MICHAEL TANNER – Nine Of Swords (A Year In The Country, 2014) Una trance lunga cinquantaquattro minuti, prodotta con l’impiego esclusivo di nove strumenti a percussione, costituisce l’ultima e più arcana avventura sonora di Michael Tanner. Nell’occasione, il poliedrico artista inglese ha condotto a un estremo realizzativo la sua ricerca di sonorità spettrali, capaci di…
JUNKBOY – Sovereign Sky (Enraptured, 2014) In quindici anni di attività, i Junkboy dei fratelli Mik e Rich Hanscomb hanno attraversato una pluralità di fasi, dalle originarie propensioni a un linguaggio folk vagamente progressive, venato di intrecci con post-rock ed elettronica ai sentori bucolici di delicata psichedelica, che nel loro ultimo “Koyo” (2010) aveva cominciato…
ECOVILLAGE – One Step Above (Plop / Nature Bliss, 2014) A testimonianza di quanto labile possa essere la demarcazione tra vaporose coltri ambientali e ipnotici riverberi di ascendenza shoegaze, giunge il terzo disco del duo svedese Ecovillage. Già incanalati sul binario di un revivalismo visionario e avvolgente, che rinverdiva la mai del tutto desueta estetica…
NYMPHALIDA – Portraits (Tranquillo / Psychonavigation, 2014) Non è da tutti realizzare affascinanti ritratti in bianco e nero con pianoforte, chitarra e synth. Tale ambiziosa pratica artistica è perseguita con cura e sensibilità non comune nel suo debutto sotto l’alias Nymphalida da Pietro Bianco, ormai ennesimo artista sardo a seguire la strada che ha condotto…
FEATHERSHIP – Howl (Maisonnette, 2014) Benché si tratti di un debutto, “Howl” è album che viene da lontano, elaborato nel corso di parecchi anni da parte di Jean-Philippe Sauvé, ormai veterano della scena indie-folk di Montreal, che dopo aver incontrato il produttore Vincent Blain ha intrapreso insieme a lui l’avventura di Feathership. Al nucleo di…
RICHARD SKELTON – Form Themselves Into Streams (Corbel Stone Press / Æolian, 2014) Vecchie registrazioni affiorano dall’archivio di Richard Skelton, risalenti agli anni 2007-2008, lo stesso periodo di “Marking Time” e corrispondente a un momento nel quale la sua ispirazione artistica, in seguito spostatasi ad ampio raggio sulla produzione di una preziosa oggettistica a metà…
MARCUS FJELLSTRÖM – Lichtspiel Mutation 2: Alechsis (Dronarivm, 2014) La sonorizzazione di vecchi film del cinema muto è pratica ormai diffusa tra compositori neoclassici e artisti sperimentali. L’operazione condotta da Marcus Fjellström nella serie “Lichtspiel Mutation” è tuttavia parzialmente diversa e senz’altro più ambiziosa: non si tratta del semplice accompagnamento delle immagini secondo codici comunicativi…
LUKE SAXTON – Sunny Sadness (Bad Paintings, 2014)* Appena diciannove anni, ma una confidenza da veterano con la scrittura musicale rappresentano le prime coordinate utili alla scoperta di Luke Saxton, ennesimo giovane virgulto che si affaccia alla produzione discografica. Stavolta non si tratta di folk, ma di pop d’autore senza tempo, che stupisce per cultura…
KEMPER NORTON – Loor (Front & Follow, 2014) Venticinque tracce, quasi due ore di musica, suoni concreti e manipolazioni elettro-acustiche: è la nuova testimonianza dall’eclettico sperimentatore inglese Kemper Norton, che in “Loor” racchiude un monumentale compendio di quello che lui stesso definisce “slurtronic folk”. Questa sua peculiare “folktronica biascicata” è costituita da ottundenti stratificazioni ambientali e…
