MIDWIFE – Like Author, Like Daughter (Whited Sepulchre, 2017)* Nuova identità artistica e, forse, l’inizio della transizione dal mondo sotterraneo delle produzioni su cassetta per Madeline Johnston, già apprezzata per la sua evanescente interpretazione del drone-folk in bassa fedeltà sotto l’alias Sister Grotto. Al passaggio dell’artista del Colorado alla denominazione Midwife, progetto che include la…

SATOMIMAGAE – Kemri (White Paddy Mountain, 2017)* Tre anni fa, la pubblicazione del suo secondo album “Koko” per l’etichetta sperimentale White Paddy Mountain aveva consentito la scoperta da parte di un pubblico più ampio della fragile voce folk della giapponese Satomimagae. Per quanto sorprendente fosse il contesto che allora la proponeva, il nuovo lavoro “Kemri”…

BEACH FOSSILS – Somersault (Bayonet, 2017)* Esistono vie di affrancamento dai cliché della nostalgia wave: Dustin Payseur ha trovato la sua in un periodo di silenzio creativo durato quattro anni (tanti sono trascorsi dal secondo album dei suoi Beach Fossils, “Clash The Truth“), nel corso dei quali ha simbolicamente lasciato la casa-madre Captured Tracks, fondando…

SARA FORSLUND, LÁRUS SIGURÐSSON & DAVID ÅHLÉN – Poems Of Despair (Kaip, 2017)* Di tutte le ormai frequenti intersezioni tra musica e poesia, quella che ha presieduto alla realizzazione di “Poems Of Despair” presenta una genesi del tutto particolare, legata alla personalità di uno dei suoi protagonisti, ovvero il cantautore svedese David Åhlén che vive in…

ALDOUS HARDING – Party (4AD, 2017)* In principio era il folk, per Hannah ‘Aldous’ Harding, talento cristallino materializzatosi dalla remota Nuova Zelanda nel 2014; da allora, il suo omonimo album di debutto, pubblicato per una piccola etichetta locale, dopo aver dapprima impressionato pochi attenti cultori del folk al femminile, ha cominciato ben presto insieme a…

DIAGRAMS – Dorothy (Bookshop, 2017)* Tra tutte le ormai frequenti intersezioni tra musica e poesia, quella la cui manifestazione finale è rappresentata dai nove brani di “Dorothy” presenta premesse e protagonisti tali che meritano davvero di essere raccontate. Tutto nasce da un semplice rapporto tra un lettore e i versi scritti da poeta; nulla di…

SLOWDIVE – Slowdive* (Dead Oceans, 2017) Poco importa che non si corra il rischio di essere originali nel richiamare l’attenzione sul ritorno, a ventidue anni dall’ultimo disco, di una band con all’attivo tre album, pubblicati tra il 1991 e il 1995, universalmente considerata tra le principali espressioni dello shoegaze. Benché gli Slowdive siano stati assenti…

BVDUB – Epilogues For The End Of The Sky (Glacial Movements, 2017)* Avviene sempre qualcosa di speciale, quando i percorsi di Brock Van Wey e dell’etichetta Glacial Movements si incontrano. Nel 2010, lo splendido “The Art Of Dying Alone” aveva rappresentato una sorta di punto di svolta nelle esplorazioni all’insegna dell’isolazionismo ambientale caratterizzanti il catalogo…

ENDERBY’S ROOM – Enderby’s Room (Fika Recordings, 2017)* Davvero lunga è stata l’attesa per vedere Enderby’s Room, progetto del violinista inglese Dan Mayfield, arrivare finalmente all’album di debutto. I primi segnali della sua creatura artistica risalgono infatti a oltre sette anni fa, sotto le sembianze di un (delizioso) brano regalato a quel piccolo scrigno di…

