BIRD BY SNOW – Offering (Gnome Life, 2012) Fletcher Tucker è davvero un personaggio singolare nell’attuale panorama musicale, costituito sì da tante monadi “da cameretta”, ma anche da complesse trame di relazioni reticolari. Invece, nel suo appartato ritiro tra i monti a picco sull’oceano, l’artista californiano ha trasformato, lungo quasi dieci anni di attività, il…

ALLYSEN CALLERY – The Summer Place (Woodland Recordings, 2012) Le stagioni di Allysen Callery sono quelle dei moti del suo animo e come tali prescindono in buona misura dall’andamento di quelle atmosferiche; mentre, nel cuore della primavera dello scorso anno , la cantautrice americana pubblicava un Ep dalle solitarie suggestioni invernali (“Winter Island”, appunto), al…

LONE WOLF – The Lovers (It Never Rains, 2012) Non si può certo dire che Paul Marshall abbia paura dei cambiamenti; prima quello nella denominazione, che nel 2010 gli aveva fatto adottare l’alias Lone Wolf per l’oscuro romanticismo dello splendido “The Devil & I”, poi quello discografico, con l’abbandono della Bella Union e il correlativo…

THE SKY IS BLUE – The Slow Dance Of The Infinite Stars (Lonely City, 2012) Album come “The Slow Dance Of The Infinite Stars” sembrano inevitabilmente destinati a perdersi nella copiosa mole di uscite che con cadenza quasi quotidiana si riversa oggi all’attenzione degli appassionati di musica. È forse anche per questo che, a distanza…

CAITLIN CANTY – Golden Hour (Self Released, 2012) Newyorkese d’adozione, ma con le radici ben salde nel suo Vermont, Caitlin Canty è una cantautrice estremamente sobria, che non declina l’essenzialità dei suoi brani in un intimismo da cameretta, bensì offre declinazioni del suo songwriting dimesso e confidenziale secondo gradazioni stilistiche che traggono le mosse dal…

NEIL HALSTEAD – Palindrome Hunches (Sonic Cathedral, 2012) È superfluo e quanto mai retorico richiamare il passato di Neil Halstead a ognuna delle non frequenti tappe di quella che, ormai da oltre un decennio, è la sua stabile dimensione di raffinato songwriter acustico, in solitaria o accanto alla compagna di vita artistica Rachel Goswell nei Mojave…

T.E. MORRIS – We Were Animals (Olynka, 2012) Non è certo una novità che la semplice formula cantautorale si presti a confessioni a cuore aperto di animi sensibili, che nella musica trovano veicolo d’elezione per l’espressione di sé. Possa piacere o meno, è quel che avviene in lavori quali “We Were Animals” e che potrà essere…

ADRIAN CROWLEY – I See Three Birds Flying (Chemikal Underground, 2012) Al sesto capitolo di una carriera trascorsa per lo più nell’ombra, il cantautore irlandese Adrian Crowley riscopre la dimensione più intima della sua ispirazione primigenia, mettendola a frutto in undici brani la cui immediatezza realizzativa trova piena corrispondenza in una formula schietta e disadorna. Accantonata…

IMAGINARY FAMILY – Hidden Ep (Unday, 2012) A costo di ripetersi, si deve ancora constatare la grande vivacità musicale che da qualche tempo sta percorrendo il Belgio, facendone nuova terra d’elezione in particolare per produzioni casalinghe e fresche proposte folk-pop (si vedano da ultimo Tides Of The Blue Moon, ed Elvy). Ultima scoperta nell’ambito è quella…

SUFJAN STEVENS – Silver & Gold (Asthmatic Kitty, 2012) Gioiscano tutti coloro per i quali il Natale non è stato più lo stesso da quando, nel 2006, Sufjan Stevens realizzò lo splendido cofanetto “Songs For Christmas“, contenente decine di canzoni natalizie riviste e reinterpretate secondo la sua sensibilità. Negli anni successivi, il funambolico musicista aveva…

TITLEWILLCOME – The Space Between Breaths (Self Released, 2012) Lo spazio tra un respiro e l’altro è quello riempito dalle delicate pennellate melodiche di Laura Scher, cantautrice americana transitata per la fiorente scena folk di Portland senza lasciare tracce sonore della sua presenza, discreta e aliena dai riflettori fin dall’alias prescelto per le sue canzoni….

ALAMEDA – Procession (False Migration, 2012) Ancora pregevoli sensazioni folk dall’inesauribile fucina di Portland: questa volta è il turno del quintetto Alameda, originariamente formatosi intorno al songwriter Stirling Myles e alla cantante e violoncellista Jessie Dettwiler, entrambi peraltro reduci da una precedente esperienza post-rock. Nonostante la netta transizione d’ambito, le ascendenze del nucleo fondante della band…

ELVY – Misery Needs Company (Self Released, 2012) Il Belgio come ultima frontiera della musica da cameretta; di recente si è parlato spesso, da queste parti (Tides Of The Blue Moon, Equimus) della vivacità musicale del piccolo Paese al centro dell’Europa, che non cessa di sfornare proposte stimolanti, in particolare in ambiti nei quali l’isolamento…

GRAND SALVO – Slay Me In My Sleep (Preservation, 2012) Cantautore australiano dall’intenso lirismo e dalla spiccata sensibilità per arrangiamenti orchestrali, Paddy Mann si è costruito un piccolo culto intorno ai cinque album pubblicati negli atti sotto l’alias Grand Salvo. Oltre al pregevole contenuto musicale, che spaziava da un intimismo drake-iano a spunti di minimalismo…

PICKERING PICK – Prayer Flag (Self Released, 2012) Dopo una lunga serie di album digitali – tutti resi disponibili in download gratuito ad eccezione dell’ultimo “Tiger Balm”, pubblicato lo scorso anno nello stesso formato da Yer Bird – la musica del cantautore californiano di origini inglesi Sam Pickering Pick si materializza finalmente su un supporto…

ROZI PLAIN – Joined Sometimes Unjoined (Fence / Talitres, 2012) Rozi Plain, al secolo Rosalind Leyden, è una delle tante voci gravitanti intorno all’ampio collettivo Fence. Dopo numerose collaborazioni – con James Yorkston, Rachael Dadd e altri – ha messo in mostra la sua scrittura folk semplice e vivace nell’album di debutto “Inside. Over Here”,…

JON DEROSA – A Wolf In Preacher’s Clothes (Mother West / Rocket Girl, 2012) Chi per anni ha conosciuto Jon DeRosa principalmente per il suo progetto ambient-sintetico Aarktica si sarà forse stupito di vederlo cimentarsi con estrema naturalezza in vere e proprie canzoni. In realtà, i prodromi di “A Wolf In Preacher’s Clothes”, primo disco…

ALONDRA BENTLEY – The Garden Room (Gran Derby, 2012) Tre anni fa, una perla intitolata “Ashfield Avenue” rivelava dal nulla la cantautrice spagnola di origini inglesi Alondra Bentley. Dopo essersi da allora rintanata nel silenzio che l’aveva avvolta fino a quel momento, l’artista pubblica, nuovamente per una piccola etichetta iberica, le dieci nuove canzoni racchiuse…

SO MUCH LIGHT – Supine/Spellbound (Self Released, 2012) Poco più di vent’anni, una faccia da ragazzino e già una discreta esperienza alle spalle nella band math-rock di Sacramento denominata The Speed Of Sound In Seawater, per il riccioluto Damien Verrett è già tempo di cimentarsi in un autonomo progetto solista, che differisce in maniera sostanziale…