RÖKKURRÓ – Innra (Self Released, 2014) Accreditati tra le possibili “next big thing” del pullulante sottosuolo islandese, i Rökkurró si sono gradualmente discostati dalle sfumature post-rock del debutto “Það Kólnar Í Kvöld…” (2008), nel quale la presenza dell’elemento vocale lasciava già presagire potenzialità evolutive tanto interessanti quanto necessitate dagli angusti confini di quell’ambito originario. Sono…
DAVID HURN – Museum Of You (Self Released, 2014) Piccoli passi avanti per David Hurn verso un ritorno discografico sulla lunga distanza, da tempo pronto e soltanto in attesa di un adeguato spazio per essere pubblicato. Nel frattempo, ecco l’artista inglese dispensare nuovi saggi del suo profilo afasico e sperimentale, che da sempre convive con quello…
LUKE HOWARD – Two & One (Self Released, 2014) Tra i molteplici approcci alla “modern classical”, quello del compositore australiano Luke Howard si caratterizza per linguaggio orchestrale e sincretismo con mezzi elettronici. Se lo splendido “Sun, Cloud” dello scorso anno si segnalava per la delicatezza impressionistica delle suggestioni atmosferiche che l’avevano ispirato, “Two & One”…
GHOSTWRITER & MICHAEL PAINE – Morrow (Time Released Sound, 2014) C’è una modalità parzialmente diversa da quella contemplativo-ambientale per tradurre in suono la narrazione della countryside britannica; la persegue il polistrumentista Mark Brend, alias Ghostwriter, che per l’occasione trasferisce la sua eccentrica libreria sonora in un incontaminato contesto rurale, del quale intende far rivivere sensazioni…
TROTTING BEAR – Thread (Self Released, 2014) Con ogni probabilità, Andy Berkhout non risponde al profilo dell’artista capace di emergere nella sterminata platea di proposte cantautorali: troppo essenziale per incontrare il gusto indie-folk, troppo dimesso per incanalarsi nel filone più tradizionale dell’alt-country e forse anche troppo poco interessato a calare le proprie canzoni in atmosfere…
ZAMMUTO – Anchor (Temporary Residence, 2014) Esaurita l’esperienza di The Books, tutte le energie di Nick Zammuto si concentrano nel suo progetto personale, riesumato due anni fa dopo lo scioglimento della band. “Anchor” ne rappresenta il ritorno a una dimensione essenziale e umana, contrassegnata da una tavolozza di incastri ritmici ma, rispetto alle tonalità claustrofobiche…
MOGWAI – Music Industry 3. Fitness Industry 1. E.P. (Rock Action, 2014) L’anno che i Mogwai avevano aperto con le derive sci-fi sintetiche di “Rave Tapes” si chiude per la band scozzese con un corposo Ep, che solo in parte può considerarsi uno spin-off del loro ottavo disco. Come spesso avvenuto in passato, la più…
XU & ROOMS DELAYED – Seaweeds (Triple Moon, 2014) È un incontro nato e sviluppatosi sulla rete e, soprattutto, sulla base di una comunanza di linguaggi ed esperienze artistiche recenti quello che vede per protagonisti due realtà tra le più interessanti dell’ormai pullulante sottobosco sperimentale italiano. Nicola Fornasari (Xu) e Vincenzo Nazzaro (Rooms Delayed) conducono…
MAX GARCÍA CONOVER – Ellery (Self Released, 2014) Proveniente dal Maine, Max García Conover è l’archetipo del songwriter errante americano, uno che gira in lungo e in largo gli Stati Uniti su un furgone, con la sua chitarra e le sue storie da raccontare sotto forma di canzoni. Basta dare un rapido sguardo all’impressionante serie…
MEMORY DRAWINGS – Captivated E.P. (Hibernate, 2014) L’ibridazione tra romanticismo da camera e contemplazioni bucoliche confermata dall’originale ensemble Memory Drawings nel recente secondo album “There Is No Perfect Place”, dispensa un nuovo prezioso cammeo nel breve Ep “Captivated”, che funge da ulteriore appendice al lavoro, unitamente a quella già acclusa alla sua edizione limitata, consistente in…