HALLOW BRIGHT – Veins E.P. (Self Released, 2014) Quattro tracce registrate in maniera casalinga rappresentano il conciso biglietto da visita di Hallow Bright, solitario alter-ego artistico di un giovane olandese del quale non è dato conoscere molto più della provenienza geografica e della fisionomia, così come colta non senza una certa ironia nella fotografia che…

OLAN MILL – Half Seas Over (Home Normal, 2014) Nel 2014, Alex Smalley si è specializzato nella creazione di “cartoline sonore”, inviate sotto forma di pubblicazioni concise, che ne sintetizzano i suoi diversi aspetti espressivi. A conclusione di un’annata fortemente caratterizzata in tal senso, dopo le miniature naturalistiche di “Land Cycle” e le meditazioni su…

JAMES FROST – Nameless E.P. (Self Released, 2014) Il picking cristallino e il vellutato timbro vocale di James Frost non passano affatto inosservati, fin dalle prime note e armonie di “Nameless”, primo dei cinque brani raccolti nell’omonimo Ep di debutto di un artista che appare già dotato delle stimmate del predestinato. In poco meno di…

JÓHANN JÓHANNSSON – The Theory Of Everything O.S.T. (Black Lot, 2014) A conclusione di un anno straordinario dal punto di vista produttivo – pur in assenza della pubblicazione di un album vero e proprio – per Jóhann Jóhannsson è arrivata la prestigiosa candidatura al Golden Globe per la miglior colonna sonora originale. È quella del film…

THE HI-LIFE COMPANION – Our Years In The Wilderness (No Pudding Annie, 2014) La nostalgia connaturata in maniera endemica a ogni buon disco pop che si rispetti, trova nel secondo lavoro dei bristoliani The Hi-Life Companion (a quattro anni dal debutto “Say Yes”) radicamento nella biografia di Jonathan e Matt Troy, che insieme al batterista Mark…

RED TREES – EP 4 (Sea Records, 2014)* Si conclude il ciclo delle stagioni, ciascuna delle quali corrispondente a un Ep di cinque brani, fedelmente seguito – anche se con pubblicazioni differite – nel corso dell’ultimo anno dai Red Trees, duo inglese formato da Lou Richards e Chris Beckett, che incarna una delle scoperte più…

MONOLOGUE – The Sea From The Trees (Chemical Tapes, 2014) L’essenza più pura del Suono (con la S maiuscola, come da dedica contenuta nello stesso lavoro) rappresenta l’ultimo stadio della ricerca di Rosa Maria Sarri, sound designer toscana già attiva sotto gli alias Marie e le Rose e, più di recente, Moon Ra, che da…

MAKEE – Makee E.P. (Hidden Shoal, 2014) In quell’ampio limbo tra reminiscenze wave e paesaggi sonori guidati dal ritmo si colloca l’australiano Daniel Cavalli, al debutto sotto l’alias Makee con un omonimo Ep pubblicato dalla connazionale Hidden Shoal. I trascorsi di batterista di Cavalli rendono piena giustificazione dei suoi interessi applicati a un linguaggio eminentemente…

PLEASANCE HOUSE – Basic Terror (Self Released, 2014) In questi tempi nei quali non è facile né frequente che l’identità di un artista si mantenga circondata da un alone di mistero, stupisce quasi imbattersi in una produzione della quale si conosce soltanto la provenienza (Atlanta, Georgia) e la sua paternità da parte di un autodefinito…

MICHAEL TANNER – Nine Of Swords (A Year In The Country, 2014) Una trance lunga cinquantaquattro minuti, prodotta con l’impiego esclusivo di nove strumenti a percussione, costituisce l’ultima e più arcana avventura sonora di Michael Tanner. Nell’occasione, il poliedrico artista inglese ha condotto a un estremo realizzativo la sua ricerca di sonorità spettrali, capaci di…

JUNKBOY – Sovereign Sky (Enraptured, 2014) In quindici anni di attività, i Junkboy dei fratelli Mik e Rich Hanscomb hanno attraversato una pluralità di fasi, dalle originarie propensioni a un linguaggio folk vagamente progressive, venato di intrecci con post-rock ed elettronica ai sentori bucolici di delicata psichedelica, che nel loro ultimo “Koyo” (2010) aveva cominciato…

NYMPHALIDA – Portraits (Tranquillo / Psychonavigation, 2014) Non è da tutti realizzare affascinanti ritratti in bianco e nero con pianoforte, chitarra e synth. Tale ambiziosa pratica artistica è perseguita con cura e sensibilità non comune nel suo debutto sotto l’alias Nymphalida da Pietro Bianco, ormai ennesimo artista sardo a seguire la strada che ha condotto…

FEATHERSHIP – Howl (Maisonnette, 2014) Benché si tratti di un debutto, “Howl” è album che viene da lontano, elaborato nel corso di parecchi anni da parte di Jean-Philippe Sauvé, ormai veterano della scena indie-folk di Montreal, che dopo aver incontrato il produttore Vincent Blain ha intrapreso insieme a lui l’avventura di Feathership. Al nucleo di…

RICHARD SKELTON – Form Themselves Into Streams (Corbel Stone Press / Æolian, 2014) Vecchie registrazioni affiorano dall’archivio di Richard Skelton, risalenti agli anni 2007-2008, lo stesso periodo di “Marking Time” e corrispondente a un momento nel quale la sua ispirazione artistica, in seguito spostatasi ad ampio raggio sulla produzione di una preziosa oggettistica a metà…

MARCUS FJELLSTRÖM – Lichtspiel Mutation 2: Alechsis (Dronarivm, 2014) La sonorizzazione di vecchi film del cinema muto è pratica ormai diffusa tra compositori neoclassici e artisti sperimentali. L’operazione condotta da Marcus Fjellström nella serie “Lichtspiel Mutation” è tuttavia parzialmente diversa e senz’altro più ambiziosa: non si tratta del semplice accompagnamento delle immagini secondo codici comunicativi…

LUKE SAXTON – Sunny Sadness (Bad Paintings, 2014)* Appena diciannove anni, ma una confidenza da veterano con la scrittura musicale rappresentano le prime coordinate utili alla scoperta di Luke Saxton, ennesimo giovane virgulto che si affaccia alla produzione discografica. Stavolta non si tratta di folk, ma di pop d’autore senza tempo, che stupisce per cultura…

DAVID HURN – Museum Of You (Self Released, 2014) Piccoli passi avanti per David Hurn verso un ritorno discografico sulla lunga distanza, da tempo pronto e soltanto in attesa di un adeguato spazio per essere pubblicato. Nel frattempo, ecco l’artista inglese dispensare nuovi saggi del suo profilo afasico e sperimentale, che da sempre convive con quello…

LUKE HOWARD – Two & One (Self Released, 2014) Tra i molteplici approcci alla “modern classical”, quello del compositore australiano Luke Howard si caratterizza per linguaggio orchestrale e sincretismo con mezzi elettronici. Se lo splendido “Sun, Cloud” dello scorso anno si segnalava per la delicatezza impressionistica delle suggestioni atmosferiche che l’avevano ispirato, “Two & One”…

TROTTING BEAR – Thread (Self Released, 2014) Con ogni probabilità, Andy Berkhout non risponde al profilo dell’artista capace di emergere nella sterminata platea di proposte cantautorali: troppo essenziale per incontrare il gusto indie-folk, troppo dimesso per incanalarsi nel filone più tradizionale dell’alt-country e forse anche troppo poco interessato a calare le proprie canzoni in atmosfere…