JENNY LYSANDER – Lighthouse EP (Beating Drum, 2014) Quattro brevi brani prodotti e realizzati sotto l’egida di Piers Faccini e della sua Beating Drum Records rappresentano il biglietto da visita di Jenny Lysander, giovane cantautrice svedese che già mostra di avere tutte le carte in regola per affermarsi come nuova credibile voce del folk al…

JESSE MARCHANT – Jesse Marchant (No Other, 2014) L’immagine del viaggiatore solitario che attraversa lunghe distese desertiche si addice tanto alla narrazione cantautorale di Jesse B. Marchant, che la descrive in maniera esaustiva l’immagine in bianco e nero prescelta dall’artista canadese per la copertina del suo terzo lavoro, primo contrassegnato dal suo nome proprio anziché…

intervista: MAGGIE ROGERS

Cresce in fretta Maggie Rogers, rivelatasi appena diciottenne con il brioso folk di “The Echo“. Due anni dopo, con il recente “Blood Ballet“, ha mostrato i segnali del cambiamento della maturità, che racconta insieme alla propria precoce storia artistica. Hai cominciato a fare dischi da giovanissima: hai ricevuto un’educazione musicale fin da piccola? Quando avevo sei…

interview: MAGGIE ROGERS

Maggie Rogers grows up quickly. After releasing “The Echo” when she was just eighteen, in her latest “Blood Ballet” she showed the changings of an artistic maturity. Here’s her talking about it and her personal approach to music. You started making records very young: when did you started playing music? Have you got any musical…

MARKÉTA IRGLOVÁ – Muna (Anti-, 2014) Sembra trascorsa un’eternità da quanto l’allora diciottenne Markéta Irglová compariva timidamente accanto a Glen Hansard in quel piccolo miracolo di musica e sentimento di “The Swell Season” (2006). Da allora sono seguite alterne vicende personali della coppia, un film e un Oscar per la colonna sonora (“Once”, con musiche…

RIVER CROMBIE – Light Trails (Self Released, 2014)* La lunga barba e i capelli fluenti di River Crombie potrebbero indurre a liquidarlo superficialmente come uno dei tanti cantautori, alle cui proposte la possibilità dell’autoproduzione permette una limitata circolazione tra appassionati. Bisogna invece lasciarsi appena carezzare dal suo picking delicato e dalla sua voce soffusa per…

MAZ O’CONNOR – This Willowed Light (Wild Sound, 2014) Se qualcuno fosse ancora animato dal pregiudizio circa l’attualità delle proposte di cantautorato folk, sarebbe sufficiente dare un ascolto al secondo album di Maz O’Connor e magari anche fare una breve rassegna delle prestigiose fonti di informazione generalista che se ne sono occupate. Non è certamente…

JOHN MARK NELSON – Sings The Moon (Self Released, 2014) Per quanti, nel parlare di musica, fanno affidamento sull’esercizio semplicistico (e spesso fantasioso) della citazione, sarebbe fin troppo scontato citare Sufjan Stevens per presentare John Mark Nelson. E in effetti delle premesse comuni possono individuarsi, nella provenienza dagli Stati Centrali (in questi caso il Minnesota),…

ROBERT SCOTT – The Green House (Flying Nun, 2014) Come spesso avviene in contesti geografici difficili e isolati (basti pensare all’Islanda), il mondo musicale neozelandese segue tempi e logiche peculiari, dalle quali talora nascono interrelazioni artistiche e proposte discografiche singolari. Nei tempi più recenti, quello cantautorale sembra il linguaggio che più si presta a fungere…

CHANTAL ACDA – Live In Dresden (Gizeh, 2014) La pubblicazione del concerto tenuto da Chantal Acda a Dresda non una semplice appendice del suo “Let Your Hands Be My Guide”, tra i dischi più preziosi dello scorso anno, né implica l’adesione allo stanco rituale di trasferire in formato live una serie di canzoni già edite….

MY BRIGHTEST DIAMOND – This Is My Hand (Asthmatic Kitty, 2014) Reduce dall’ariosa policromia di “All Things Will Unwind” (2011), Shara Worden applica al suo quarto lavoro un’affine modalità realizzativa, facendo gravitare intorno alla teatralità del suo songwriting una pluralità di elementi, in un costante processo di attrazione spontanea. Piuttosto che sulla coralità di matrice folk…

SEAN ROWE – Madman (Anti-, 2014) Il debutto di Sean Rowe, “Magic” (2011), aveva destato un’attenzione incuriosita, un po’ per le misteriose dinamiche che legano a volte mondo indipendente e cantautorato country-folk, un po’ per il tardivo accostamento alla pubblicazione discografica da parte del navigato autore newyorkese ma sicuramente anche per il timbro baritonale profondo…

HISS GOLDEN MESSENGER – Lateness Of Dancers (Merge, 2014) Procede ad ampie falcate la produzione di Michael C. Taylor, al pari dell’ascesa nella considerazione di critica e pubblico del suo progetto Hiss Golden Messenger, fino a qualche tempo fa confinato poco più che al rango di culto per appassionati di un cantautorato avvolto da una…

DAVID POE – God & The Girl (Self Released, 2014)* David Poe non è un artista alle prime armi, né un cantautore “da cameretta”, nonostante il suo ultimo lavoro sia frutto di un’autoproduzione. La sua biografia personale e artista include trasferimenti dal natio Midwest prima all’una e poi all’altra costa statunitense, un primo album omonimo…

GUY LITTELL – Whipping The Devil Back (Self Released, 2014) C’è qualcosa di malinconicamente romantico a Napoli e dintorni, uno spirito riflessivo che fa contrasta con facili stereotipi geografici e che, da qualche tempo a questa parte, si manifesta in una serie di valide produzioni musicali accomunate dalla capacità di cogliere atmosfere e moti dell’animo…

BOYD SHROPSHIRE – Victory Weather (Wonderland Archives, 2014) Nonostante sia appena al secondo album solista, Boyd Shropshire è un veterano della scena indipendente di Philadelphia, dove nell’ultimo decennio ha suonato con gli Human Television, oltre ad aver collaborato tra gli altri con Kurt Vile. Eppure, in lui è capitato di imbattersi solo di recente, in…

ANNA TIVEL – Before Machines (Fluff And Gravy, 2014) Se si dovesse scommettere sul nome di una sola interprete femminile in grado di spiccare il volo dall’affollata scena folk di Portland, quello di Anna Tivel meriterebbe senz’altro di essere tra i più gettonati. Al debutto lo scorso anno con un album autoprodotto a nome Anna And…

DAN MICHAELSON AND THE COASTGUARDS – Distance  (The State51 Conspiracy, 2014) C’è una linea di continuità e una dolorosa cesura tra il disco dello scorso anno “Blindspot” e il nuovo “Distance”, quinto album del Dan Michaelson “solista”, nuovamente affiancato dai suoi Coastguards: non muta l’understatement espressivo del songwriter inglese, né il desolato bianco e nero…

OLD EARTH – A Wake In The Wells (mini50, 2014) Todd Umhoefer espande ulteriormente le spigolose sperimentazioni folk-rock in bassa fedeltà, delle quali aveva dato ultima prova in “Small Hours”. Nella mezz’ora di “A Wake In The Wells” (ancora una volta un mini album o una sorta di corposo Ep), l’artista di Milwaukee condensa una…