DAUGHTER – If You Leave (4AD, 2013) Inizialmente, Daughter era l’alias utilizzato dalla cantautrice londinese Elena Tonra per i suoi demo e per il primo Ep autoprodotto (“His Young Heart”, 2011). Da allora intorno a lei si è cementato uno stabile terzetto che, in seguito all’inclusione di alcuni brani in spot e in serial di successo,…

ROBIN BACIOR – I Left You, Still In Love (Self Released, 2013) Californiana d’origine e cresciuta artisticamente a New York, Robin Bacior è una talentuosa cantautrice che unisce le sue intense doti interpretative con una raffinata sensibilità che dota i suoi brani di vivide cornici strumentali. La collaborazione con il violoncellista Dan Bindschedler aveva portato già…

PAUWEL DE MEYER – Hideaway (Arvato, 2013) Belgio, ancora Belgio. Non si tratta di un fenomeno, né tanto meno di una scena artistica, bensì del semplice approfondimento dell’offerta musicale di un Paese piccolo ma che negli ultimi tempi sta proponendo validi interpreti, in particolare in ambito folk e cantautorale. Dopo le ricche orchestrazioni di The…

SOAP&SKIN – Sugarbread (PIAS, 2013) Il lato più oscuro e drammatico di Anja Plaschg: se il recente “Narrow” l’aveva vista interprete di raffinate ballate pianistiche, “Sugarbread” dischiude un nuovo abisso di tormenti. Nei tre brevi brani, la giovane austriaca associa urla disperate a melodie suadenti, sferzate da un ritualismo post-industriale, inscena un tenebroso cabaret orchestrale e…

JOHN GRANT – Pale Green Ghosts (Bella Union, 2013) Era impresa ardua dare un seguito credibile a un capolavoro di inusitata profondità quale “Queen Of Denmark” (2010), album che aveva tributato plausi generalizzati alle calde interpretazioni e alla classe da songwriter di John Grant. Animato da tale consapevolezza, l’ex leader degli Czars ha operato un deciso…

JOSH RITTER – The Beast In Its Tracks (Yep Roc / Pytheas, 2013) Capita spesso che per un musicista – in particolare per un songwriter – la sofferenza umana sia fonte di ispirazione e la creazione artistica assuma carattere terapeutico delle ferite dell’animo. È proprio quel che avviene in “The Beast In Its Tracks”, sesto disco…

EPILOGUES – The Cartographer (Self Released, 2013) Rivelatosi lo scorso anno con un omonimo Ep di uggiosa delicatezza melodica, il cantautore di York Michael Donnelly prosegue con un mini album le sue solitarie confessioni acustiche a nome Epilogues. Liberamente distribuito in formato digitale, nonché stampato in poche copie su cd-r, “The Cartographer” vede l’artista inglese…

S.A. BARSTOW – Murmurations (Self Released, 2012) Musica e letteratura: binomio diffuso negli interessi di tanti appassionati, ma proprio anche di artisti che utilizzano l’uno o l’altro veicolo per l’espressione dei moti del proprio animo. Capita così che un oscuro cantante belga, al secolo Teun De Voeght, scelga di cantare le traduzioni inglesi di alcune…

LOTTE KESTNER – The Bluebird Of Happiness (Saint Marie, 2013) A margine della nuova avventura in Ormonde, l’ammaliante voce di Anna-Lynne Williams torna a manifestarsi nella solitaria dimensione di Lotte Kestner. Sulla scia del debutto “China Mountain” (2008) e della raccolta di cover “Stolen” (2011), le dodici canzoni di “The Bluebird Of Happiness” sono frutto di…

ENTERTAINMENT FOR THE BRAINDEAD – Postcards (#1-4) (Self Released, 2012) Un’orchestra in bassa fedeltà composta solamente da una donna: così la berlinese Julia Kotowski definisce il suo progetto Entertainment For The Braindead, che da qualche anno coniuga la filosofia dell’autoproduzione di limitati formati fisici con quella della libera distribuzione in rete della musica da lei…

RICK REDBEARD – No Selfish Heart (Chemikal Underground, 2013) Debutto solista frutto di ben otto anni di gestazione per Rick Redbeard, cantante di The Phantom Band, che tira così le fila dell’esperienza artistica finora maturata. Per farlo, si è ritirato in una dimensione raccolta e spartana, nella quale ha messo a punto le canzoni di “No…

HAYDEN – Us Alone (Arts & Crafts, 2013) In quindici anni di carriera, Paul Hayden Desser ha incarnato la figura emblematica del songwriter sensibile e riflessivo, che emerge ogni tanto dal suo solitario understatment per confezionare un album di canzoni semplici e sentite. “Us Alone” è il settimo di una serie che ha toccato i…

NIGHT BEDS – Country Sleep (Dead Oceans, 2013) Prima: quasi dieci anni di attività sotterranea, affiorata in superficie sotto forma di soli tre Ep. Oggi: l’agognato debutto, sotto le insegne di un’etichetta di rilievo come Dead Oceans. Questo il percorso di Winston Yellen, artista originario di Colorado Springs, che a Nashville ha trovato il contesto…

ÓLÖF ARNALDS – Sudden Elevation (One Little Indian, 2013) La transizione internazionale di Ólöf Arnalds può dirsi compiuta: “Sudden Elevation” è il primo disco dell’ammaliante folksinger islandese a essere interamente cantato in inglese, lingua che nel precedente “Innundir Skinni” (2010) cominciava ad affacciarsi accanto ai timbri gutturali del suo arcano idioma natale. Eppure, la genesi del…

BODUF SONGS – Burnt Up On Re-Entry (Southern, 2013) Il primo disco realizzato da Mat Sweet dopo il trasferimento in America al fianco di Jessica Bailiff smentisce le aspettative di un’ulteriore rarefazione del suo scarno songwriting dalle tinte fosche. “Burnt Up On Re-Entry” vede infatti non solo l’artista inglese abbandonare la casa madre Kranky, ma soprattutto…

BOY & THE ECHO CHOIR – It All Shines (My Little Cab, 2013) In “It All Shines”, l’ensemble di artisti che gravita intorno alla cantante e polistrumentista francese residente in Belgio Caroline Gabard prosegue il graduale processo di apertura a nuovi orizzonti artistici intrapreso con il precedente “And Night Arrives In One Gigantic Step” (2010). Innanzitutto,…

JO MANGO – Murmuration (Olive Grove, 2012) Nei sei anni trascorsi dal suo debutto (“Paperclips And Sand”, 2006) la cantautrice scozzese Jo Mango ha collaborato e suonato dal vivo accanto ad artisti del calibro di David Byrne, Teenage Fanclub, Devendra Banhart, Admiral Fallow e Vashti Bunyan. L’esperienza maturata e le sue frequentazioni della scena folk…

STUART WARWICK – The Butcher’s Voice (Faux Discx, 2013) Non lasciatevi ingannare dalla copertina chiassosa e chiaramente provocatoria, con tanto di effigie dell’icona del porno trans Buck Angel…Certo, il tema dell’identità di genere ricorre lungo tutte le undici tracce di “The Butcher’s Voice”, ma non per questo soltanto il secondo lavoro di Stuart Warwick deve…

FRED WOODS – Documenta (Self Released, 2013) Chi ha detto che la musica realizzata da cantautori totalmente indipendenti debba essere necessariamente incentrata sulla sola disadorna formula di chitarra e voce? Certo, è quel che avviene di sovente – e con risultati a volte eccelsi – sia in ragione dell’esiguità dei mezzi a disposizione degli artisti…