ALLRED & BRODERICK – Find The Ways (Erased Tapes, 2017)* Nel breve volgere di un paio d’anni, David Allred è passato da discepolo scoperto, incoraggiato e supportato a sodale pressoché irrinunciabile delle variegate avventure sonore di Peter Broderick. La storia è nota e racconta di come Allred, le cui canzoni copiosamente pubblicate su Bandcamp hanno…

RAOUL VIGNAL – The Silver Veil (Talitres, 2017)* Dalla Francia a Berlino e ritorno: questo il semplice itinerario di Raoul Vignal, comune a tanti altri giovani che nella multiforme realtà della capitale tedesca cercano la propria dimensione personale e di creazione artistica. Partito da Lione con la sua chitarra, Vignal vi è tornato due anni…

A LILAC DECLINE – The Mountain Rages (Rusted Rail, 2017)* Oltre a essere l’anagramma del suo nome, A Lilac Decline è l’alter-ego solista di Cecilia Danell, cantautrice di origine svedese ma residente da una decina d’anni in Irlanda, dove ha trovato la sua nuova patria artistica, collaborando tra gli altri con i Cubs e con…

EMMA GATRILL – Cocoon (Flau, 2017)*  L’innata propensione alla ricerca ha portato Emma Gatrill molto lontano dai sicuri approdi del Willkommen Collective nel quale affondano le sue radici artistiche; seguendo orme già tracciate dalla collega Rachael Dadd, la polistrumentista di Brighton pubblica il suo secondo disco in Giappone, quasi cinque anni dopo il debutto “Chapter…

DARK GLOBES – Everyone I Know Is Falling Apart (Half Machine, 2017)* Nulla meglio della malinconia invernale di una città portuale sul Mare del Nord poteva fungere da quinta dell’ultimo gioiello pop proveniente da quella inesauribile fucina di proposte che continua a essere l’underground inglese. La città in questione è Southend-on-Sea e la band risponde…

HIGH PLAINS – Cinderland (Kranky, 2017)* Quando pratica ambientale e strumentazione acustica si incontrano, sullo sfondo di un paesaggio naturale incontaminato, è facile che ne scaturiscano piccole meraviglie di intensità romantica e suggestioni cinematiche. L’incontro che ha presieduto a “Cinderland” è avvenuto nella zona dei grandi parchi naturali canadesi, dove si sono casualmente trovati a…

NADIA REID – Preservation (Spunk / Basin Rock, 2017)* Quasi per caso, due anni fa, il nome di Nadia Reid ha cominciato a circolare nel microcosmo indipendente internazionale, superando l’isolamento fisico e creativo della sua Nuova Zelanda, dove alla fine del 2014 aveva pubblicato l’album di debutto “Listen To Formation, Look For The Signs”. Ci…

LAWRENCE ENGLISH – Cruel Optimism (Room40, 2017)* Al pari di Tim Hecker e di pochissimi altri, Lawrence English è riuscito a far transitare la propria rumorosa ricerca sonora nel più ampio panorama indipendente internazionale, tanto che ogni sua nuova uscita richiama un’attenzione senz’altro non paragonabile a quella abitualmente riservata alla sperimentazione ambient-drone in generale. Così è…

SODASTREAM – Little By Little (Self Released, 2017)* Dove eravamo rimasti, cari Pete Cohen e Karl Smith? Ci eravamo lasciati poco più di dieci anni fa, sotto un diluvio estivo che si confondeva con le lacrime per un distacco a stento trattenute; ci eravamo lasciati all’annuncio improvviso che la storia dei vostri Sodastream sarebbe finita…

NOVELLER – A Pink Sunset For No One (Fire, 2017)* Quando si legge di un lavoro di Sarah Lipstate, è fin troppo facile veder ricordare le esperienze dell’artista newyorkese, negli ensemble di Glenn Branca e di Rhys Chatham, o peggio ancora rimarcare, con maschilismo nemmeno tanto dissimulato, il suo essere un’avvenente fanciulla dedita alla sperimentazione sonora, come…