HIPGRAVE – No Greater Hero Than The Least Plant That Grows (Home Normal, 2015) Frutto di un processo creativo particolarmente lungo, il quarto lavoro del compositore elettro-acustico Christopher Hipgrave rispecchia nel contenuto delle sue tredici vignette sonore l’approccio naturalistico e minimale suggerito dal suo titolo. Non vi è spazio per sovrastrutture intellettuali nel fragile universo…

AERIAL – Put It This Way In The Headlines (reissue) (Oscarson, 2015) Quante volte si è sentito porre l’interrogativo circa le possibili vie d’uscita dal post-rock? Ebbene, “Put It This Way In The Headlines”, disco pubblicato nel 2009 ma oggi opportunamente riproposto in una curatissima edizione in vinile, potrebbe rappresentare una risposta credibile non solo…

BILL SEAMAN – f (noir) (Eilean, 2015) Reduce da numerose collaborazioni, oltre che dalla monumentale opera di The Seaman And The Tattered Sail, Bill Seaman segna una nuova tappa fondamentale del suo percorso personale e dell’ideale mappa sonora dell’acuta etichetta francese Eilean, sotto forma di un album interamente a proprio nome dalla durata di oltre…

BILL WELLS & AIDAN MOFFAT – The Most Important Place In The World (Chemikal Underground, 2015) La seconda tappa del sodalizio tra Aidan Moffat e l’eclettico compositore Bill Wells (ultimamente concentratosi sul progetto The National Jazz Trio Of Scotland) è una raccolta di brevi sketch narrativi fortemente caratterizzati dalle radici e dalle esperienze dei due navigati…

INVENTIONS – Maze Of Woods (Temporary Residence / Bella Union, 2015) Quello tra Matthew Cooper (Eluvium) e Mark T. Smith degli Explosions In The Sky non è stato un incontro destinato a restare estemporaneo. La loro collaborazione sotto il nome di Inventions segna già il secondo capitolo, a nemmeno un anno di distanza dall’omonimo primo album….

ADNA – Run, Lucifer (Despotz, 2015)* C’è qualcosa di invariabilmente oscuro nel mondo emotivo di Adna Kadic, la lunga ombra creata dal sole basso sull’orizzonte del Nord Europa dal quale proviene o una nube che vela il cielo di quella notte che continua a costituire il contesto privilegiato della sua scrittura. Al secondo album, appena…

memories: LABRADFORD

LABRADFORD – Labradford (Kranky / Blast First, 1996) Una scatola sonora piena zeppa di ingranaggi, spie elettroniche e segnali acustici: è quella che torna a emettere le sue frequenze minimali per la terza volta nel 1996, azionata da un terzetto originario di Richmond, Virginia, che aveva trovato la propria casa artistica nella fervida Chicago di…

THE FROZEN VAULTS – Stilled (Vintermusik, 2015) Un nuovo breve dispaccio sotto forma di una cassetta a tiratura limitata giunge dall’universo nebbioso di The Frozen Vaults, ensemble delocalizzato che unisce un terzetto cameristico – il pianoforte di Yuki Murata (Anoice) e gli archi di Tomasz Mreńca e Dave Dhonau – alla post-produzione in chiave ambientale…

SECRET PYRAMID – The Silent March / Movements Of Night (Students Of Decay, 2014) Oltre alla collazione retrospettiva dei lavori di Jeffrey D. Witscher a nome Marble Sky, lo scorso anno l’etichetta specializzata Students Of Decay ha posto in pratica un’altra significativa operazione di diffusione su scala (relativamente) più vasta di materiale ambient-drone estremamente valido….