MASAYOSHI FUJITA & JAN JELINEK – Schaum (Faitiche, 2016) Le strade di Masayoshi Fujita e di Jan Jelinek tornano a incrociarsi per la seconda volta; a sei anni di distanza dal primo incontro (“Bird, Lake, Objects”), il prolifico musicista elettronico tedesco e l’artista giapponese, trapiantato a Berlino e specializzato nel vibrafono fin dai tempi della…

BEN CHATWIN – Heat & Entropy (Ba Da Bing!, 2016) Ben Chatwin si è recentemente spogliato dapprima dell’alias Talvihorros, e ora anche delle sovrastrutture di manipolazione e filtraggio degli elementi acustici che già caratterizzavano l’album dello scorso anno “The Sleeper Awakes”. La scoperta di un vecchio dulcitone da parte dell’artista scozzese ne ha talmente mutato…

LITTLEBOW – Three (Rural Colours, 2016)* Tutto iniziò come un curioso dialogo tra soli fiati, quando Katie English (Isnaj Dui, The Sly And Unseen) e Keiron Phelan (State River Widening, Phelan Sheppard, Snow Palms, Smile Down Upon Us) intrapresero la comune avventura di Littlebow. Al terzo capitolo di una collaborazione ormai trasformatasi in progetto stabile,…

KEMPER NORTON – Toll (Front & Follow, 2016) Mentre i precedenti lavori di Kemper Norton (da ultimo il monumentale “Loor”, 2014) erano fortemente caratterizzati dalla sua “folktronica biascicata”, popolata da frammenti sonori incastrati tra loro in maniera irregolare, il nuovo “Toll” è improntato a un lessico ambientale più fluido, ma non per questo privo di…

QUENTIN SIRJACQ – Far Islands And Near Places (Karaoke Kalk, 2016) Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, il nuovo lavoro di Quentin Sirjacq non è un saggio di minimalismo pianistico tra i tanti ormai in circolazione, e nemmeno il risultato di qualche cervellotica applicazione meccanica o di artifici di registrazione allo strumento d’elezione dell’artista…

THE ALBUM LEAF – Between Waves (Relapse, 2016) Non si può fare a meno di provare un certo affetto per Jimmy LaValle e per la sigla The Album Leaf, che lo accompagna ormai da quasi vent’anni: gli orizzonti dischiusi con lo splendido binomio “An Orchestrated Rise To Fall” (1999) e “One Day I’ll Be On…

SPHERULEUS – Obsolarium (Whitelabrecs, 2016) Potrà apparire contraddittoria, rispetto al mutevole corso dei sentimenti, la ricorrente ricerca di luoghi abbandonati quale traccia per lavori di sperimentazione ambientale. Eppure, tale scelta è ben esemplificata dall’ispirazione suscitata ad Harry Towell per il suo nuovo lavoro sotto l’alias Spheruleus da un complesso industriale in disuso dell’Inghilterra centro-settentrionale. Le…

VV.AA. – VA Compilation #4 (Assembly Field, 2016) Nell’universo sempre più parcellizzato delle micro-produzioni, esperienze come quelle dell’etichetta Assembly Field sono emblematiche di un modo di fare musica animato da passione disinteressata, al quale corrisponde un’identità espressiva che soprattutto in ambito sperimentale è utile a definire spazi produttivi coerenti, immediatamente identificabili. Proprio tale comunanza di…

ELYA – Glaciers (La Bèl, 2016) Le forme e i paesaggi che si sovrappongono sulla copertina digitale di “Glaciers” rispecchiano fedelmente la complessità degli intrecci che caratterizzano la musica di Elia Casu, sotto il suo nuovo alias ELYA. Per confezionare le sei miniature del lavoro, l’artista sardo ha infatti tratto ispirazione da luoghi e culture…

