JULIE BYRNE – Rooms With Walls And Windows (Orindal, 2014) Non è solo per la policromia sbiadita della copertina del suo album di debutto che Julie Byrne sembra sbucare da un diverso contesto temporale; ugualmente sfumati e come ammantati da un’aura polverosa sono i contorni della sua essenziale espressione folk. I dodici brani di “Rooms…

MY BUBBA – Goes Abroader (Fake Diamond, 2014) C’era una volta un terzetto di ragazze nordiche dal curioso nome di My Bubba & Mi; incontratesi a Copenhagen, hanno trovato accogliente sponda in Italia per il loro disco d’esordio, “How It’s Done In Italy” (2010), registrato ai piedi delle Alpi e pubblicato dalla nostrana We We Never…

THE HAPPY COUPLE – Into The Woods (Félicité, 2014) Quella che coincide con la pubblicazione di “Into The Woods” è una significativa ripartenza per The Happy Couple, duo anglo-tedesco la cui discografia contava finora soltanto sparuti singoli ed Ep (pubblicati anche per etichette quali Matinée e Slumberland), in seguito raccolti insieme ad altro materiale inedito…

WILL DRIVING WEST – Fly (Self Released, 2014) Segue il mutevole ciclo delle stagioni, così come il complesso puzzle degli interessi musicali del suo leader e songwriter David Ratté, il terzo lavoro dei canadesi Will Driving West, ancora fedeli alla logica di una curata autoproduzione, a due anni esatti di distanza dall’ottimo predecessore “Castles”. Quattro…

SCARLET STARLINGS – Scarlet Starlings (Self Released, 2014) La definizione di band progressive folk riportata sul sito degli Scarlet Starlings può forse essere fuorviante nell’approccio al loro omonimo album di debutto; molto più calzante, invece, il riferimento a Fairport Convention e Crosby, Stills & Nash, nella definizione di un approccio classico e corale al folk,…

LULUC – Passerby (Sub Pop, 2014) Da culto sommesso per appassionati di un folk scarno e dalle tinte sfumate alla pubblicazione del loro secondo disco per la prestigiosa Sub Pop: questa la parabola di Zoë Randell e Steve Hassett, australiani evidentemente abituati alla calma e alla lentezza nello stile espressivo e nell’elaborazione della loro musica….

MAGGIE ROGERS – Blood Ballet (Self Released, 2014) C’è qualcosa di più consapevole e adulto, ma anche di più oscuro e malinconico nel secondo album di Maggie Rogers, cantautrice originaria del Delaware impostasi all’attenzione degli appassionati di folk al femminile due anni fa, appena diciottenne, con la miscela di freschezza e precoce maturità del debutto…

HAUNT THE HOUSE – Jack Rabbit Jones (75 Or Less Records, 2013) Quella di Jack Rabbit è una storia che, per trama e modalità narrative corali, si colloca nell’alveo della tradizione popolare americana. C’è il duro lavoro della prima civiltà industriale, il disagio mentale e l’amore nella rappresentazione a più voci di “Jack Rabbit Jones”,…

THE PHANTOM BAND – Strange Friend (Chemikal Underground, 2014) Reduce da quattro anni di silenzio, intervallati dall’esperienza solitaria del cantante Rick Redbeard (“No Selfish Heart“, 2013), la Phantom Band torna a serrare i ranghi per il proprio terzo disco. Fin dalla colorata copertina, “Strange Friend” evidenzia l’ormai sedimentata articolazione espressiva del sestetto scozzese, che su una…

TISSØ LAKE – The Hollow Wood And Wondrous Cold (Itlan, 2014) Il ritrovato sodalizio tra Ian Humberstone e Robin Spottiswoode è l’occasione per riportare alla luce il primo dei due oscuri dischi pubblicati a metà del decennio scorso dal loro progetto Tissø Lake. La nuova edizione in vinile di “The Hollow Wood And Wondrous Cold”, ampliata…

CROW PUPPETS – Whispering Hills, Tangled Hair (Self Released, 2014) Ecco un altro duo da inserire nell’ormai sempre più nutrito elenco di binomi folk al femminile: non sono adolescenti o poco più, com’era ai tempi dei rispettivi esordi First Aid Kit e Pascal Pinon, né tanto meno godono del supporto di etichette discografiche di prim’ordine,…

THE WEARY BAND  – Serenity Mountain (Self Released, 2014) Cinque ragazzi da Bristol appassionati e fedeli all’autoproduzione, da quattro anni a questa parte mantengono l’invidiabile tabella di marcia di un disco all’anno. Si fanno chiamare The Weary Band e nel loro ultimo “Serenity Mountain” offrono un coerente affresco della variopinta vitalità artistica che ben giustifica…

ALDOUS HARDING – Aldous Harding (Lyttelton, 2014) La musica folk era già scritta nei geni di Hannah Harding prima ancora che imbracciasse una chitarra e cominciasse una lunga gavetta dal vivo dai remoti dintorni della cittadina portuale di Lyttelton, sull’isola meridionale della Nuova Zelanda, a vari locali del suo altrettanto remoto Paese. Figlia della cantante…

THE BLACK ATLANTIC / I AM OAK – Black Oak (Snowstar, 2014) Quando due artisti, peraltro provenienti da una medesima circoscritta scena musicale, seguono vicendevolmente le proprie orme, sfiorandosi negli studi di registrazione e nell’attività dal vivo, un incontro e una collaborazione sono pressoché inevitabili. È appunto quel che è avvenuto ai due indie-folkers olandesi…

S. CAREY – Range Of Light (Jagjaguwar, 2014) Si metta, per una volta, da parte la premessa del ruolo di Sean Carey quale batterista della band di Bon Iver. Con alle spalle un album (“All We Grow”, 2010) e un Ep (“Hoyas”, 2012), il cantautore del Winsconsin ha ormai acquisito una propria personalità artistica autonoma, della…

storie d’artista: MARISSA NADLER

MARISSA NADLER: incantesimi nella polvere Quando Marissa Nadler si affacciò alla produzione discografica con “Ballads Of Living And Dying” nel 2004, la sua figura poteva essere facilmente accomunata a una delle tante voci che in quel periodo stavano delineando la rinascita del cantautorato folk al femminile. Benché l’originario profilo artistico e gli stessi punti di…

THE R.G. MORRISON – Diamond Valley (Static Caravan, 2013) Il profilo di Rupert Graeme Morrison è decisamente quello di un outsider, se anche lo si voglia rapportare al brulicante sottobosco folk britannico, dal quale ormai sovente qualche proposta affiora a una dimensione indipendente più ampia. Morrison è invece un tranquillo artista di provincia, che cura…

NEW BUMS – Voices In A Rented Room (Drag City, 2014) Due chitarristi dediti a tracciare visionarie parabole psichedeliche, in libera uscita dai rispettivi progetti principali, uniscono le forze non per accrescere o completare vicendevolmente il proprio abituale registro espressivo, bensì per ritrovare in una dimensione singolare e condivisa la primigenia essenzialità di un folk…

LOST IN THE TREES – Past Lives (Anti-, 2014) Se il commosso ricordo della madre in “A Church That Fits Our Needs” aveva ampliato a organica band la creatura artistica di Ari Picker, il terzo disco dei suoi Lost In The Trees si muove in parziale controtendenza, tanto dal punto di vista espressivo che del…