DANIEL THOMAS FREEMAN – The Infinite And The Unknowable (Blink In The Endless, 2016) A differenza di tanti altri artisti dediti alla sperimentazione elettro-acustica, Daniel Thomas Freeman necessita di tempi particolarmente lunghi per sviluppare le proprie creazioni. Non è un caso che il suo percorso solista, dopo la sostanziale interruzione di quello che lo ha…

DANIEL W J MACKENZIE – Glass Permanent (Sound In Silence, 2016) “Glass Permanent” è il quarto lavoro organico di Daniel W J Mackenzie a proprio nome, a identificare un percorso diverso e parallelo rispetto a quello condotto ormai da anni sotto l’alias Ekca Liena. I sei brani che lo compongono vedono l’artista inglese combinare le…

[streaming] Annie Ellicott – Daddy Longlegs

Track featureing Orla Wren, taken from the debut album by Annie Ellicott, “Lonesome Goldmine”, out September 18th via Unknown Tone Records. “Lonesome Goldmine” is a heroes odyssey re-imagined from the perspective of the sirens. Narrated through song, this short film presents open ended questions about the relativity of time, relationship and the human psyche. The…

TOBIAS HELLKVIST – Kaskelot + remixes (1631 Recordings, 2016) L’arte ambientale di Tobias Hellkvist richiede tempi lunghi, anche quando la scintilla dalla quale scaturisce è invece del tutto estemporanea. Mentre il recente “Vesterhavet” era appunto frutto di un progressivo lavoro di stratificazione di elementi, metodicamente compiuto nel corso di quattro lunghi anni, “Kaskelot” nasce come…

MELODIUM – Luminol (Audiobulb, 2016) Da qualche tempo a questa parte, Laurent Girard ha scompaginato del tessere del giocoso puzzle folk-tronico variamente ricombinato dall’inizio del secolo sotto l’alias Melodium. Dalla scoperta della scrittura pop alle divagazioni ambientali, fino alle incongrue derive sintetiche dei tempi più recenti, l’artista francese si è via via affrancato dall’immagine di…

FLORIAN VON AMELN – Rvvr (Eilean, 2016) Il quinto lavoro sulla lunga distanza del tedesco Florian von Ameln, a valle di una teoria di pubblicazioni in prevalenza su cassetta, si atteggia a ponte ideale tra mondo interiore ed esteriore, tra naturale e sintetico. Le nove tracce di “Rvvr” si svolgono infatti come una sequenza in…

VV.AA. – VA1+2 (Tavern Eightieth, 2016) Ci si potrebbe lungamente interrogare sul residuo significato nell’era digitale delle compilation di artisti vari, formato per sua natura già alquanto farraginoso, ancorché senz’altro ancora utile alla scoperta di nuovi nomi e di piccole gemme nascoste. La corposa raccolta di ventidue brani, pubblicata su due cd dalla finlandese Tavern…

DEAD MELODIES – Parallel Existence (Sparkwood, 2016) L’inglese Tom Moore dimostra grande prolificità e rapida maturazione nello sviluppo del suo progetto Dead Melodies, che con “Parallel Existence” segna la propria seconda uscita annuale, a pochi mesi di distanza da “Subtle Imperfections”. Se già quel lavoro rivelava la composita matrice della declinazione ambientale di Moore, frutto…

PORYA HATAMI & AROVANE – Kaziwa (Time Released Sound, 2016)* Al terzo episodio collaborativo nell’arco dell’ultimo anno (includendo anche quello con Darren McClure in “Veerian”), non può ormai considerarsi estemporaneo il sodalizio tra Porya Hatami e Uwe Zahn (Arovane). I percorsi dei due artisti – diversi per estrazione e durata – hanno evidentemente trovato un saldo…

SOLO ANDATA – In The Lens (12k, 2016) Più che la ripresa di un lavoro comune, più o meno temporaneamente interrotto, “In The Lens” rappresenta una sorta di riepilogo dell’esperienza di Kane Ikin e Paul Fiocco come Solo Andata. Fedeli all’estetica notturna e polverosa dell’elettro-acustica condensata nei precedenti tre album insieme, i due artisti australiani…